Tablet e slate, punto d'arrivo della convergenza digitale?

Tablet e slate, punto d'arrivo della convergenza digitale?

I sistemi tablet vengono visti come la concretizzazione del concetto di convergenza tanto inseguito nel corso degli ultimi anni, e che nel futuro offriranno sempre più funzionalità di creazione dei contenuti

di Andrea Bai pubblicata il , alle 10:53 nel canale Mercato
 

iSuppli, nota società specializzata in analisi di mercato, ha pubblicato una serie di considerazioni riguardanti il mondo dei tablet PC, che vengono considerati come l'"epicentro" di quel processo di convergenza digitale tanto discusso ed in corso da tempo. Si tratta di un'evoluzione che avrà implicazioni consistenti per l'intero panorama tecnologico, spronando la concorrenza non solamente tra diversi tipo di prodotto ma all'interno dell'intera industria.

I sistemi tablet (iSuppli fa spesso riferimento all'iconico Apple iPad, ma la considerazione è applicabile all'intera categoria di prodotti) attualmente rappresentano una sorta di riproduttore multimediale di grosse dimensioni, che vanno a combinare funzionalità di notebook, di media player, di telefoni cellulari e di ebook reader. Dal momento che ciascuna di queste singole categorie continuerà ad evolvere fisiologicamente, i sistemi operativi mobile che vanno ad equipaggiare dispositivi slate e tablet si troveranno ad evolvere di pari passo, arricchendo le proprie funzionalità.

I tablet, pertanto, catalizzano l'importanza dei sistemi operativi mobile in una categoria di dispositivi consumer electronics dove in precedenza non esistevano sistemi operativi o non erano di particolare rilevanza. Si tratta di una realtà di particolare delicatezza per i protagonisti del mercato, poiché si trovano nella condizione di dover riconsiderare le roadmap delle proprie soluzioni in armonia con una situazione di mercato tuttavia imprevedibile e che creerà loro comunque molte opportunità per spingere l'innovazione nei mercati degli slate e degli smartphone. Questo percorso porterà i sistemi operativi desktop e mobile ad assomigliarsi parecchio in termini di funzionalità.

William Kidd, direttore, analista financial services per iSuppli e autore dell'analisi, commenta: "La convergenza di dispositivi CE ed industries sta avvenendo rapidamente, con il form factor dei tablet a testimoniare una tangibile rappresentazione di questa convergenza, dal momento che è in parte uno smartphone e in parte un notebook. Le compagnie devono sempre più fronteggiare la realtà che la crescita dei sistemi operativi mobile si traduce nel mescolamento di distinte categorie di prodotto, come ad esempio i tratti somiglianti sia nelle funzionalità, sia nell'elettronica tra iPad, iPod touch, iPhone e Apple TV. Non solo essi impiegano il medesimo sistema operativo, ma tutti questi dispositivi condividono anche il medesimo hardware".

Andando a considerare il lungo periodo, iSuppli sostiene che i tablet saranno autori di un importante cambiamento nel mercato computer. Se attualmente, infatti, tali dispositivi sono ancora limitati principalmente ad una attività di fruizione di contenuti, nel giro di qualche anno (iSuppli sostiene a partire dal 2012) tablet e slate metteranno via via a disposizione la possibilità di creare contenuti, andando a sconfinare sempre più nel regno dei PC comunemente intesi. Questo sviluppo comporterà un'evoluzione dei sistemi operativi, che dovranno essere in grado di offrire maggiori funzionalità rispetto a quanto possibile oggi.

2 Commenti
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ArteTetra16 Dicembre 2010, 12:36 #1
Senza un modo comodo per scrivere, è difficile "creare" qualcosa con un tablet...
pictor17 Dicembre 2010, 10:56 #2
Originariamente inviato da: ArteTetra
Senza un modo comodo per scrivere, è difficile "creare" qualcosa con un tablet...


Difatti..... quelli che vengono costruiti da 1 anni (da iPad) a questa parte imho NON sono tablet, non propriamente.

Siamo all'interno di un periodo di transizione, di divagazione verso il mito del momento, il touch, che mostrerà ben presto i suoi limiti alle masse, e lascerà più margine di outing ai digitalizzatori con stylus...

.... che imho sono LA VERA E UNICA rivoluzione del fenomeno tablet.

Come può accennare l'articolo stiamo prendendo confidenza con le nuove tipologie d'interfaccia e stiamo cercando di integrarle lentamente nei nostri utilizzi quotidiani.
Per le stylus pen imho ci vorranno ancora un paio d'anni, prima di essere "accettate" e "metabolizzate" dalle masse ma poi ci sarà il boom.

La creatività e la produttività subiranno un'impennata e acquisiranno una nuova gamma di possibilità e potenziali.

Non c'è ancora il software per consolidare tutto questo, ma imho entro qualche anno non esisterà un notebook che non abbia anche il suo bel digitalizzatore attivo con penna (oltre che touch).

Sono abbastanza daccordo con lo studio citato dalla notizia.

A dispetto di quello che molti non capiscono, la famosa domanda "ma per cosa sono utili 'sti cosi?" (come già detto, siamo in una fase 'stantìa', di passaggio, di 'fissazione per il touch) sono convinto che presto capiremo come usare tali famiglie di sistemi.

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