Snap deposita l'IPO, l'approdo in borsa previsto per il mese di marzo

Snap deposita l'IPO, l'approdo in borsa previsto per il mese di marzo

Dopo le voci degli scorsi mesi, ora c'è l'ufficialità: la documentazione è stata depositata al New York Stock Exchange, per una valutazione che dovrebbe assestarsi attorno ai 25 miliardi di dollari

di Andrea Bai pubblicata il , alle 14:31 nel canale Mercato
 

A cinque anni dal lancio di Snapchat, Snap decide di approdare in borsa: la società che ha sviluppato l'app di messaggistica "a tempo" ha depositato la documentazione per l'IPO al New York Stock Exchange, scegliendo il simbolo SNAP.

Si tratta di un momento molto particolare per Snap. La società - il cui nome in origine era proprio Snapchat - ha dichiarato di voler diventare una "camera company" invece che restare un semplice app developer e negli scorsi mesi ha lanciato sul mercato gli Spectacles, occhiali da sole con fotocamera integrata.

Il giro d'affari di Snap sta crescendo velocemente: nel 2015 la società ha registrato un fatturato di 58,7 milioni di dollari, cresciuti a 404,5 milioni nel 2016. Ma la situazione è del tutto differente sul fronte degli utili: perdite di 372,9 milioni di dollari nel 2015 e 514,6 milioni nel 2016, quindi ben di più del semplice fatturato raccolto. La stessa società, nella documentazione depositata, dichiara: "Abbiamo avuto perdite operative in passato, ci aspettiamo di avere perdite operative in futuro, e potremmo non arrivare mai o mantenere redditività".

E intanto Snapchat si trova al centro di una vera e propria guerra di mercato mossagli contro da Facebook/Instagram, che da cinque anni ha messo mano a tutta la potenza di fuoco disponibile per affondare il rivale. Tutti gli sforzi sono stati vani, eccetto con il lancio di Instagram Stories, di fatto un clone di Snapchat Stories, che è riuscito a sottrarre utenti a Snapchat.

Come molte delle società della Silicon Valley, Snap avrà una struttura azionaria a due classi, per consolidare il controllo tra una manciata di dirigenti chiave. "I nostri due co-fondatori avranno il controllo su tutte le decisioni degli azionisti poiché controllano una sostanziale maggioranza delle azioni con diritto di voto" si legge nella documentazione.

La quotazione dovrebbe avvenire nel corso del mese di marzo, per un valore complessivo della società che si assesterà sui 20-25 miliardi di dollari.

3 Commenti
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s-y03 Febbraio 2017, 14:58 #1
la differenza tra la valutazione e la (mancata a quanto dichiarano) redditivita' e' forse il valore dei dati degli utenti?

provocazione ovviamente, anche se...
hardwarestrider03 Febbraio 2017, 19:35 #2
Originariamente inviato da: s-y
la differenza tra la valutazione e la (mancata a quanto dichiarano) redditivita' e' forse il valore dei dati degli utenti?

provocazione ovviamente, anche se...


No, no, togli pure "provocazione"...
Però resta una valutazione molto gonfiata!
san80d03 Febbraio 2017, 19:45 #3
Originariamente inviato da: hardwarestrider
Però resta una valutazione molto gonfiata!


come lo sono state tutte le ipo di quel settore

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