Stampanti 3D, il mercato scalda i motori

Stampanti 3D, il mercato scalda i motori

Gartner prevede un'importante crescita nel corso dei prossimi anni per le stampanti 3D che pian piano entreranno anche nelle case dei consumatori

di Andrea Bai pubblicata il , alle 14:42 nel canale Mercato
 

La società di analisi di mercato Gartner ha elaborato la prima previsione per il mercato consumer ed enterprise delle stampanti 3D al di sotto dei 100 mila dollari, che indica una crescita delle consegne pari al 49% per il 2013, per un volume complessivo di 56.507 unità. L'elevato ritmo di innovazione, in termini di qualità e prestazioni, per le tecnologie dedicate alla stampa tridimensionale aiuterà a spingere la domanda enterprise e consumer, portando ad una crescita ulteriore delle consegne nel 2014, con un +75% per 98.065 unità e, a seguire nel 2015, ad un raddoppio.

Pete Basiliere, research director per Gartner, ha commentato: "Il mercato delle stampanti 3D ha raggiunto il suo punto di svolta. Sebbene si tratti ancora di un mercato nascente, con l'hype che supera la realtà tecnica, la velocità di sviluppo e la crescita dell'interesse dei compratori stanno spingendo i fornitori di hardware software e servizi ad offrire strumenti più facili da usare e materiali che producono regolarmente risultati di alta qualità".

Gartner prevede che nel corso del 2013 la spesa complessiva sulle stampanti 3D raggiungerà i 412 milioni di dollari, in crescita del 43% rispetto ai 288 milioni di dollari registrati lo scorso anno. Sul totale previsto, 325 milioni di dollari sarà la spesa enterprise, mentre 87 milioni di dollari quella consumer. Per il 2014 si prevede una crescita del 62% nella spesa complessiva, che raggiungerà di 669 milioni di dollari, di cui 536 milioni provenienti dal mondo enterprise e 133 milioni dal mondo consumer.

"La rapida maturazione dei prodotti porta le aziende a sfruttare sempre di più le potenzialità delle stampanti 3D nei loro laboratori, nelle attività di sviluppo prodotti e nelle operazioni di produzione. Durante i prossimi 18 mesi prevediamo che i consumatori passeranno dalla curiosità per questa tecnologia a torvare ragioni per giustificare l'acquisto con i prezzi, le applicazioni e le funzionalità che divengono via via più attraenti" ha commentato Basiliere.

I prezzi delle stampanti 3D andranno inoltre in corso ad una flessione nel corso dei prossimi anni per via di una maggior competizione e di maggiori volumi di vendita e anche l'avvento sul mercato di dispositivi a più alte prestazioni, con più funzionalità e con migliore qualità non consentirà ai produttori di tenere alti a lungo i prezzi. Secondo Gartner entro il 2015 sette tra le 50 realtà retailer multinazionali proporranno al pubblico stampanti 3D tramite i propri punti vendita online e sul territorio, una dinamica che porterà ad un calo negli ASP e a forzare i produttori nella vendita di stampanti consumer a basso margine entro il 2017.

9 Commenti
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gd350turbo04 Ottobre 2013, 15:26 #1
In cina si trovano modelli per uso casalingo da circa 500 euro !
Rubberick04 Ottobre 2013, 15:37 #2
ma a livello di standards, drivers etc..?
rb120504 Ottobre 2013, 15:46 #3
Originariamente inviato da: gd350turbo
In cina si trovano modelli per uso casalingo da circa 500 euro !


Se è per quello si trovano anche kit di quel genere di stampanti da meno di 300 euro, ma occhio che quelle (e tutte quelle di costo <3000$) sono stampanti FFF, a estrusione di plastica. Hanno grossi limiti in termini di che forme possono realizzare, della precisione e della finitura.

Funzionano, ma non si pensi che una prototipatrice da 500&#8364; abbia molto a che vedere con una da 10'000&#8364;+.
gd350turbo04 Ottobre 2013, 16:54 #4
Originariamente inviato da: rb1205
Se è per quello si trovano anche kit di quel genere di stampanti da meno di 300 euro, ma occhio che quelle (e tutte quelle di costo <3000$) sono stampanti FFF, a estrusione di plastica. Hanno grossi limiti in termini di che forme possono realizzare, della precisione e della finitura.

Funzionano, ma non si pensi che una prototipatrice da 500€ abbia molto a che vedere con una da 10'000€+.


Ovvio che ci saranno notevoli differenze, ma un conto è una ditta che deve fare prototipi un conto è un privato che magari si fa i soldatini...
rb120504 Ottobre 2013, 17:01 #5
Non è solo una questione di qualità e velocità, ma anche di cosa si può realizzare con una particolare tecnologia. Per rimanere nel tuo esempio, con una stampante FFF i soldatini non li fai. O li fai usando talmente tanto materiale di supporto che fai prima ad intagliarteli direttamente dal pieno

E' per questo che faccio notare che sotto la generica definizione di "stampante 3d" vengono messi macchinari totalmente diversi. Sarebbe come voler comprare un "elettroutensile", portarsi a casa un trapano a mano e pensare di fare a casa quello che si fa con un tornio CNC.
rockroll05 Ottobre 2013, 08:02 #6

"Stampanti"? Le printers sono altra cosa.

Se le avessero chiamate ad esempio "Stratificatrici CNC" avrei capito al volo di che si trattava senza cadere dalle nuvole pensando a cose fantascientifiche per poi ridimensionare il tutto ricorrendo a specifiche documentazioni sull'argomento.

Comunque ben venga questa tecnologia se con un costo d'acquisto di poche centinaia di euro mi porterà a poter riprodurre oggetti "in solido", a casa mia, con precisioni dell'ordine di pochi micron...
Mi chiedo se, una volta raggiunta un'adeguata diffusione, le protesi dentarie ad esempio costeranno ancora uno sproposito assurdo se realizzate con stratificatrici pardon stampanti 3D.
lobomarunga05 Ottobre 2013, 17:27 #7

fff

scusate, ma che vuol dire "fff"? A me fa pensare solo a Johnny Glamour!
marco_18205 Ottobre 2013, 19:55 #8
A me piacerebbe molto avere una accoppiata stampante 3D + scanner 3D.

I campi di utilizzo sarebbero davvero molto vasti per un hobbysta, seppur con le sue limitazioni
rb120507 Ottobre 2013, 09:37 #9
FFF significa Fused Filament Fabrication. In pratica un ugello caldo in grado di muoversi sui 3 assi estrude della plastica depositando un filo di plastica semifusa e, muovendosi seguendo la forma da realizzare, realizza perimetro per perimetro e strato dopo strato l'oggetto. Tutte le prototipatrici "low cost" funzionano con questa tecnica, che è anche quella più limitata in termini di forme realizzabili e finitura ottenibile.

Un video con un timelapse qui: https://www.youtube.com/watch?v=uII9-29U_oQ

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