Ultrabook e future architetture di CPU per l'IDF di settembre

Ultrabook e future architetture di CPU per l'IDF di settembre

Grande attesa per la prossima edizione dell'Intel Developer Forum di metà settembre; l'interesse è per le strategie Intel per le soluzioni Ultrabook, il mercato dei tablet e ovviamente le future generazioni di processori desktop e notebook

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 08:01 nel canale Mercato
IntelUltrabook
 

Dal 13 al 15 Settembre si terrà, nell'usuale cornice del Moscone Center di San Francisco, l'Intel Developer Forum (IDF), evento che permette a sviluppatori, operatori di settore e stampa di raccogliere quelle che secondo Intel saranno le principali novità del settore attese per gli anni a venire.

Grande attesa non tanto per le prime soluzioni Ivy Bridge quanto per le informazioni preliminari che potranno emergere sull'architettura Haswell, attesa per il 2013. Ivy Bridge è il nome in codice scelto per indicare le prime CPU Intel costruite con tecnologia produttiva a 22 nanometri, derivate da quella Sandy Bridge. Haswell invece è una nuova architettura Intel, basata sempre su tecnologia produttiva a 22 nanometri ma presumibilmente ben differente da quella Ivy Bridge.

l'IDF sarà anche evento importante per Intel per meglio delineare le caratteristiche tecniche delle soluzioni Ultrabook, anticipate in occasione del Computex 2011 di Taipei e attese al debutto entro la fine dell'anno. Stando a quanto segnalato dal sito Digitimes vari partner potrebbero utilizzare la cornice dell'IDF per mostrare alcuni sample di soluzioni Ultrabook.

Sarà interessante valutare le informazioni addizionali che Intel intenderà rendere disponibili all'IDF sulle soluzioni Ultrabook. Questo nuovo segmento di mercato ha indubbiamente catturato molto interesse durante l'annuncio ufficiale del Computex ma resta ora da capire in che misura questo potrà concretizzarsi in soluzioni destinate alla vendita, e soprattutto in quali segmenti di prezzo.

Non manca ovviamente l'interesse per le architetture Intel destinate all'utilizzo in sistemi tablet, mercato nel quale Intel cerca di guadagnare una propria presenza significativa ma quantomeno sino ad oggi senza particolari risultati. Le informazioni disponibili indicano una partnership con Google che vedano tablet basati su processore Atom Z670 abbinati a sistema operativo Android 3.0; non mancheranno ovviamente aggiornamenti su MeeGo, sistema operativo nel quale Intel continua a credere nonostante l'abbandono del partner Nokia.

3 Commenti
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Giulius Caesar04 Agosto 2011, 20:04 #1

Scarsamente interessanti

Se volessi un ultrabook adesso cioè oggi comprerei il Toshiba ac100 che si trova a 129 euro con os android e un SSD.

Ultrabook Apple a 1300 e passa euro con sistema operativo proprietario poco diffuso non mi passa neanche per l' anticamera del cervello di comprarli, perché si trovano netbook 4 millimetri più alti a 149 euro e poi l' SSD ci metto quello che mi pare e il sistema operativo mi da accesso ad un sacco di applicazioni free (gratuite).

Questi ultrabook Intel sono interessanti fino a un certo punto, non sono pc multifunzione come un tablet phone, prima di tutto non puoi farci foto e video e telefonate o usarli come navigatore satellitare o metterteli in tasca, poi sono alti 21 millimetri contro i 25 millimetri degli attuali netbook....... se il prezzo fosse intorno ai 120/130 euro potrei anche prenderne uno che abbia una buona coppia di altoparlanti tipo gli Harman Kardon montati nel Toshiba mini nb520 ma se il prezzo fosse più alto aspetterei fino alle calende greche che i prezzi scendano però a quel punto non sò quanto potrebbe interessarmi un ultrabook se magari con 70 euro ci compro un tablet phone molto più evoluto di quello che oggi può essere un Samsung P1000.
Stappern04 Agosto 2011, 20:07 #2
Originariamente inviato da: Giulius Caesar
Se volessi un ultrabook adesso cioè oggi comprerei il Toshiba ac100 che si trova a 129 euro con os android e un SSD.

Ultrabook Apple a 1300 e passa euro con sistema operativo proprietario poco diffuso non mi passa neanche per l' anticamera del cervello di comprarli, perché si trovano netbook 4 millimetri più alti a 149 euro e poi l' SSD ci metto che mi pare e il sistema operativo mi da accesso ad un sacco di applicazioni free (gratuite).

Questi ultrabook Intel sono interessanti fino a un certo punto, non sono pc multifunzione come un tablet phone, prima di tutto non puoi farci foto e video e telefonate o usarli come navigatore satellitare o metterteli in tasca, poi sono alti 21 millimetri contro i 25 millimetri degli attuali netbook....... se il prezzo fosse intorno ai 120/130 euro potrei anche prenderne uno che abbia una buona coppia di altoparlanti tipo gli Harman Kardon montati nel Toshiba mini nb520 ma se il prezzo fosse più alto aspetterei fino alle calende greche che i prezzi scendano però a quel punto non sò quanto potrebbe interessarmi un ultrabook se magari con 70 euro ci compro un tablet phone molto più evoluto di quello che oggi può essere un Samsung P1000.


ma scusa mi denigri il macbook perchè ha su macosx che per te sarebbe limitato e mi citi 2 prodotto con android sopra?
Giulius Caesar04 Agosto 2011, 20:24 #3
Originariamente inviato da: Stappern
ma scusa mi denigri il macbook perchè ha su macosx che per te sarebbe limitato e mi citi 2 prodotto con android sopra?


Apple fa da sempre prodotti studiati a tavolino sia dal lato software che hardware per spremere soldi ai clienti, se ti serve una piccola vite di ricambio la devi comprare da loro e te la fanno pagare a peso d' oro, così fanno anche Sony che se ti serve di upgradare la RAM in un loro netbook o notebook devi comprare per forza quella loro e Tomtom che ti costringe per qualsiasi cosa a passare per il sito Mytomtom che tra l' altro manco funziona...... sono politiche commerciali legali e lecite ma che fanno sentire i clienti come polli da spennare.......... Android è in forte espansione, secondo me presto sarà più diffuso di window.

E' chiaro che ognuno tira l' acqua al suo mulino però ditte che operano sul mercato producendo prodotti col fine unico dello spremere soldi ai clienti e non col fine unico dell' innovazione tecnologica cerco di evitarle e secondo me attualmente tra tutti i mali quello minore è rappresentato dal binomio Samsung + Google.

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