Su Globalfoundries gli occhi degli investitori cinesi

Su Globalfoundries gli occhi degli investitori cinesi

Acquisizione in vista per Globalfoundries? La fonderia non è molto remunerativa per ATIC e Mubadala e gli investitori alle spalle di SMIC stanno cercando di spingere la competitività del produttore di semiconduttori cinese

di Andrea Bai pubblicata il , alle 17:03 nel canale Mercato
Globalfoundries
 

China National Integrated Circuit Industry Investment Fund (CICIIF) avrebbe iniziato a corteggiare GlobalFoundries sulla prospettiva di una possibile acquisizione o collaborazione. L'obiettivo degli investitori cinesi è quello di riuscire ad avvalersi delle capacità di GlobalFoundries per migliorare la competitività di SMIC - Semiconductor Manufacturing International Corporation, nel quale detengono un consistente pacchetto azionario, e trasformarlo in uno dei principali produttori contrattisti di semiconduttori al mondo.

Hua Capital Management, che gestisce i fondi di investimento del settore semiconduttori cinese, avrebbe infatti cercato contatto con ATIC (proprietario di GlobalFoundries) per vagliare le possibilità di acquisizione o cooperazione. Sebbene GlobalFoundries viva una fase di crescita e sia una delle principali fonderie al mondo, essa risulta essere non particolarmente remunerativa per Mubadala Development Company, la società sotto il controllo del governo di Abu Dhabi e proprietaria di ATIC. Di conseguenza le parti in gioco stanno considerando le varie opzioni strategiche percorribili.

CICIIF è stato istituito con lo scopo di spingere il settore dei semiconduttori in Cina. L'eventuale acquisizione di GlobalFoundries permetterà di migliorare notevolmente le capacità di progettazione e di produzione di SMIC, che già occupa una posizione importante nel panorama dei produttori contrattisti di semiconduttori. Nel pratico una mossa del genere permetterebbe a SMIC di avviare la produzione di chip con processo FinFET a 14 nanometri in anticipo rispetto al 2020, orizzonte temporale stabilito sull'attuale tabella di marci, e più in generale di accelerare lo sviluppo e l'accesso a processi produttivi avanzati. Attualmente GlobalFoundries fa uso delle tecnologie di produzione FinFET a 14nm di Samsung ma sta sviluppando parallelamente un proprio processo produttivo a 10 nanometri.

Un'eventuale fusione tra GlobalFoundries e SMIC darebbe vita ad una delle fonderie più competitive sulla piazza, maggiore di Samsung e UMC in termini di fatturato e capacità produttive, ma comunque ancora alle spalle di TSMC.

Tuttavia affinché una manovra simile possa effettivamente andare in porto sarà necessario, per GlobalFoundries e ATIC, confrontarsi con il governo statunitense dal momento che GlobalFoundries è ora proprietaria delle attività di IBM nel campo dei semiconduttori. Il governo degli Stati Uniti potrebbe infatti bloccare un eventuale accordo allo scopo di evitare l'esportazione di tecnologie avanzate nell'area cinese.

Attualmente nessuna delle parti ha ancora rilasciato un commento ufficiale.

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