Tablet in calo del 10%, ma tengono le proposte con OS Windows

Tablet in calo del 10%, ma tengono le proposte con OS Windows

I consumatori sono sempre meno interessati alle proposte tablet, ma i modelli basati su sistema operativo Windows continuano a muoversi in lieve controtendenza pur con Android e iOS a farla da padrone per quote di mercato

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 09:01 nel canale Mercato
iOSAndroidGoogleAppleiPadSamsungWindowsMicrosoft2-in-1
 

Il mercato dei tablet ha registrato, nel corso del primo trimestre 2017, una contrazione nelle vendite del 10% secondo quanto riportato dai dati pubblicati da Strategy Analytics. A tale dato si è giunti dopo un periodo di costante contrazione, segno della progressiva disaffezione da parte dei consumatori verso questo tipo di componenti.

Il mercato non sembra più così interessato come un tempo ai tablet, vittime in questo della sempre più massiccia diffusione di soluzioni smartphone dotate di display dalla dimensione molto elevata. Chi possiede già un tablet all'interno del proprio ambiente domestico non sembra inoltre così spinto ad acquistarne uno nuovo in quanto l'esperienza d'uso fornita è considerata più che adeguata alle necessità del momento.

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E' interessante analizzare, alla luce di questi dati, la posizione di Microsoft con le soluzioni tablet basate su sistema operativo Windows. Queste proposte sono spesso percepite più come strumenti di lavoro che di puro intrattenimento, al contrario di quanto avviene invece per le soluzioni basate su sistema operativo Google Android.

Se la contrazione media del mercato è stata pari al 10% nel corso dei primi 3 mesi del 2017, rispetto al corrispondente periodo del 2016, le vendite di tablet basati su OS Microsoft Windows sono diminuite di circa il 2% passando dai precedenti 6,4 milioni di pezzi del Q1 2016 ai 6,3 milioni del Q1 2017. Questa contrazione, inferiore rispetto alla media del mercato, ha permesso alle soluzioni Windows di incrementare la quota di mercato assoluta di 1 punto percentuale sino al 15%.

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A titolo di confronto segnaliamo come Apple registri, con le proprie soluzioni iPad, una quota di mercato complessiva pari al 21%. La restante parte è ovviamente in mano alle proposte Android, che nel periodo di riferimento hanno registrato le contrazioni più nette nelle vendite.

Le proposte Windows rimangono quindi quelle meno diffuse tra i tablet, ma si confermano per essere quelle alle quali gli utenti guardano con maggiore interesse e attenzione. E' in particolare la trasformazione nel settore dei dispositivi mobile più leggeri e trasportabili a trainare le vendite, con un numero sempre più elevato di proposte della famiglia 2-in-1 disponibili a differenti livelli di prezzo. E' muovendosi in questa direzione, stando ai dati attuali, che i produttori di tablet possono provare a riprendere parte delle vendite di prodotti che si è registrata nel corso degli ultimi anni.

1 Commenti
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AceGranger08 Maggio 2017, 09:37 #1
come è normale che sia; i tablet Android/Apple si sono diffusi solo perchè all'epoca i chip X86 non permettevano di avere un bilanciamento fra dimensioni/potenza/autonomia; se Intel non avesse dormito con Atom a quest'ora ci sarebbero stati sicuramente molti piu tablet con Windows.

con i 10nm e le nuove architetture la % di Win non potra far altro che aumentare, e credo anche in modo consistente, visto che oramai l'unico vantaggio dai tablet arm del peso non c'è piu.

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