Sempre in calo la domanda di PC, anche nei primi 3 mesi del 2016

Sempre in calo la domanda di PC, anche nei primi 3 mesi del 2016

Tanto IDC come Gartner confermano il momento di difficoltà del mercato dei PC, con vendite in riduzione di circa il 10% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. La ripresa, forse, da metà anno in avanti

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 14:31 nel canale Mercato
AppleLenovoHPDellASUS
 

Nel corso dei primi 3 mesi del 2016 il mercato dei PC ha mostrato ulteriori segnali di difficoltà, con una contrazione delle vendite dell'11,5% registrata da IDC rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Si tratta di un dato allineato alle aspettative, legato ad una domanda del pubblico consumer che è ridotta e ad un settore enterprise che ancora stenta a rinnovare il parco macchine installato passando ai nuovi sistemi Windows 10.

Dati simili sono quelli forniti da Gartner, che identifica una contrazione delle vendite del 9,6% rispetto al primo trimestre 2015. Il trimestre da poco concluso è stato il sesto consecutivo di contrazione delle vendite per il settore dei PC, il primo dal 2007 nel quale il volume complessivo è sceso sotto la soglia di 65 milioni di pezzi.

Le aspettative per i prossimi mesi sono improntate ad un moderato ottimismo, complice un'attesa di ripresa negli acquisti enterprise sulla scia del sistema operativo Windows 10 che dovrebbe concretizzarsi entro la fine dell'anno.

Lenovo continua a mantenere la prima posizione tra le aziende produttrici di PC a livello mondiale, con una quota di mercato di circa il 20%. A seguire troviamo HP, con il 19% assegnatole da IDC, e Dell con poco meno del 15%. Quarta posizione per Apple, alla quale compete circa il 7,5% del totale dei personal computer venduti nei primi 3 mesi del 2016, mentre al quarto posto troviamo Asus con il 7,2%. I restanti produttori, sommati assieme, incidono per circa il 31,2% del totale di mercato: un PC su 3 venduto al mondo non proviene dai top 5 produttori.

Anche il 2016 non sarà un anno semplice per i produttori di PC, chiamati a dare nuovo impulso ad un mercato che sembra essersi stancato dei tablet ma che fatica a trovare forte attrattiva nelle soluzioni PC. La domanda da parte dei clienti consumer è ancora contenuta ma una sua ripresa, frutto di una situazione economica che ci si augura vada verso una stabilizzazione nei prossimi mesi, potrebbe manifestarsi nel corso della seconda metà dell'anno.

28 Commenti
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acerbo12 Aprile 2016, 15:20 #1
e ma calmi, adesso con W10 ....
emiliano8412 Aprile 2016, 15:33 #2
Originariamente inviato da: acerbo
e ma calmi, adesso con W10 ....


mica c'e' bisogno di comprare un pc nuovo per win10 ... che e' pure gratis con 7 e 8 ... al massimo per chi vuole passare ai 2in1 che effettivamente forse sono gli unici in ascesa, considerando anche tablet e smartphone. ah scusa avevo dimenticato che tu scrivevi tanto per trollare
Epoc_MDM12 Aprile 2016, 15:40 #3
Originariamente inviato da: acerbo
e ma calmi, adesso con W10 ....


Facevi più figura a scrivere "+1" come si faceva tempo fa
acerbo12 Aprile 2016, 16:15 #4
Originariamente inviato da: emiliano84
mica c'e' bisogno di comprare un pc nuovo per win10 ... che e' pure gratis con 7 e 8 ... al massimo per chi vuole passare ai 2in1 che effettivamente forse sono gli unici in ascesa, considerando anche tablet e smartphone. ah scusa avevo dimenticato che tu scrivevi tanto per trollare


mi riferivo ai tanti analisti che da mesi non fanno altro che raccontarci di una ripresa delle vendite di pc trainate da W10
demon7712 Aprile 2016, 16:37 #5
Originariamente inviato da: acerbo
mi riferivo ai tanti analisti che da mesi non fanno altro che raccontarci di una ripresa delle vendite di pc trainate da W10


Magari Win10 una spintarella la ha pure data.. ma poca roba rispetto ai diversi fattori frenanti del settore.

Primo tra tutti il drastico rallentamento della crescita delle prestazioni dei processori.. conseguenza diretta è che quelli già sul mercato sono prestanti ed efficienti molto più a lungo.
Poi ci sono le quote di mercato rubate da tablet e smartphone..

Metti insieme e vedi bene che le ragioni di sta super contrazione sono più che evidenti.
emiliano8412 Aprile 2016, 16:40 #6
Originariamente inviato da: demon77
Magari Win10 una spintarella la ha pure data.. ma poca roba rispetto ai diversi fattori frenanti del settore.

Primo tra tutti il drastico rallentamento della crescita delle prestazioni dei processori.. conseguenza diretta è che quelli già sul mercato sono prestanti ed efficienti molto più a lungo.
Poi ci sono le quote di mercato rubate da tablet e smartphone..

Metti insieme e vedi bene che le ragioni di sta super contrazione sono più che evidenti.


e mettici pure che fino a vista ogni nuova versione di windows richiedeva un pc piu' potente, poi da 7 in poi la tendenza si e' addirittura invertita
demon7712 Aprile 2016, 16:44 #7
Originariamente inviato da: emiliano84
e mettici pure che fino a vista ogni nuova versione di windows richiedeva un pc piu' potente, poi da 7 in poi la tendenza si e' addirittura invertita


Eh si. In effetti anche questo fatto allunga ulteriormente la vita dei vecchi pc.
biffuz12 Aprile 2016, 16:48 #8
Quando poi scopri che basta mettere un SSD a un Core2 Duo per farlo andare meglio del 90% dei PC nuovi con disco meccanico...
emiliano8412 Aprile 2016, 17:00 #9
Originariamente inviato da: biffuz
Quando poi scopri che basta mettere un SSD a un Core2 Duo per farlo andare meglio del 90% dei PC nuovi con disco meccanico...


l'altro giorno stavo facendo un giro al centro commerciale... non ci avevo mai fatto caso... che nervoso scoprire che il 90% non montano l'ssd !!!
mirkonorroz12 Aprile 2016, 17:29 #10
Tranquilli... che tra un po' cominceranno a guastarvisi.

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