Tra i consumatori regna l'incertezza: giù le consegne di PC, portatili e tablet

Tra i consumatori regna l'incertezza: giù le consegne di PC, portatili e tablet

Solamente gli smartphone tengono il colpo, con una crescita delle consegne del 14%: tutte le altre categorie di prodotti, i tablet in particolare, vanno incontro ad una contrazione

di Andrea Bai pubblicata il , alle 12:01 nel canale Mercato
 

Le consegne combinate di dispositivi PC, tablet, ultramobile e telefoni celulari raggiungerà quota 2,4 miliardi di unità nel 2015, con una contrazione dell'1% rispetto a quanto registrato nel corso del 2014 e in calo anche rispetto alle previsioni di crescita dell'1,5% elaborate lo scorso trimestre dalla società di analisi di mercato Gartner.

Ranjit Atwal, research director per Gartner, osserva: "L'attività di sostituzione per tutti i tipi di dispostivi si è ridotta. Gli utenti stanno estendendo il ciclo di vita dei loro dispositivi o decidono di non sostituirli per niente". La società di analisi di mercato ha mostrato che l'unica categoria che non vede una contrazione delle consegne è quella dei telefoni cellulari, che cresceranno dell'1,4% nel 2015. Le consegne di smartphone, nello specifico, cresceranno del 14%. Le regioni emergenti dell'area Asia/Pacific, inclusa India e Indonesia, mostreranno la crescita più robusta, al 43%, mentre la Cina crescerà del 3%.

"Per il 2017 stimiamo che le consegne di telefoni cellulari arrivino a 2 miliardi di pezzi, con gli smartphone a rappresentare l'89% del mercato" ha sottolineato Annette Zimmerman, research director per Gartner.

Le consegne del mercato PC dovrebbero arrivare a totalizzare 291 milioni di unità nel 2015, con una contrazione del 7,3% anno su anno, e andare poi a mostrare una crescita piatta nel 2016. "Fino alla fine del 2015 la svalutazione delle monete e la conseguente crescita dei prezzi continuerà a ostacolare la sostituzione degli ultramobile premium e dei notebook in particolare dai professionisti e dalle aziende. Nel 2016 ci aspettiamo che l'impatto delle valute vada esaurendosi e mentre i prodotti Windows 10 su piattaforma Intel Skylake cresceranno in volumi nel corso dell'anno, l'adozione di Windows 10 da parte dei professionisti e delle aziende crescerà nettamente nel 2017, dove ci aspettiamo che il mercato PC ritorni ad una crescita del 4%".

Il segmento ultramobile (tablet e clamshell) andrà anch'esso a contrarsi nel 2015. Le consegne dei dispositivi ultramobile sono stimate raggiungere i 199 milioni di unità nel 2015, una flessione del 12% anno su anno. Le consegne di tablet sono invece destinate a raggiungere i 192 miloni di unità, con un calo del 13% rispetto al 2014. "Il mercato tablet è sotto pressione. Gli utenti di un tablet con uno schermo tra i 7 e gli 8 pollici sono sempre di più intenzionati a non sostituire i propri dispositivi" ha osservato Zimmermann.

Gartner ha inoltre scoperto, in un'indagine condotta a giugno 2015, che il 44% degli utenti tablet sta pensando di sostituire il proprio dispositivo con uno di categoria differente. Una tendenza che sembra essere ancor più marcata per gli utenti di sistemi laptop, con il 54% di essi che punta ad un dispositivo alternativo, inclusa un'elevata percentuale di consumatori indecisi.

20 Commenti
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acerbo24 Settembre 2015, 12:18 #1
ma come, fior fior di analisti prevedevano una forte ripresa delle vendite grazie al nuovo windows 10 ...
Bestio24 Settembre 2015, 13:22 #2
Ma io mi chiedo, nelle "vendite PC", che PC vengono considerati?
Solo PC completi di marca?
E gli assemblati, sia per gli utenti più "scafati" che si comprano i singoli componenti e se li assemblano, o piccoli rivenditori/assemblatori che comprano, assemblano e rivendono, vengono calcolati?
emiliano8424 Settembre 2015, 14:32 #3
Originariamente inviato da: acerbo
ma come, fior fior di analisti prevedevano una forte ripresa delle vendite grazie al nuovo windows 10 ...


