Sony, si dimette il presidente Howard Stringer

Sony, si dimette il presidente Howard Stringer

A partire dal prossimo mese di giugno Howard Stringer, presidente di Sony, lascerà la propria poltrona. Stringer è già stato CEO della compagnia dal 2006 al 2012, lasciando il testimone a Kazuo Hirai

di Andrea Bai pubblicata il , alle 09:13 nel canale Mercato
Sony
 

Howard Stringer, attuale presidente del consiglio di amministrazione di Sony e precedentemente CEO della compagnia, ha deciso di rassegnare le proprie dimissioni con decorrenza dal prossimo mese di giugno. L'abbandono di Stringer avviene in un momento in cui la compagnia sta affrontando qualche difficoltà nel riuscire a recuperare il terreno perduto in vari segmenti del mercato consumer electronics.

Stringer ha guidato Sony in qualità di CEO per sei anni, dal 2006 fino al mese di aprile 2012 quando ha passato il testimone a Kazuo Hirai, che ha promesso di raddoppiare gli sforzi sul mondo degli smartphone, dei tablet e del gaming. In precedenza giornalista e poi divenuto dirigente della rete televisiva CBS, Stringer è stato uno dei rari amministratori occidentali in un'azienda giapponese.

Durante il suo operato Sony ha cercato di riappropriarsi dello spazio rubato da una serie di altre realtà, tra cui Samsung ed Apple, che hanno saputo entrare ed occupare una posizione di rilievo nel mercato consumer electronics. Stringer ha portato avanti varie misure di controllo dei costi, chiudendo i segmenti di business a minor profitto con l'obiettivo di focalizzarsi meglio su minori elementi chiave.

Stringer ha dichiarato che la sua uscita di scena gli permetterà di seguire nuove opportunità. Sony non ha rilasciato alcun commento sulla vicenda. Howard Stringer si dimetterà ufficialmente in occasione dell'assemblea annuale degli azionisti, fissata per il prossimo mese di giugno.

11 Commenti
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themac11 Marzo 2013, 09:33 #1
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
Link alla notizia: http://www.businessmagazine.it/news...nger_46164.html

A partire dal prossimo mese di giugno Howard Stringer, presidente di Sony, lascerà la propria poltrona. Stringer è già stato CEO della compagnia dal 2006 al 2012, lasciando il testimone a Kazuo Hirai

Click sul link per visualizzare la notizia.


Si dimette il presidente di Sony, ma prima, lancia un nuovo, emozionante Standard Proprietario MicroRayMultiStickSdPSVitaMemCardUMD(tm).



TheMac
maxmax8011 Marzo 2013, 10:45 #2
Howard Stringer, un' altro genio che al posto di creare dispositivi di qualità per stare al passo con la concorrenza ha saputo solo chiudere reparti produttivi..

meno male che i "geni" non sono solo i dirigenti italiani (il cui capo assoluto è un certo minchionne), ma sono sparsi un po' per tutto il mondo..
moddingpark11 Marzo 2013, 15:19 #3
Originariamente inviato da: maxmax80
Howard Stringer, un' altro genio che al posto di creare dispositivi di qualità per stare al passo con la concorrenza ha saputo solo chiudere reparti produttivi..

meno male che i "geni" non sono solo i dirigenti italiani (il cui capo assoluto è un certo minchionne), ma sono sparsi un po' per tutto il mondo..


LOL Dai, è vero che in Italia non è voluto granchè bene per via di vari motivi, però in USA le cose gli vanno alla grande...
Magari se le cose torneranno a posto, crisi permettendo, noteremo i primi risultati anche qui.
cuda11 Marzo 2013, 16:29 #4
Originariamente inviato da: moddingpark
LOL Dai, è vero che in Italia non è voluto granchè bene per via di vari motivi, però in USA le cose gli vanno alla grande...
Magari se le cose torneranno a posto, crisi permettendo, noteremo i primi risultati anche qui.


Se vabbè ma gli rispondi anche?
Non vedi che è il solito genio che avrebbe certamente saputo fare di meglio?
Di certo la FIAT era sull'orlo del fallimento,se non ci fosse stato minchionne come lo chiama lui probabilmente il posto di lavoro non lo avrebbero avuto manco quelli che tutt'ora lavorano(che non sono di certo pochi considerato anche le industrie indirettamente collegate con la fiat stessa).
Resta il fatto che qua in Italia con la voglia di lavorare di certi operai non si va da nessuna parte!
AAxeman11 Marzo 2013, 17:46 #5
Originariamente inviato da: cuda
Se vabbè ma gli rispondi anche?
Non vedi che è il solito genio che avrebbe certamente saputo fare di meglio?
Di certo la FIAT era sull'orlo del fallimento,se non ci fosse stato minchionne come lo chiama lui probabilmente il posto di lavoro non lo avrebbero avuto manco quelli che tutt'ora lavorano(che non sono di certo pochi considerato anche le industrie indirettamente collegate con la fiat stessa).
Resta il fatto che qua in Italia con la voglia di lavorare di certi operai non si va da nessuna parte!


