Taglio di posti di lavoro anche per Panasonic

Taglio di posti di lavoro anche per Panasonic

L'azienda giapponese sta pianificando una complessa strategia di riogranizzazione che comporterà il ridimensionamento della forza lavoro

di Andrea Bai pubblicata il , alle 17:30 nel canale Mercato
Panasonic
 

Nel contesto di una complessa strategia di riorganizzazione delle proprie attività di business, Panasonic Corporation ha pianificato un ridimensionamento della propria forza lavoro che prevede il taglio di circa 17 mila posti nel corso dei prossimi due anni. L'azienda giapponese ha già ridotto il proprio organico lo scorso anno, e pianifica ora di arrivare a 350 mila dipendenti per l'intero gruppo.

Secondo le informazioni pubblicate dal sito web Eeetimes, Panasonic ha stimato circa 110 miliardi di yen, pari a 1,3 miliardi di dollari, per le spese di ristrutturazione da contabilizzare nell'anno fiscale 2012, mentre per l'anno fiscale 2013 è stata valutata una spesa di ristrutturazione di circa 50 miliardi di yen, pari a 612 milioni di dollari.

Panasonic presterà particolare attenzione a quelle divisioni di business che risultano in sovrapposizione all'interno del gruppo e valuterà l'opportunità di azioni di consolidamento oppure il trasferimento ad altre compagnie esterne.

La ristrutturazione del business legato alla produzione delle batterie agli ioni di litio prevede inoltre lo spostamento della produzione in Cina. A questo scopo nell'anno fiscale 2013 la compagnia investirà 55 miliardi di yen (673 milioni di dollari), che comprenderanno la costruzione di un nuovo stabilimento produttivo a Suzhou.

2 Commenti
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Yasha29 Aprile 2011, 19:54 #1
Può essere secondo voi un effetto del recente terremoto e complicazioni che sta succedendo in Giappone?
ulk29 Aprile 2011, 20:26 #2
Originariamente inviato da: Yasha
Può essere secondo voi un effetto del recente terremoto e complicazioni che sta succedendo in Giappone?


Solo una scusa in più, la crisi c'è per tutti.

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