Sono 352 milioni circa i PC venduti nel corso del 2012

Sono 352 milioni circa i PC venduti nel corso del 2012

Calo del 3,5% rispetto a quanto ottenuto nel corso del 2011: il mercato dei PC è ancora in difficoltà ma capace in ogni caso di muovere un elevato quantitativo di pezzi ogni anno

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 14:11 nel canale Mercato
 

Dopo aver visto l'andamento delle vendite di PC riportato da IDC passiamo alla simile analisi sviluppata da Gartner, accessibile online a questo indirizzo. Il quadro complessivo per il quarto trimestre 2012 conferma una contrazione nelle vendite, con una variazione negativa del 4,9% rispetto allo stesso periodo del 2011, per un totale di 90,3 milioni di PC venduti nel trimestre.

Più interessanti le stime complessive per tutto l'anno 2012, che evidenziano una contrazione complessiva del 3,5% rispetto all'anno 2011.

Produttore Vendite
PC 2012
Quota di mk
% nel 2012
Vendite
PC 2011
Quota di mk
% nel 2011
Variazione
2011-2012
HP 56.508.218 16,0 60.553.740 16,6 -6,7
Lenovo 52.159.229 14,8 45.688.493 12,5 14,2
Dell 37.611.747 10,7 42.864.265 11,7 -12,3
Acer Group 36.661.066 10,4 39.282.791 10,8 -6,7
ASUS 24.206.696 6,9 20.678.302 5,7 17,1
Altri 145.554.478 41,3 156.278.584 42,8 -6,9
Totale 352.701.433 100,0 365.364.175 100,0 -3,5

Dalla tabella evidenziamo come il totale delle vendite sia stato di poco meno di 353 milioni di PC nel 2012, contro un quantitativo di 365 milioni per l'anno 2011. Tra i produttori globali HP mantiene la prima posizione, pur se con una contrazione della propria quota di mercato, seguita da Lenovo che registra un incremento del 14,2% su base annuale confermando il trend di costante crescita.

Al terzo posto l'americana Dell, l'azienda che con calo del 12,3% rispetto all'anno precedente è quella tra le top 5 che ha subito l'impatto negativo maggiore nel corso dell'anno. Acer segue al quarto posto a ridosso di Dell, con una contrazione rispetto al 2011 del 6,7% identica in termini percentuali a quella registrata da HP. Chiude la classifica la taiwanese Asus, capace al pari di Lenovo di una sostenuta crescita del 17,1% rispetto all'anno precedente con un totale di poco più di 24 milioni di PC venduti.

31 Commenti
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Hulk910315 Gennaio 2013, 14:34 #1
Insomma alla faccia del lamentio che windows 8 non è stato venduto perchè il mercato pc si fosse bloccato

Spero di non aver capito qualcosa nel'articolo, perchè imho una contrazione del 3,5% credo sia più che normale, anzi la riterrei quasi positiva dato il momento.
Eress15 Gennaio 2013, 14:42 #2
Un po' in contraddizione con quest'altra news

http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=2538243

Che però si riferisce in particolare all'ultimo trimestre 2012.
Comunque sia nel complesso, considerato il boom dei dispositivi mobili, sembra che il mercato pc abbia retto per ora, anche se con un inevitabile calo nella parte finale e festiva del 2012. Certo che così però si fa più seria la situazione di W8
Lithios15 Gennaio 2013, 15:59 #3
W8 è nato per adattarsi meglio ai sistemi mobile, ma difficilmente sostituirà nel breve breve l'ottimo W7. Questi dati sono completamente slegati dalla vendita dei sistemi operativi
Hulk910315 Gennaio 2013, 16:16 #4
Originariamente inviato da: Lithios
W8 è nato per adattarsi meglio ai sistemi mobile, ma difficilmente sostituirà nel breve breve l'ottimo W7. Questi dati sono completamente slegati dalla vendita dei sistemi operativi


Qui si parla di pc pre-assemblato quindi TUTTI hanno una licenza windows o se non tutti almeno il 95%.

Io che mi assemblo da ormai 15 anni il pc non vengo considerato in questa lista e mi pare pure giusto.

Loro hanno in parte giustificato il "non vendiamo win8 perchè non si vendono pc" e dai dati mi pare una cosa alquanto erronea anche se ricordiamo che win8 è uscito SOLO a ottobre.

