Wi-Fi sicuro per legge in California

Wi-Fi sicuro per legge in California

Un progetto prevede la realizzazione di una specifica normativa atta a sensibilizzare l'utenza nei confronti della sicurezza nelle reti Wi-Fi.

di Fabio Boneschi pubblicata il , alle 09:49 nel canale Mercato
 

In California si sta valutando la possibilità di sensibilizzare con una legge l'utenza wireless nei confronti della sicurezza. Il progetto prevede l'obbligatorietà di indicare sulle confezioni dei prodotti alcuni espliciti avvisi.

Come riporta il sito francese Clubic.com, la proposta californiana trae origine dalla presa di coscienza che purtroppo troppe reti wireless attualmente attive sono completamente aperte e prive del minimo sistema di protezione. Ciò costituisce un rischio per il possessore del router access point poichè i propri dati risultano facilmente accessibili e, soprattutto, la propria connessione può essere utilizzata anche per illeciti.

Gli strumenti a disposizione dell'utenza comune sono oggi giorno di semplice utilizzo: le tecnologie WEP e WPA offrono un sufficiente grado di protezione all'utenza home. Pur non essendo infallibili, tali strumenti per essere violati necessitano di buone conoscenze e parecchio tempo a disposizione; il valore di certi dati e il vantaggio di accedere a una rete wi-fi non sempre, fortunatamente, giustificano lo sforzo necessario per ovviare a tali protezioni.

22 Commenti
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ronthalas06 Settembre 2006, 09:58 #1
beh anche solo una WEP a 128 bit (13 caratteri) è già un buon punto di partenza... a patto che la chiave venga cambiata ogni tanto...
tarek06 Settembre 2006, 10:15 #2
le tecnologie WEP e WAP !???

quello dei cellulari?
holymind06 Settembre 2006, 10:22 #3
intendeva dire le tecnologie WEP e WPA...
Max Power06 Settembre 2006, 10:28 #4
Anche in italia c'è una grande conoscenza delle reti wireless da parte della politica:

Infatti i nuovi decreti vietano di dividere la banda con altri utenti al di fuori dell'utente che ha sottoscritto l'abbonamento.

Qui si vede la differenza tra l'ITa e USA, loro cercano di salvaguardare l'utente,
IN ita lo inxxxano.
ayrtonoc06 Settembre 2006, 10:49 #5
Inm Italia sempre viene penalizzato l'utente ed il consumatore, come in Burundi
hfish06 Settembre 2006, 11:07 #6
Originariamente inviato da: Max Power
Anche in italia c'è una grande conoscenza delle reti wireless da parte della politica:

Infatti i nuovi decreti vietano di dividere la banda con altri utenti al di fuori dell'utente che ha sottoscritto l'abbonamento.

Qui si vede la differenza tra l'ITa e USA, loro cercano di salvaguardare l'utente,
IN ita lo inxxxano.



max sei sicuro di quello che dici? fonti??

a me onestamente sembra una grande castroneria...
liviux06 Settembre 2006, 11:21 #7
Mi sta bene finchè obbligano ad informare l'acquirente (tipo "UN AP SENZA WEP NUOCE GRAVEMENTE ALLA SICUREZZA", temevo che volessero obbligare per legge a chiudere gli AP. Va tenuto presente che per alcuni utenti non c'è nessun problema se qualcuno si collega occasionalmente alla propria rete. E iniziative come FON diventerebbero illegali con la crittazione obbligatoria.
linuxianoxcaso06 Settembre 2006, 11:23 #8
veramente in italia sono i contratti adsl che ne vietano la condivisione
Nippolandia06 Settembre 2006, 11:30 #9
Si e vero questa stupida legge la ricrodo bene.....
ekerazha06 Settembre 2006, 11:33 #10
Io direi WPA/WPA2 e basta... il WEP non vale nulla, è crackabile in pochi minuti.

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