gli stessi che davano la colpa al calo delle vendite dei pc a windows 8 e non alla saturazione del mercato? gli stessi che davano in aumenta la vendita di tablet che non c'e' stata? gli stessi che non vedevano un incremento dei 2in1 che invece si e' verificato?
Domenik7324 Settembre 2015, 15:02 #4
Non so i pc fissi "preconfezionati" (io il pc fisso l'ho sempre assemblato da me comprando i vari pezzi), ma sui portatili siamo fermi da diversi anni.... avrei preso volentieri un portatile (senza svenarmi, perchè ho già un ottimo fisso) da usare quando mi sposto... ma sotto i 500 euro trovi cose con schermi di 10 anni fa a risoluzioni ridicole (1366x768) e qualità costruttiva discutibile.... mi tengo il mio portatile comprato 8 anni fa (tanto è uguale)
Rubberick24 Settembre 2015, 15:17 #5
secondo me, e mi lollo pensando chi leggerà questo commento, la persona in questione mi ha capito...

secondo me la colpa è anche dovuta alla stagnazione delle innovazioni in ambito cpu.. vuoi moore vuoi quello che vuoi ma non si vedono migliorie sotto quel fronte da un pò

e il buon vecchio win tirato a stecchetto e ben ottimizzato stavolta di conseguenza non spinge l'hardware come invece ci fu nel passaggio da xp a vista / 7
ambaradan7424 Settembre 2015, 15:52 #6
C'e' stagnazione anche perche la curva evolutiva di "hardware" ed "esigenze" viaggiano a velocita' veramente parecchio diverse.

Anzi, se le persone acquistassero intelligentemente il mercato sarebbe altroche' fermo.
AleLinuxBSD24 Settembre 2015, 17:27 #7
Le consegne dei computer tradizionali (desktop o portatili), secondo me, continueranno a calare, perché oggi esistono alternative capaci di compiere operazioni basilari, a differenza del passato.

Riguardo ai tablet, direi che è colpa dei produttori, che non si impegnano abbastanza lato software ed, in diversi casi, imponendo limitazioni hardware assurde a questi dispositivi, che ne limitano la fruibilità.
Il tutto condito dalla crisi economica che al di là della propaganda mass-mediatica è ben lungi dall'avere fondamenta solide.

Skylake, Windows 10 ed i nuovi sistemi 2-1, muoveranno un po' la situazione, ma mi pare che i produttori si siano illudendo nel pensare un ritorno alla situazione del passato.

I computer sono (e restano) apparecchi complessi, per quanto flessibili, per cui non riusciranno mai ad avere quell'attrattività presente in altri dispositivi.
Eress24 Settembre 2015, 18:56 #8
Originariamente inviato da: AleLinuxBSD
I computer sono (e restano) apparecchi complessi, per quanto flessibili, per cui non riusciranno mai ad avere quell'attrattività presente in altri dispositivi.

Concordo. Inoltre aggiungerei che dispositivi come gli smartphone di ultime generazioni, si adattano meglio all'utilizzo del consumatore medio attuale. Il PC pur restando il mezzo migliore, più versatile e potente, sarà destinato sempre più ad un'utenza colta in senso informatico e naturalmente a quella professionale.
Filistad24 Settembre 2015, 21:06 #9
Persone poco avezze con la tecnologia, per andare sul web, gestire la posta e guardare le foto del nipotino sceglieranno sempre un tablet.
Vero che sono in calo anche quelli ma per via del mercato ormai saturo.
Imho..Nell'immediato futuro non vedo come quyesta tendenza possa cambiare. E non sarà certo windows 10 a cambiare le sorti di mercato...
globi25 Settembre 2015, 01:17 #10
È chiaro perché, pochi giorni fa ho aggiornato un desktop del 2009 (Acer Aspire M1641) passandolo da Vista a 10 e mettendogli un SSD oltre all`HDD per i dati e alla fine viaggiava fluidamente per quasi tutti gli usi, la RAM non ho dovuto potenziarla perché era già 4GB.
Però il proprietario lo avrebbe continuato a tenere con Vista se non fosse stato che per l`e-banking che lui svolge con la sua banca ora funziona solo avendo dal W7 in sù.

E anche con gli smartphone ormai un modello di media gamma ha prestazioni da vendere per la maggior parte degli usi.

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