Ps. Infatti potevano farlo SOLO per il mobile.
Rudyduca15 Gennaio 2013, 16:25 #5
Al momento Win 8 su un notebook, dopo averlo provato, mi pare alquanto inutile.
Inutile anche solo il perdere tempo nell'installazione e nel comprendere il nuovo layout.
Quando comprerò un notebook touch (fra moooolto tempo), vedremo.
Bivvoz15 Gennaio 2013, 17:03 #6
Vi prego windows non viene manco nominato nella notizia, non trasformiamo il post in un'altra guerra pro/contro win8.
maxmax8015 Gennaio 2013, 17:08 #7
Originariamente inviato da: Rudyduca
Al momento Win 8 su un notebook, dopo averlo provato, mi pare alquanto inutile..


de gustibus..


Originariamente inviato da: Bivvoz
Vi prego windows non viene manco nominato nella notizia, non trasformiamo il post in un'altra guerra pro/contro win8.


hai ragione,
ormai sembra che ci sia gente che viene pagata per scrivere ovunque che W8 faccia schifo..
RAEL7015 Gennaio 2013, 17:13 #8
Originariamente inviato da: Bivvoz
Vi prego windows non viene manco nominato nella notizia, non trasformiamo il post in un'altra guerra pro/contro win8.


Concordo totalmente, qui si parla di Hardware e non di Software.

Credo che una flessione di quasi il 7% debba essere vista in termini di bicchiere mezzo pieno vista la crisi economica mondiale (mi sarei almeno aspettato una percentuale doppia).

Per adesso il PC è lungi dall'essere sul viale del tramonto (Lenovo e Asus sembrano confermarlo chiaramente) ma è palese che il settore HW si sta ristrutturando: meno pc per tutti, più pc per chi ne ha davvero l'esigenza.

Io non vedo il futuro in maniera oscura: è proprio in questi momenti che qualcosa di positivo può emergere.

E' evidente però che il settore SW non riesce più a trainare l'HW come accadeva nei decenni passati; al giorno d'oggi un dual-core e 4 Gb di RAM continuano ad essere tanta roba...
Bivvoz15 Gennaio 2013, 20:27 #9
Originariamente inviato da: RAEL70
Concordo totalmente, qui si parla di Hardware e non di Software.

Credo che una flessione di quasi il 7% debba essere vista in termini di bicchiere mezzo pieno vista la crisi economica mondiale (mi sarei almeno aspettato una percentuale doppia).

Per adesso il PC è lungi dall'essere sul viale del tramonto (Lenovo e Asus sembrano confermarlo chiaramente) ma è palese che il settore HW si sta ristrutturando: meno pc per tutti, più pc per chi ne ha davvero l'esigenza.

Io non vedo il futuro in maniera oscura: è proprio in questi momenti che qualcosa di positivo può emergere.

E' evidente però che il settore SW non riesce più a trainare l'HW come accadeva nei decenni passati; al giorno d'oggi un dual-core e 4 Gb di RAM continuano ad essere tanta roba...


La verità è che anche i produttori fanno i furbetti.
La tecnologia x86 è arrivata non dico al limite, ma comunque vicino senza stravolgere completamente tutto (tipo fare processori 12 core e riscrivere tutti i programmi per essere più parallelizzabili), in ogni caso è arrivato e ha sfondato il limite nell'uso customer dove alla maggior parte dell'utenza basta un i3 con grafica integrata.
Quindi cosa fanno i furbetti? Si buttano su ARM che è una tecnologia in rapido sviluppo e ogni anno i dispositivi raddoppiano la potenza... ahhh il consumismo.
Non che ARM non sia valida per carità, però è questo che succede.

Il mondo informatico è tutt'altro che in flessione, sono sempre loro che furbescamente te lo fanno credere.
"Ehi il mondo cambia, nessuno vuole più i pc, adesso devi avere un tablet o sei uno sfigato!"
Tutto per incrementare i consumi, ma alla fine i tablet cosa sono? Sono dei pc con un os diverso e un processore non x86, fatta eccezione per i nuovi windows 8 che sono dei pc come li intendavamo prima quindi perchè fare delle statistiche divise tra pc e tablet e lamentarsi che i primi sono in flessione?
Angeland15 Gennaio 2013, 22:05 #10
Ma vengono considerate solo quelle porcherie pre-assemblate delle catene?

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