Tempi difficili per OCZ Technology tra ristrutturazione e tagli

Tempi difficili per OCZ Technology tra ristrutturazione e tagli

L'azienda americana anticipa informazioni sulla propria strategia di ristrutturazione interna: semplificazione della gamma di prodotti, investimenti in ricerca e sviluppo e taglio consistente nel numero dei dipendenti

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 15:01 nel canale Mercato
OCZ
 

Gli ultimi 2 mesi sono stati a dir poco caotici per OCZ Technology, azienda impegnata da vari anni nel settore delle memorie DRAM che si è in tempi più recenti specializzata in soluzioni SSD sino al punto da abbandonare completamente la produzione di memorie.

Prima voci di una possibile acquisizione dell'azienda da parte di Seagate, quest'ultima alla ricerca di un partner per entrare più velocemente nel settore dei sistemi SSD. In seguito l'uscita di scena dello storico CEO nonché fondatore dell'azienda, estromesso dal consiglio di amministrazione per via di risultati finanziari a dir poco deludenti frutto di una politica commerciale tesa a guadagnare quote di mercato a scapito dei margini.

Il nuovo CEO dell'azienda, operativo da pochi giorni, ha il difficile compito di riorganizzare internamente l'azienda per cercare di renderla più efficiente e riguadagnare la fiducia di investitori e mercato in generale, decisamente al ribasso visti i recenti sviluppi. Con questo comunicato OCZ ha fornito un aggiornamento della propria attività, nel quale il CEO Ralph Schmitt delinea alcune azioni operative già messe in atto.

La ricca gamma di prodotti dell'azienda verrà semplificata con un'operazione radicale: la produzione di circa 150 versioni differenti dei prodotti verrà terminata, permettendo all'azienda di proporre un'offerta più snella e quindi più semplice da gestire tanto a livello produttivo quanto con i partner commerciali. L'azienda ha inoltre operato una riduzione del personale di circa il 28% a livello globale, con un taglio del 32% circa con riferimento ai dipendenti impiegati nella sede produttiva di Taiwan.

L'operatività dell'azienda continua in ogni caso come sempre: è stato confermato uno sforzo di investimento in ricerca e sviluppo così da continuare a offrire soluzioni diversificate rispetto al mercato, sfruttando in questo le peculiarità dei controller proprietari dell'azienda. Il target rimane quello di produrre e commercializzare soluzioni SSD destinate sia al mercato consumer come a quello enterprise; alla luce di quanto indicato nel comunicato, in ogni caso, tendiamo a ritenere che lo sforzo di OCZ sarà sempre più orientato ai segmenti di fascia medio alta nel mercato consumer e alle soluzioni enterprise, così da potersi assicurare margini medi complessivamente più elevati rispetto a quelli garantiti da soluzioni SSD di fascia entry level.

1 Commenti
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Grillo.M05 Novembre 2012, 16:34 #1
E via di tagli, il vecchio ceo non avrà di sicuro problemi di soldi anche se fa parte degli esuberi.

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