Tengono le vendite di PC in Italia, mentre calano quelle dei tablet

Tengono le vendite di PC in Italia, mentre calano quelle dei tablet

Nei primi 3 mesi del 2014 il mercato italiano ha registrato un aumento nelle vendite di PC notebook, una stabilizzazione per il mercato dei desktop e un calo nel numero di tablet venduti rispetto ai 12 mesi precedenti.

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 09:01 nel canale Mercato
 

Sirmi ha reso disponibili i dati di andamento del mercato dei PC client in Italia registrato nel corso dei primi 3 mesi del 2014. I risultati sono molto interessanti ed evidenziano un comportamento leggermente in controtendenza rispetto a quanto ci si poteva attendere alla luce del difficile periodo che vive il settore dei PC nel complesso.

Prendendo quale riferimento le vendite di PC registrate nel primo trimestre 2013, il Q1 2014 evidenzia una crescita nelle vendite di PC notebook pari al 5,7% in termini di unità. Rimane pressoché stabile il mercato dei PC desktop, in lieve calo dello 0,8% con una incidenza negativa superiore proveniente dal settore dei PC desktop per clienti consumer.

Le vendite tengono in termini di numero di PC venduti, con anzi un lieve incremento rispetto ai 12 mesi precedenti: tale dinamica è da spiegare con una domanda di nuovi sistemi che sono andati a prendere il posto di quelli basati su sistema operativo Windows XP. La sospensione del supporto ufficiale a questo OS, avvenuta i primi di Aprile 2014, ha spinto molti utenti soprattutto in ambito professionale a correre ai ripari passando ad un sistema operativo più recente e con questo procedendo con l'acquisto di un nuovo PC.

Rimane quindi da verificare nei prossimi trimestri se questa domanda incrementale di PC desktop e notebook sia destinata a restare tale o se ritornerà una contrazione nei volumi di vendita. Nel complesso quindi le vendite sono aumentate in termini di numero di PC consegnati, mentre il fatturato complessivo è in calo a conferma di come questo sia un settore nel quale il prezzo medio di vendita dei sistemi sia sempre in contrazione.

Dato molto interessante quello riferito alle vendite di tablet, che per la prima volta mostrano un segno negativo per il 5,4% confermando come questo sia in Italia un mercato ormai giunto a maturità. In complesso sono stati venduti nei primi 3 mesi del 2014 poco più di 850.000 tablet contro i 701.000 PC portatili e i poco più di 300.000 PC desktop.

Da segnalare l'ottimo risultato per il settore delle workstation, capace di un aumento dei volumi di vendita del 27,1% rispetto allo stesso periodo del 2013 anche se in assoluto sono pochi i PC venduti come workstation (poco meno di 15.000 nel periodo di riferimento).

Il dato di sintesi che emerge dai dati trimestrali è una domanda di sistemi più sostenuta da parte dell'utenza professionale, una crescita delle vendite di PC portatili motivata principalmente dall'aggiornamento dei sistemi ancora basati su Windows XP e da un calo nelle vendite complessive di tablet, più marcato per quanto riguarda i clienti consumer (ogni 9 tablet venduti in media 8 sono consumer e 1 solo è destinato all'utenza professionale).

Sirmi fornisce in chiusura alcuni dati sulle aziende presenti nel settore. Oltre il 55% del totale dei sistemi tra tablet, notebook e desktop (circa 1,88 milioni di pezzi nel trimestre) sono da attribuirsi a Samsung, Apple e HP con le prime due presenti per la maggiore nel settore dei tablet e HP ai vertici tanto tra i notebook come tra i PC desktop. Nel mondo dei personal computer seguono Acer, Asus, Lenovo e Dell con quote comprese per ciascuna tra il 5% e il 10% del totale.

36 Commenti
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Darkon23 Maggio 2014, 09:17 #1
Una volta tanto che siamo più furbi? O semplicemente un caso legato al fatto che siamo legati al vecchio e conosciuto e per una volta ci dice bene?

