Shopping di alto profilo: Western Digital acquisisce SanDisk

Shopping di alto profilo: Western Digital acquisisce SanDisk

L'annuncio ufficiale dell'operazione, che avrà un valore di 19 miliardi di dollari. Western Digital si assicura così una grande competenza sul settore delle memorie non-volatili potendo completare l'offerta delle soluzioni di storage

di Andrea Bai pubblicata il , alle 16:10 nel canale Mercato
Western DigitalSandisk
 

Le indiscrezioni dei giorni passate hanno trovato conferma: Western Digital Corporation e SanDisk Corporation hanno annunciato oggi di aver siglato un accordo definitivo secondo il quale Western Digital acquisirà interamente SanDisk per un controvalore in denaro liquido e azioni. L'offerta valuta le azioni ordinarie di SanDisk a 86,50 dollari per azione, per un valore totale di circa 19 miliardi di dollari.

L'esatta composizione dell'offerta finale dipende dalla chiusura o meno dell'investimento di Unisplendour Corporation Limited in Western Digital già annunciato negli scorsi mesi: nel caso in cui l'investimento vada in porto prima dell'operazione di acquisizione, Western Digital corrisponderà 85,10 dollari in contanti e 0,0176 azioni ordinarie Western Digital per ciascuna azione ordinaria di Sandisk mentre in caso contrario Western Digital corrisponderà 67,50 dollari in contanti e 0,2387 azioni ordinarie per ciascuna azione ordinaria di SanDisk. I meccanismi di transazione sono già stati approvati dai consigli di amministrazione di entrambe le compagnie.

L'offerta valuta le azioni ordinarie di SanDisk a 86,50 dollari per azione, per un valore totale di circa 19 miliardi di dollari.

L'operazione consentirà a Western Digital a dare seguito al processo di trasformazione in una compagnia in grado di proporre soluzioni di storage con ampia portata, grazie ad un catalogo esteso e ad una profonda competenza nelle memorie non-volatili. L'acquisizione darà modo a Western Digital di raddoppiare il mercato indirizzabile e di espandere la presenza nei segmenti a più alta crescita. SanDisk porta con sé 27 anni di storia di innovazione e competenze nelle memorie non volatili. La combinazione permetterà inoltre a Western Digital di affrontare un'integrazione verticale nelle NAND, assicurandosi accesso a lungo termine per la tecnologia a stato solido a costi inferiori.

"Questa acquisizione trasformazionale si allinea con la nostra strategia a lungo termine di essere leader innovativi nel settore storage con l'offerta di prodotti efficaci e di alta qualità, con tecnologie d'avanguardia. La compagnia sarà posizionata perfettamente per catturare le opportunità di crescita create dal settore dello storage in rapida evoluzione. Sono entusiasta di accogliere il team di SanDisk nell'impegno di creare più valore per i nostri clienti, gli azionisti e i dipendenti" ha dichiarato Steve Milligan, CEO di Western Digital.

Sanjay Mehrotra, presidente e CEO di SanDisk, ha commentato: "Western Digital è globalmente riconosciuto come fornitore di primo piano di soluzioni di storage e ha una tradizione di 45 anni nello sviluppo e nella produzione di soluzioni d'avanguardia, rendendo la compagnia il partner ideale e strategico per SanDisk. Il connubio crea inoltre un partner ancor più forte per i nostri clienti. Unire le forze con Western Digital permetterà di offrire il più ampio catalogo di soluzioni di storage ai clienti in un'ampia gamma di mercati e contesti applicativi".

L'operazione permetterà di creare un'offerta completa, comprensiva di hard disk, dischi a stato solido, soluzioni di storage per datacenter cloud e soluzioni di storage flash, che darà le fondamenta ad una più ampia gamma di prodotti e tecnologie dal consumatore al datacenter. Entrambe le compagnie hanno forti capacità ingegneristiche e di ricerca e sviluppo e una base di tecnologie fondamentali composte da un insieme di 15 mila brevetti già assicurati o in fase di approvazione.

L'operazione darà le fondamenta ad una più ampia gamma di prodotti e tecnologie dal consumatore al datacenter.

Toshiba è stato per 15 anni un partner strategico di SanDisk. L'operazione di acquisizione non andrà a compromettere i rapporti con l'azienda giapponese: la joint venture proseguirà, abilitando l'integrazione verticale mediante una partnership tecnologica guidata da una profonda collaborazione attorno alle capacità di progettazione e di processo. La joint venture offrirà una fornitura stabile di memorie NAND con un modello di business collaudato nel corso del tempo e permetterà di estendere le tecnologie di memoria non volatile verso altre innovazioni come le 3D NAND.

