Ultrabook, crescita impetuosa per i prossimi 5 anni

Ultrabook, crescita impetuosa per i prossimi 5 anni

Nel 2015 i sistemi ultrabook costituiranno più del 40% del mercato dei notebook: una crescita che fa intravedere interessanti potenzialità di ripresa per l'intero settore dei semiconduttori

di Andrea Bai pubblicata il , alle 14:47 nel canale Mercato
Ultrabook
 

Nonostante alcuni importanti attori del mercato IT, come Asustek e Acer, abbiano voluto rivedere al ribasso le stime di vendita dei nuovi sistemi Ultrabook, la società di analisi di mercato IHS fornisce uno sguardo sul lungo periodo secondo il quale questa nuova categoria di sistemi portatili, pensata con lo scopo di andare a contrastare la crescente popolarità delle soluzioni tablet, andrà a costituire il 40% cica di tutte le consegne di sistemi notebook per il 2015.

In particolare si parla di una proporzione prevista del 43%, degli ultrabook sui notebook, per il 2015, con una notevole crescita rispetto al 2% previsto per l'anno in corso e al 13% previsto per il prossimo anno. Dopo il primo anno di vendite la penetrazione crescerà ad un passo più sostenuto, arrivando al 28% nel 2013 e al 38% nel 2014.

Matthew Wilkins, analista per IHS, ha commentato: "Per competere con i tablet multimediali, i notebook devono diventare più accattivanti verso i consumatori. Con i tablet hanno già invertito l'espansione dell'allora crescente popolarità dei netbook, i produttori di PC ora sono ben consci che i notebook devono evolversi per mantenere rilevanza e crescita di mercato. Per questo si ha l'ingresso degli ultrabook, che prendono in prestito alcune delle caratteristiche del form factor dei media tablet per migliorare il fascino dei notebook".

"Con l'introduzione dell'ultrabook, l'industria si prepara ad un altro cambio di prospettiva. Ora esiste la tecnologia in grado di concretizzare davvero una convergenza dei principali dispositivi mobile. Se diventa possibile proporre un prezzo allettante e il consumatore ritiene questi prodotti un must-have, l'intero settore dei semiconduttori può rapidamente orientarsi per servire questo mercato" ha commentato Len Jelinek, analista nell'area dei semiconduttori per IHS.

Una opportunità di ripresa, dunque, per il mercato dei semiconduttori che potrebbe così rapidamente invertire l'attuale tendenza di flessione e sostenere una maggior crescita negli anni futuri. "Gli ultrabook richiedono un ampio numero di componenti e per questo compagnie che si occupano di memorie, schede logiche e unità di alimentazione parteciperebbero a questa rivitalizzazione della domanda" ha concluso Jelinek.

In particolare un'area dove la crescita potrebbe farsi sentire in misura maggiore è quella delle memorie flash: il passaggio dagli hard disk comunemente utilizzati nei notebook alle soluzioni a stato solido proprie dei sistemi ultrabook non farà che incrementare la domanda per le memorie flash, stabilizzando al contempo i prezzi medi di vendita dei chip.

36 Commenti
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Veradun09 Novembre 2011, 15:08 #1
Mi stavo proprio chiedendo come mai non si fosse ancora vista la news sugli Ultrabook questa settimana...
giofal09 Novembre 2011, 15:36 #2
Finalmente la legge di Moore incomincia a dare i suoi frutti.

La tecnologia finalmente al servizio di qualcosa di utile per gli utenti e non solo per una corsa al processore più potente fine a sé stessa.

Tra pochi anni, i cassoni e i notebook tradizionali ci sembreranno pezzi preistorici.

Era ora, ma meglio tardi che mai.
Portocala09 Novembre 2011, 15:49 #3
Costano il doppio di un tablet. Secondo me sono solo numeri ottimistici detti per tenere su le quotazioni in borsa mentre i fatti dicono il contrario.
ulk09 Novembre 2011, 15:56 #4
Originariamente inviato da: giofag
Finalmente la legge di Moore incomincia a dare i suoi frutti.

La tecnologia finalmente al servizio di qualcosa di utile per gli utenti e non solo per una corsa al processore più potente fine a sé stessa.

Tra pochi anni, i cassoni e i notebook tradizionali ci sembreranno pezzi preistorici.

Era ora, ma meglio tardi che mai.


Credice
giofal09 Novembre 2011, 15:56 #5
Originariamente inviato da: Portocala
Costano il doppio di un tablet. Secondo me sono solo numeri ottimistici detti per tenere su le quotazioni in borsa mentre i fatti dicono il contrario.


La crescita degli ultrabook è un fatto scontato.

Non sono una nuova fetta di mercato come tablet e smartphone.

Gli ultrabook prenderanno semplicemente il posto degli attuali notebook.

Tra pochi anni non li chiameremo più ultrabook ma semplicemente portatili.
Veradun09 Novembre 2011, 15:57 #6
Originariamente inviato da: Portocala
Costano il doppio di un tablet. Secondo me sono solo numeri ottimistici detti per tenere su le quotazioni in borsa mentre i fatti dicono il contrario.


Io ne sono certo. Intel ha pensato un prodotto nato morto e cerca di tenerlo vivo artificialmente in ogni modo, compreso pagare direttamente i produttori per farli, perché altrimenti non ci penserebbero nemmeno.
Bhibu09 Novembre 2011, 16:03 #7
Benvenuti sul pianeta terra!

Ma non ci vuole una scienza a capire che gli ultrabook nei prossimi anni venderanno un casino perché gli ultrabook non sono altro che normalissimi portatili solo più piccoli, è la naturale evoluzione del computer, la tecnologia avanza le dimensioni diminuiscono, gli ultrabook o portatili sottili che dir si voglia esistono da tanto tempo, ora i prezzi calano ed è normale che la gente scelga un pc leggero ad uno più pesante specialmente ora che le performance sono ottime e i prezzi abbordabili.
publiorama09 Novembre 2011, 16:13 #8
Mah........era ora ??
Questi ultrabook non so altro che dei portatili che tentano di avvicinarsi ai form factor che i portatili Apple hanno da millemila anni.....il quale e' uno dei motivi per cui hanno un costo maggiore e molti li preferiscono.
Armage09 Novembre 2011, 16:25 #9
è proprio il caso di ribadirlo: era ora.
perpinchio09 Novembre 2011, 16:50 #10

La natura fa il suo corso... e per quanto riguarda..

la considerazione che "prima devono finire le scorte di magazzino e la produzione dei modelli attuali".. secondo voi quante scorte tengono di prodotti che sugli scaffali durano quanto uno yogurt (più o meno...)? Ormai la strada é quella!

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