TSMC, i transistor 3D non prima dei 14nm

TSMC, i transistor 3D non prima dei 14nm

La prossima generazione di processo produttivo da parte della fonderia taiwanese sarà basata ancora su transistor planari. La tecnologia FinFET verrà introdotta con il processo a 14nm

di Andrea Bai pubblicata il , alle 13:52 nel canale Mercato
 

Maria Marced, presidente di TSMC Europe, ha affermato che grazie alla disponibilità del processo a 28 nanometri la fonderia si trova ad aver a che fare con un numero triplo di progetti per la realizzazione di circuiti integrati e processori rispetto a quanti ve ne fossero al medesimo stadio di sviluppo del processo a 40 nanometri.

"Lo smartphone ed il tablet sono le nuove killer application. Stiamo assistendo ad un'esplosione di progetti a 28 nanometri e abbiamo in lista 89 tape-out (la produzione della photomask a partire dal progetto su carta" ha dichiarato Marced, la quale ha inoltre aggiunto che TSMC detiene, secondo stime interne, il 90% circa degli imminenti tape-out a 28 nanometri.

Marced ha inoltre espresso qualche considerazione in merito ai transistor tridimensionali con tecnologia FinFET, riferendosi in particolare al recente annuncio di Intel relativo all'imminente avvio della produzione a 22 nanometri di transistor "tri-gate". I piani di TSMC prevedono che la tecnologia FinFET non venga adottata sino ai 14 nanometri: "Abbiamo bisogno di un ecosistema per poter essere pronti con la tecnologia FinFET, il che significa avere strumenti di progettazione, la proprietà intellettuale, i design kit e via discorrendo. I 20 nanometri saranno per noi ancora planari".

Ricordiamo che, secondo le informazioni divulgate da Intel, la tecnologia di processo a 22 nanometri con transistor tri-gate permette di ottenere un incremento prestazionale del 37% in condizioni di basse tensioni operative rispetto i transistor planari di intel a 32 nanometri ed oltre il 50% di riduzione di consumo energetico a parità di prestazioni.

Un aspetto fondamentale della condotta di TSMC è l'ottimizzazione delle tecnologie di processo in armonia con i requisiti dei clienti, i quali a loro volta devono sviluppare per conto proprio i progetti tenendo in considerazione quelle che sono le capacità della compagnia taiwanese.

La particolare attenzione per il mondo tablet/smartphone ed il conseguente incremento di progetti a 28 nanometri rappresentano, secondo Marced, la possibilità per TSMC di crescere ad un passo maggiore di quello medio del settore: l'azienda dovrebbe crescere in fatturato del 20% circa, mentre ci si aspetta che il settore manifesti una crescita del 15%.

4 Commenti
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appleroof16 Maggio 2011, 14:32 #1
Il trigate potrebbe essere una manna per nvidia,in prospettiva, se come pare insisterà sulla filosofia del chippone...
Ventresca16 Maggio 2011, 15:14 #2
da amante della riduzione dei consumi anche sul fronte desktop spero che questa cosa dei transistor 3d prenda piede un pò ovunque..
Nekym16 Maggio 2011, 15:17 #3
io aspetto con ansia i 28 nm per vedere la differenza con i 40
eeetc17 Maggio 2011, 10:11 #4
Originariamente inviato da: Nekym
io aspetto con ansia i 28 nm per vedere la differenza con i 40

E poi?
Comprerai qualcosa a 28 nm o aspetterai quelli a 22 per vedere la differenza?

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