Server x86 e produzione chip: per IBM potenziali ostacoli all'orizzonte

Server x86 e produzione chip: per IBM potenziali ostacoli all'orizzonte

Potenzialmente a rischio, per via della particolare regolamentazione in materia vigente in nord America, la cessione da parte di IBM delle divisioni server x86 e di quella legata alla produzione di semiconduttori

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 09:21 nel canale Mercato
IBM
 

Negli ultimi mesi abbiamo più volte avuto a che fare con possibili evoluzioni interne a due divisioni di IBM, quelle legate alle soluzioni server x86 e quella di produzione di semiconduttori. Per la prima Lenovo e IBM hanno sottoscritto un accordo di cessione mentre per la seconda nulla di ufficiale è stato ancora confermato ma si prevede che GlobalFoundries sia la potenziale candidata all'acquisto.

Sembrano tuttavia insorgere alcuni potenziali ostacoli al completamento di queste operazioni, legate alla particolare normativa che regola in nord America la vendita tra società di questo tipo. IBM vende infatti al governo statunitense oltre che a varie agenzie governative soluzioni server x86: questo richiede che l'operazione di vendita venga approvata dal Committee on Foreign Investment in the U.S. (CFIUS), organizzazione che di occupa di accordi che abbiano possibili implicazioni sulla sicurezza nazionale.

Il Wall Street Journal segnala come il legame tra Lenovo e un ente governativo cinese possa rappresentare un ostacolo: la cessione della divisione server di IBM a Lenovo deve avvenire con precise garanzie che non vi possano essere interferenze di alcun modo da parte di realtà estere. Una dinamica di questo tipo era emersa del resto anche negli scorsi anni a seguito dell'acquisizione da parte di Lenovo della divisione PC di IBM, senza però che il CFIUS alla fine bloccasse l'operazione. In questo caso però trattandosi di server la situazione è più critica e per questo motivo IBM avrebbe proposto di fornire servizio di assistenza e supporto per i server per i 5 anni seguenti la cessione, con la possibilità di rinnovare questo servizio per altri 5 anni.

Per quanto riguarda la possibile cessione della divisione di IBM responsabile della produzione di semiconduttori si segnala un altro potenziale problema legato ad una fabbrica produttiva di IBM a Burlinghton, Vermont. In questa sede vengono prodotti componenti destinati a sistemi utilizzati dal governo U.S., per i quali le autorità americane richiedono che la produzione sia delegata ad aziende americane. Per quanto anche basata in nord America GlobalFoundries è controllata dal fondo Mubadala di Abu Dhabi.

E' evidente come IBM voglia cedere entrambe queste divisioni così da potersi meglio dedicare alle proprie altre attività di business, ma affinché questo avvenga sarà necessario ottenere risposte positive da parte degli enti nord americani preposti.

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