Sharp, misure pesanti per rientrare dal passivo

Sharp, misure pesanti per rientrare dal passivo

L'azienda giapponese si prepara a tagliare posti di lavoro, ridurre stipendi e bonus e cedere alcune fabbriche estere per poter far fronte alla difficile situazione dei propri conti

di Andrea Bai pubblicata il , alle 08:54 nel canale Mercato
Sharp
 

Il colosso giapponese Sharp si prepara a tagliare quasi undicimila posti di lavoro, il doppio di quanto originariamente previsto, e di adottare alcune severe misure di controllo dei costi con l'obiettivo di sollevarsi dal passivo entro il prossimo aprile.

Tra le misure, oltre alla riduzione della forza lavoro, vi sarà la cessione di alcuni stabilimenti internazionali e la decurtazione degli stipendi. La cessione degli asset e il ridimensionamento della forza lavoro generare risparmi per circa 213 miliardi di Yen, ovvero 2,7 miliardi di dollari. Mentre il taglio degli stipendi ed il dimezzamento dei bonus avverrà tra i mesi di ottobre 2012 e settembre 2013 per un risparmio di circa 50 miliardi di Yen, poco meno di 650 milioni di dollari.

La compagnia ha intenzione di ridurre del 19% la propria forza lavoro, attualmente di 57.170 persone, entro la fine del mese di marzo 2014. L'azione interesserà poco più di tremila lavoratori in territorio giapponese, molti dei quali termineranno il rapporto di lavoro per il raggiungimento dei termini di pensione o aderendo a programmi di pensionamento anticipato. Gli altri tagli saranno praticati prevalentemente in Messico, Cina e Malesia, dove l'azienda ha intenzione di cedere i propri stabilimenti di produzione dei televisori.

L'azienda giapponese si trova in difficoltà dopo che, per il trimestre aprile-giugno, ha riportato un passivo di 138 miliardi di Yen (1,7 miliardi di dollari) e prevede di totalizzare una perdita di 250 miliardi di yen (3,2 miliardi di dollari) per l'anno fiscale che si concluderà alla fine di marzo 2013.

2 Commenti
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maxmax8027 Settembre 2012, 10:12 #1
11000 licenziamenti sono una cifra enorme!!

certo che il 2012 & 2013 sarà il periodo dove i nodi vengono al pettine, le aziende che non hanno seguito una linea di bilanci accorta, verranno falcidiate...

peccato che questo vuol dire lasciare a casa i poveri operai e le maestranze..

certo che sharp quest' anno poteva evitarsi di produrre Lcd giganteschi da migliaia di euro solo per essere sulla bocca di tutti, ed attaccare massicciamente la parte bassa del mercato con promozioni e sconti per incrementare le vendite..
Willy_Pinguino28 Settembre 2012, 10:34 #2
si parla di cessione di stabilimenti... ma a chi? chi dovrebbe acquistare le linee sharp? comunque immagino che una discreta parte dei licenziamenti legati alle cessioni degli stabilimenti non sarà esattamente un licenziamento ma piuttosto un cambio di datore di lavoro per i lavoratori interessati, ammesso sempre che ci sia effettivamente un compratore e sopratutto quel compratore voglia accettare il prezzo di vendita chiesto da sharp!
se sharp cedesse solo i capannoni e le strutture immobili, mentre le linee di produzione venissero smantellate, vorrebbe dire che i lavoratori se ne starebbero a casa, ma se la cessione riguarda tutta la linea produttiva, le macchine da sole non producono, quindi almeno una parte di questi lavoratori verrebbero probabilmente assunti dal nuovo proprietario delle linee di produzione.

la domanda però resta:
a chi vuole vendere sharp? (alla Apple per la ipotetica Apple TV????)

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