Steve Milligan continuerà ad operare in qualità di CEO della compagnia combinata, il cui quartier generale resterà ad Irvine, in California. Al termine del processo di acquisizione Sanjay Mehrotra entrerà a far parte del consiglio di amministrazione di Western Digital. La transazione, ancora in attesa del parere degli azionisti SanDisk e dei garanti del mercato, dovrebbe chiudersi nel terzo trimestre solare del 2016.

15 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
bobafetthotmail21 Ottobre 2015, 16:19 #1
Nel caso non fosse ovvio che i dischi meccanici sono al capolinea.
AleLinuxBSD21 Ottobre 2015, 17:16 #2
SanDisk è famosa per la qualità delle sue schedine di memoria spero che questa acquisizione non vada ad inficiare la qualità dei suoi prodotti.

Detto questo non sono contento quando avvengono acquisizioni perché le concentrazioni di potere tendono fin troppo spesso a limitare la scelta dell'utenza oltre a ridurre la qualità dei prodotti forniti dando più forza ai rimanenti oligopolisti del mercato.
Stevejedi21 Ottobre 2015, 17:37 #3
Qualcuno ai piani alti gioca a Monopoli. Ora che hanno anche la divisione SSD possono tranquillamente far cartello anche su quel settore.
roccia123421 Ottobre 2015, 17:48 #4
Originariamente inviato da: Stevejedi
Qualcuno ai piani alti gioca a Monopoli. Ora che hanno anche la divisione SSD possono tranquillamente far cartello anche su quel settore.


Mica è solo sandisk che fa SSD.

Ci sono, tra gli altri, colossi come intel e samsung.
Mparlav21 Ottobre 2015, 18:02 #5
Alla fine è arrivata la conferma.
Proprio oggi che è arrivata anche quella della collaborazione di Toshiba e Sandisk per la produzione:
http://www.techpowerup.com/216886/t...ichi-plant.html

Quindi le nand le continueranno a produrre insieme Toshiba e Sandisk: il primo produce anche i controller, mentre Sandisk fino ad ora si è sempre affidata a terzi. Vedremo che farà WD.

Difficilmente vedremo il ripetersi del mercato hdd, sugli ssd oggi c'è più competizione, ed in mezzo ci sono Intel, Samsung e Micron.

Link ad immagine (click per visualizzarla)
Stevejedi21 Ottobre 2015, 18:05 #6
Originariamente inviato da: roccia1234
Mica è solo sandisk che fa SSD.

Ci sono, tra gli altri, colossi come intel e samsung.


È vero, ma con le "spalle" di WD credo che non ci metterà molto a colmare il gap.
calabar21 Ottobre 2015, 18:21 #7
Originariamente inviato da: AleLinuxBSD
SanDisk è famosa per la qualità delle sue schedine di memoria spero che questa acquisizione non vada ad inficiare la qualità dei suoi prodotti.

Mah... ormai sto evitando le pen drive sandisk dopo che TUTTE le ultime acquistate mi hanno dato problemi (dalla rottura precoce a windows messo su pen driver che non si avvia... ma va regolarmente su tutte le altre pennine, ecc...).
E non parlo di pennine dozzinali, ma pennine di fascia medio-alta da circa 100 K in scrittura.

Io spero invece che con l'acquisizione migliorino affidabilità e compatibilità. Mantenendo le buone offerte, ovviamente!
Cappej21 Ottobre 2015, 20:25 #8
'AZZ! colpaccio di mercato!

Ottimo, sicuramente un'ottima acquisizione per WD, entrare nel mercato SSD con il Know-how di un'azienda leader.

I dischi a piatti rotanti finiti?!?!?

Sinceramente non credo proprio, non per i prossimi 5-10 anni!
Gli SSD costano e per arrivare ai tagli dei piatti rotanti ci vorrà ancora tempo, soprattutto per l'affidabilità!

Sono settori diversi che si completano, al momento non è concorrenza!

Un giorno, probabilmente si, ma quel giorno rimarrà in piedi solamente che le memorie, se le costruisce! (Samsung?)
Quale convenienza ci sarà a comprare le Nand e assemblarle? oggi essite un mercato ancora non saturo, tra qualche anno "ne rimarrà solo uno" un po' come con tutto...

(assemblatori di PC oramai spariti, insieme ad improbabili produttori dell'epoca... AZZA!? DFI? ricordi... di un passato che fu!)
ciocia21 Ottobre 2015, 21:08 #9
Il mio HD ha comprato il mio SSD
Potrebbe saltare fuori un futuro ssd ( PCIexp? i sata3 son tutti uguali, son limitati dal sata da quando sono nati...)
aled197421 Ottobre 2015, 22:35 #10
chissà se verrà mantenuto il brand SanDisk....

ciao ciao

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^