Spesa globale IT a rilento nel 2014, in attesa di un 2015 più stabile

Spesa globale IT a rilento nel 2014, in attesa di un 2015 più stabile

La previsione di crescita della spesa IT per il 2014 è stata rivista leggermente al ribasso: il rallentamento imputabile a dispositvi e sistemi per datacenter

di Andrea Bai pubblicata il , alle 10:31 nel canale Mercato
 

La spesa globale IT procede ad un ritmo tale da poter raggiungere i 3,7 miliardi di dollari nel corso del 2014, che rappresenterebbe così una crescita del 2,1% rispetto allo scorso anno, sebbene leggermente inferiore alle stime precedenti che tratteggiavano una crescita del 3,2%.

Il rallentamento è attribuito ad una riduzione delle aspettative di crescita per i dispositivi, i sistemi data center e una serie di servizi IT. Richard Gordon, managing vice president per Gartner, ha commentato: "La pressione sui prezzi sulla base della maggior competizione, la mancanza di differenziazione nei prodotti e la maggior disponibilità di soluzioni alternative ha avuto un effetto XXX sulla previsione di spesa IT a breve termine. Nel periodo 2015-2018 assisteremo però ad un ritorno ai normali livelli di spesa, con i prezzi e le abitudini d'acquisto che raggiungeranno un nuovo equilibrio. L'IT sta entrando nella terza fase dello sviluppo, muovendosi da un'attenzione verso la tecnologia ed i processi avuta nel passato, ad un'attenzione nel futuro a nuovi modelli di business abilitati dalla digitalizzazione".

Per il mercato dei dispositivi (categoria comprendente PC, ultramobile, telefoni cellulari, tablet e stampanti) la crescita prevista per il 2014 è stata ridimensionata rispetto a quella elaborata nel precedente trimestre: l'anno in corso dovrebbe generare un giro d'affari di circa 685 miliardi di dollari, pari ad un +1,2% rispetto al 2013. Ciò è dovuto principalmente ai prezzi inferiori per i settori dei telefoni e dei tablet. Con la penetrazione dei tablet che ha raggiunto il 50% nelle abitazioni in USA, le vendite dei tablet di fascia alta andranno a diminuire, con la prossima ondata di adopter che saranno maggiormente attratti da tablet di prezzo più basso.

La spesa per i sistemi datacenter dovrebbe invece raggiungere i 140 miliardi di dollari nel 2014, con un incremento dello 0,4% rispetto al 2013. I limitati livelli di spesa continuano ad impattare negativamente le opportunità di fatturato per i sistemi datacenter, particolarmente con lo storage External controller-based. la spesa ECB è infatti destinata a soffrire per l'effetto combinato dei sistemi sottoutilizzati nell'installato base e per le architetture alternative a basso costo e per lo storage cloud-based. Anche il mercato server mostra debolezza con le aziende che si spostano dalle piattaforme ad alto costo verso alternative più economiche. Il segmento hyperscale, principalmente spinto dai servizi consumer-oriented, offre driver positivi al mercato, sebbene per le piattaforme a bassissimo costo, il che va ulteriormente ad impattare sui livelli di spesa complessivi per i sistemi datacenter.

I servizi IT dovrebbero invece mostrare un giro d'affari di 967 miliardi nel 2014, con una crescita del 3,8% rispetto al 2013. L'esternalizzazione dell'IT sta crescendo più lentamente del previsto, con la riduzione dei prezzi dei vendor principali che sta impattando il mercato dei servizi di cloud storage. In aggiunta i servizi public cloud stanno dimostrando sempre più cannibalizzazione dei tradizionali servizi di datacenter outsourcing. I servizi di implementazione stanno inoltre crescendo più lentamente di quanto atteso, con i compratori sensibili ai rischi che restano concentrati su progetti più piccoli e più sicuri, e alcuni dei venditori più grandi che restano focalizzati sul mantenimento dei margini invece che sulla crescita del fatturato.

Il mercato software enterprise dovrebbe arrivare a totalizzare 321 miliardi di dollari, segnando una crescita del 6,9% rispetto al 2013. Il software infrastrutturale mostra una maggior crescita per le soluzioni Database Management Systems, spinte dalle iniziative Big Data e dalla digitalizzazione. Leggermente più a rilento invece il mercato applicativo, specificatamente le suite da ufficio per la creazione di contenuti che subiscono l'impatto del rallentamento delle vendite PC e lo spostamento verso offerte cloud.

La spesa sui servizi di telecomunicazioni crescerà dello 0,7% con un volume di affari di 1635 miliardi di dollari. Il fatturato medio per utente (ARPU - Average Revenue Per User) dei servizi vocali andrà calando del 10% all'anno fino al 2018, per via di una flessione nell'uso da parte del pubblico consumer dei servizi voce, in particolar modo tra gli utenti che fanno uso di soluzioni prepagate/ricaricabili.

"La crescente competizione tra i fornitori di servizi di comunicazione sta portando ad una concorrenza sui prezzi. I servizi dati mobile a basso costo o gratuiti e sostenuti da pubblicità da parte degli operatori mobili virtuali che hanno come target i segmenti meno lucrativi stanno impattando gli ARPU più significativamente di quanto inizialmente previsto" ha osservato Gordon.

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