Ma non diciamo fesserie per favore. Adesso la colpa è dell'operaio, non dell'industria italiana che non ha saputo rinnovarsi ed investire quando andava fatto.

A un operaio vien detto di stringere un bullone, montare quello e quell'altro, e quello fa. Ma da qua ad addossargli tutte le colpe ce ne passa...
maxmax8011 Marzo 2013, 22:32 #6
Originariamente inviato da: moddingpark
LOL Dai, è vero che in Italia non è voluto granchè bene per via di vari motivi, però in USA le cose gli vanno alla grande...
Magari se le cose torneranno a posto, crisi permettendo, noteremo i primi risultati anche qui.


vallo a dire ai suoi operai sottopagati di Detroit, poi ne riparliamo.
la fiat senza la cassa integrazione che si piglia da decenni sarebbe già al fosso (altro che minchionne) perchè fa macchine BRUTTE.
ecco la pura e semplice verità, cuda.
cuda12 Marzo 2013, 09:01 #7
Originariamente inviato da: maxmax80
vallo a dire ai suoi operai sottopagati di Detroit, poi ne riparliamo.
la fiat senza la cassa integrazione che si piglia da decenni sarebbe già al fosso (altro che minchionne) perchè fa macchine BRUTTE.
ecco la pura e semplice verità, cuda.


Si hai ragione...stanno morendo di fame tutti quanti!
Non so se sei al corrente del fatto che anche in America la Chrysler era sull'orlo del fallimento.
Sulle macchine brutte poi non mi pronuncio,è una tua opinione e la rispetto.
Sappi comunque che le ciofeche la fiat le produceva lo scorso decennio(quando appunto era entrata in crisi).
Oggi le macchine prodotte sono al pari di quelle prodotte dagli altri produttori,la gente non le compra perché non ha i soldi,non perché fanno schifo...
baruk12 Marzo 2013, 09:01 #8
Originariamente inviato da: maxmax80
vallo a dire ai suoi operai sottopagati di Detroit, poi ne riparliamo.
la fiat senza la cassa integrazione che si piglia da decenni sarebbe già al fosso (altro che minchionne) perchè fa macchine BRUTTE.
ecco la pura e semplice verità, cuda.


Quoto di brutto (scusate la battuta...).
Uscendo dall'OT, ma non troppo, Sony ha per certi versi il problema della FIAT. Modelli costosi ma non all'altezza, ben due tablet dal design completamente folle (impossibile per entrambi avere una cover), cellulari "scarsi", ecc...
Sarebbe interessante sapere con che esborso se ne va il Sig. Howard Stringer
cuda12 Marzo 2013, 09:07 #9
Originariamente inviato da: AAxeman
Ma non diciamo fesserie per favore. Adesso la colpa è dell'operaio, non dell'industria italiana che non ha saputo rinnovarsi ed investire quando andava fatto.

A un operaio vien detto di stringere un bullone, montare quello e quell'altro, e quello fa. Ma da qua ad addossargli tutte le colpe ce ne passa...


A un operaio viene detto di stringere un bullone,ma se questo non ha voglia di fare un c@zzo ,non ci sono santi che tengono lavorerà 3 giorni alla settimana e i restanti li passa a casa con qualche certificato medico fasullo.
Questo è quello che vedo io nella multinazionale dove lavora mia moglie,sono pieni di lavoro ma anche di gente che non ha voglia di fare un c@zzo.
Gli chiedi se vengono a lavorare al Sabato e hanno anche il coraggio di sfidarti con risposte del tipo:a me non mi guardare neanche perché non vengo!
L'Italia è questa,non quella che credi tu!
[?]12 Marzo 2013, 09:46 #10
Originariamente inviato da: cuda
A un operaio viene detto di stringere un bullone,ma se questo non ha voglia di fare un c@zzo ,non ci sono santi che tengono lavorerà 3 giorni alla settimana e i restanti li passa a casa con qualche certificato medico fasullo.
Questo è quello che vedo io nella multinazionale dove lavora mia moglie,sono pieni di lavoro ma anche di gente che non ha voglia di fare un c@zzo.
Gli chiedi se vengono a lavorare al Sabato e hanno anche il coraggio di sfidarti con risposte del tipo:a me non mi guardare neanche perché non vengo!
L'Italia è questa,non quella che credi tu!


Se nel contratto non hanno il sabato non vedo perché dovrebbero dire si, se ce l'hanno sono obbligati, dove sta il problema?
Se ho bisogno di 300€ in piu' sto mese perché mi è partito un dente il capo me li da'?

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