Tempo di riorganizzazione anche per Lenovo

Tempo di riorganizzazione anche per Lenovo

Il colosso cinese annuncia un complesso piano di ristrutturazione che prevede la riduzione dell'11% della forza lavoro complessiva

di Andrea Bai pubblicata il , alle 11:54 nel canale Mercato
Lenovo
 

Lenovo Group ha annunciato il prossimo avvio di un complesso piano di riorganizzazione volto a rafforzare la presenza sul mercato globale e al contenimento delle spese d'esercizio. La strategia di riorganizzazione si è resa necessaria a seguito dell'acquisizione di Gateway e Packard Bell da parte di Acer: le due piccole realtà erano infatti anche nelle mire di Lenovo con lo scopo di estendere le proprie quote di mercato. Ritrovatasi a bocca asciutta, l'azienda cinese ha dovuto obbligatoriamente considerare vie d'azione alternative.

Come accade sempre più di frequente, il primo passo dell'opera di riorganizzazione passa purtroppo dalla riduzione della forza lavoro: Lenovo ha infatti annunciato di ridurre l'organico di 2500 unità, corrispondenti all'11% circa della propria forza lavoro complessiva.

I tagli di personale interesseranno anche figure manageriali e posizioni esecutive. Saranno inoltre poste a contenimento le spese di supporto delle varie divisioni, tra cui le risorse umane, il marketing e la contabilità. Lenovo ha inoltre in programma la riduzione dei compensi della dirigenza nell'ordine del 30%-50% circa, misura che avrà effetto anche sui premi di merito e sugli incentivi a lungo termine.

Il piano di ristrutturazione prevede inoltre la confluenza in una singola unità di business delle due divisioni China e Asia Pacific, che attualmente operano come due unità distinte. La nuova realtà prenderà il nome di Asia Pacific and Russia e sarà condotta sotto la responsabilità di di Chen Shaopeng, attualmente a capo della divisione Cinese. David Miller, responsabile dell'attuale divisione Asia Pacific, resterà all'interno di Lenovo per un periodo di transizione. In questo modo Lenovo potrà contenere le spese d'esercizio ed eliminare eventuali "doppioni" per quanto riguarda uffici con funzioni di supporto.

Per quanto concerne l'area nordamericana Lenovo accentrerà le operazioni del proprio call center da Toronto a Morrisville, nella Carolina del Nord, all'interno del quartier generale per le operazioni su territorio statunitense. Scott DiValerio, attuale responsabile della divisione Americas e che ha guidato la divisione nel corso degli anni passati, cederà il posto a Rory Read.

Il frutto di queste complesse operazioni di riorganizzazione sarà il risparmio di circa 300 milioni di dollari usa negli anni fiscali 2009 e 2010. Le spese di ristrutturazione ammonteranno a circa 150 milioni di dollari, la maggior parte delle quali saranno affrontate nel quarto trimestre fiscale che si concluderà il 31 marzo 2009. Per quanto concerne le spese di ristrutturazione, 24 milioni di dollari furono stanziati già in occorrenza del bilancio trimestrale del secondo quarto, conclusosi lo scorso 30 settembre 2008. Lenovo stima inoltre di chiudere il terzo trimestre (31 dicembre 2008) in passivo.

5 Commenti
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SwatMaster08 Gennaio 2009, 15:27 #1
Riorganizzazione, ristrutturazione... Tutti nomignoli che fanno venire sì un sorriso, ma un sorriso amaro.
niksd08 Gennaio 2009, 17:56 #2
commento orridamente banale, ma anche dannatamente azzeccato: -non c'è più trippa per gatti.
uomo109 Gennaio 2009, 00:15 #3
cinesi.....prima distruggo le economie ed ora licenziano pure forza lavoro....capi-comusti del CçççZO !!

la prima colpa e di tutti quelli che hannod ato lavoro hai cinesi...e fatti diventare potenti avidi e grassi capitalisti ora piangono su cio che hanno fatot per essere piu competitivi...!! bhaaa!!!
uomo109 Gennaio 2009, 00:17 #4
fanno venire il sorriso ? amico !! fanno ridere e basta!!! l'etica nel businness è scomparso oramai ... non si aha faccia nel mondo degli affari ...poi sarei curioso a cosa è dovuta questa ristrutturazione !!!

crisi o massimizzazione del profitto ...e per chi ?!!?
uomo109 Gennaio 2009, 00:20 #5
Il frutto di queste complesse operazioni di riorganizzazione sarà il risparmio di circa 300 milioni di dollari usa negli anni fiscali 2009 e 2010. e tante persone disoccupate chenon compreranno nulla da loro

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