Spin-off di HP: anche Intel confida in un passo indietro

Spin-off di HP: anche Intel confida in un passo indietro

Paul Otellini, CEO di Intel, si augura che HP decida di restare nel settore dei sistemi PC rivedendo le decisioni di Leo Apotheker

di Andrea Bai pubblicata il , alle 12:06 nel canale Mercato
IntelHP
 

Anche un'importante azienda del calibro di Intel si aggiunge al novero delle realtà che auspicano un ripensamento da parte di HP in merito all'intenzione di volersi liberare, tramite spin-off o cessione completa, della divisione Personal Systems Group. E' il CEO di Intel Paul Otellini ad esprimere la posizione dell'azienda nel corso di un'intervista a Fox Business Network.

"Non so quale decisione sarà presa da Meg e dal consiglio di amministrazione, ma spero che decidano di restare nel settore. Per HP la stampa attualmente è un business importante, ma andando avanti stamperemo sempre meno ed useremo sempre di più le immagini digitali. Lasciare il settore consumer è una scelta molto strana se il resto del modello di business è legato all'imaging" ha dichiarato il CEO di Intel. Otellini dovrebbe inoltre incontrare Meg Whitman, CEO di HP, nel corso dei prossimi giorni.

Ovviamente l'opinione di Intel non è disinteressata: HP non è solo il maggior produttore di sistemi PC nonché tra i principali clienti di Intel, ma rappresenta un partner chiave dell'azienda di Santa Clara per quanto riguarda il mercato dei sistemi server. HP commercializza infatti numerose soluzioni server basate su processori Xeon, così come è attiva nella progettazione di sistemi business-critical che integrano al loro interno processori Itanium: pur trattandosi di divisioni diverse, per Intel è importante che HP riesca a mantenere la fiducia dei partner di canale, che potrebbe essere compromessa dalla cessione della divisione PSG.

La decisione definitiva di HP in merito al futuro della divisione PSG dovrebbe essere resa nota fra non molti giorni, in quanto Meg Whitman ha assicurato di voler archiviare la questione entro la fine del mese di ottobre. Secondo alcune recenti indiscrezioni non sarebbe più così remota la possibilità di un ripensamento rispetto a quanto deciso dall'ex-CEO Leo Apotheker, dal momento che i costi di un'operazione di questa portata risulterebbero superiori ai benefici conseguibili. Non solo: la separazione della divisione PSG indebolirebbe notevolmente il potere di contrattazione che HP può ora esercitare presso i produttori di componenti, andando a compromettere la catena di approvigionamento e con conseguenze negative anche sui margini di alcune categorie di prodotti.

2 Commenti
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Veradun20 Ottobre 2011, 14:00 #1
Ma che news è?

La divisione PSG non c'entra nulla con i server con Xeon e riguardo a Itanium (che c'entra ancora meno) Intel ha già chiuso il progetto, peraltro con grandi proteste di HP.
Hal200121 Ottobre 2011, 10:23 #2
Originariamente inviato da: Veradun
Ma che news è?

La divisione PSG non c'entra nulla con i server con Xeon e riguardo a Itanium (che c'entra ancora meno) Intel ha già chiuso il progetto, peraltro con grandi proteste di HP.


E' una news scritta bene, che risponde anche al tuo quesito: "pur trattandosi di divisioni diverse, per Intel è importante che HP riesca a mantenere la fiducia dei partner di canale, che potrebbe essere compromessa dalla cessione della divisione PSG."

Riguardo il fallimentare Itanium, il produttore americano non ha mai dichiarato di volerne dismettere ricerca e commercializzazione. L'unica che ha fatto retromarcia (alludendo a dismissioni, ripeto mai confermate) è stata Oracle.

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