A parte le battute dopo l'effetto novità i tablet stanno inesorabilmente perdendo mercato un po' come per la wii... dopotutto il 90% della popolazione non se ne fa niente di un tablet mentre un pc è già uno strumento che si presta a tanti tipi di attività dal divertimento allo studio.
frankie23 Maggio 2014, 09:34 #2
a parte certe statistiche che lasciano il tempo che trovano. Percentuali ad una cifra che vengono interpretate come:
Calo del 5% vendita tablet,
Tablet in crisi
I tablet non vendono più

quando in realtà si vendono più tablet che portatili
Darkon23 Maggio 2014, 09:43 #3
Originariamente inviato da: frankie
a parte certe statistiche che lasciano il tempo che trovano. Percentuali ad una cifra che vengono interpretate come:
Calo del 5% vendita tablet,
Tablet in crisi
I tablet non vendono più

quando in realtà si vendono più tablet che portatili


Ovviamente devi vederlo come trend e non come un dato fine a se stesso altrimenti non serve a niente.

Il Trend che si evince da questi dati è che il fenomeno tablet sia in calo poi sarà giusto o no sarà il tempo a dirlo.

IMHO rispetto a un tempo però anche io ho la percezione che siano molto meno desiderati/desiderabili in quanto alla fine dei giochi molti che vi si erano buttati pensando fossero "mini-pc touch" poi si sono resi conto dei limiti e anche l'effetto WOW è ormai passato.

Non significa che spariranno dalla faccia della terra ma semplicemente che gradualmente si ridimensioneranno a quello che è il mercato normale che dovrebbero avere.
emiliano8423 Maggio 2014, 09:52 #4
colpa di windows 8?

o semplicemente il mercato pc era saturo o comunque non tutti sentivano la necessita' di aggiornare il PC... ora lo stesso si verra' a verificare con i tablet
LMCH23 Maggio 2014, 10:14 #5
Visto che i soldi non crescono sugli alberi, era inevitabile che dovendo spendere per rinnovare i pc causa fine supporto di Windows XP le vendite di tablet avessero una flessione, anche perchè negli ultimi mesi non è uscito niente che giustificasse nuovi acquisti sul lato tablet.

Io attualmente ho un tablet Android 4.2 con display da 9.7" 2048x1536, 2GB di ram e SoC quad core A9 con gpu Mali400mp.
Per quel che mi serve va benissimo e forse lo cambierò quando i tablet da 12" avranno prezzi più umani, ma al momento non c'e' niente che mi invogli a sostituirlo.
emiliano8423 Maggio 2014, 10:17 #6
Originariamente inviato da: LMCH
Visto che i soldi non crescono sugli alberi, era inevitabile che dovendo spendere per rinnovare i pc causa fine supporto di Windows XP le vendite di tablet avessero una flessione, anche perchè negli ultimi mesi non è uscito niente che giustificasse nuovi acquisti sul lato tablet.

Io attualmente ho un tablet Android 4.2 con display da 9.7" 2048x1536, 2GB di ram e SoC quad core A9 con gpu Mali400mp.
Per quel che mi serve va benissimo e forse lo cambierò quando i tablet da 12" avranno prezzi più umani, ma al momento non c'e' niente che mi invogli a sostituirlo.


appunto
Bivvoz23 Maggio 2014, 10:20 #7
Forse la gente si è resa conto che alla fine con i tablet ci fai ben poco?
O forse i vecchi pc che andavano ancora bene cominciano a perdere i colpi?
emiliano8423 Maggio 2014, 10:34 #8
Originariamente inviato da: pulsar68
Secondo me i motivi sono almeno due:

- chi aveva un PC con XP si è reso conto che tranne una distro Linux ci può installare poco altro e molti che conosco hanno optato per uno nuovo... alcuni per un notebook

- molti, dopo aver creduto (grazie al marketing potente) che con un tablet ci potevi usare persino Photoshop, hanno constatato che in realtà ci fai ben poco oltre al ludico... vedo montagne di tablet, nelle case della gente, messi in un angolo a prendere polvere


per i tablet conta anche che il mercato e' saturo, e per cazzeggiare non hanno necessita' di cambiarlo
Asterion23 Maggio 2014, 10:42 #9
Mi piace leggere la notizia come un po' di sale in zucca che torna nella testa degli utenti
Marci23 Maggio 2014, 10:46 #10
Forse la smetteranno di continare a chiedermi "tu? Non hai un tablet? e come fai?" Io, davvero, non so che farmene, mi basta lo smartphone.

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