Vendite di ICT in Italia in calo del 3,4% nei primi 3 mesi dell'anno

Vendite di ICT in Italia in calo del 3,4% nei primi 3 mesi dell'anno

Nei primi 3 mesi dell'anno le vendite nel settore dell'ICT in Italia hanno registrato un calo del 3,4%, risultato allineato a quello di 1 anno fa. Crisi economica che rallenta gli acquisti e cambio di interesse da parte dei consumatori alla base di questa dinamica commerciale

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 10:41 nel canale Mercato
 

I dati trimestrali SIRMI rappresentano un buon punto di partenza per analizzare quello che è l'andamento nel mercato della Digital Technology, nome che raccoglie i settori hardware, software e delle telecomunicazioni, riferito nello specifico alla realità italiana. Nei primi 3 mesi dell'anno il risultato, in termini di fatturato complessivo, ha registrato un calo del 3,4% rispetto al primo trimestre 2012, dato che era stato ottenuto anche lo scorso anno con riferimento al 2011.

Il continuo manifestarsi della crisi economico-finanziaria è la principale causa di questo andamento del mercato, che vede nello specifico una contrazione nelle vendite in tutti i settori benché l'incidenza più marcata sia quella riferita all'hardware. Nel trimestre di riferimento la contrazione del fatturato è stata pari all'8% rispetto al Q1 2012, dato che è allineato al calo del 7,5% registrato 12 mesi fa rispetto al corrispondente periodo dell'anno 2011.

Nel complesso il settore IT ha visto una contrazione del fatturato pari al 4,4%, dato allineato al -3,4% registrato 1 anno fa. In calo anche il settore delle telecomunicazioni, tanto fissa come mobile, con una riduzione del fatturato trimestrale pari al 2,8% rispetto allo scorso anno ma con una perdita che è stata inferiore al -3,4% registrato 12 mesi fa.

SIRTI evidenzia come lo scenario di mercato sia caratterizzato al momento attuale sia da investimenti molto contenuti, sia da un cambiamento della domanda di mercato e di conseguenza della sua offerta. Nello specifico le aziende stanno spostando l'attenzione, e quindi la domanda ai fornitori ICT, dal processi di business e dalla gestione ottimizzata delle infrastrutture ICT alle persone e quindi al valore generato dagli utilizzatori delle infrastrutture a disposizione.

L'ottimale gestione dei costi di infrastruttura è quindi la logica dietro la quale stanno operando le aziende del settore, cercando con questo di bilanciare una domanda di infrastruttura hardware che non ha al momento attuale uno stimolo alla crescita. SIRTI in ogni caso non vede negativamente l'andamento delle vendite hardware per il 2013: il settore dei PC sarà sicuramente impattato negativamente così come si sta registrando in tutto il globo ma la domanda molto forte di soluzioni trablet dovrebbe controbilanciare il calo di vendite di soluzioni PC permettendo all'intero settore di mantenere il volume di fatturato del 2012.

La stima di fine anno per l'intero comparto ICT è ancora negativa, ma con un decremento del fatturato totale più contenuto rispetto a quanto registrato nel corso dello scorso anno.

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