WiFi Mesh: la proposta di Intel

WiFi Mesh: la proposta di Intel

Intel propone l'802.11s come estensione degli attuali standard di rete wireless conosciuti come 802.11a/b/g/i

di Davide Buzzi pubblicata il , alle 10:57 nel canale Mercato
Intel
 

Intel ha presentato una proposta per una nuova variante per le comunicazioni wireless, la variante 802.11s.

Questo nuovo "ramo" si basa sulla modalità mesh (maglia) dove ogni nodo è capace di comunicare con gli altri nodi senza dispositivi intermedi e di fatto garantendo una copertura superiore. Questa tipologia di rete non è di nuovo sviluppo ma ne era impossibile l'applicazione in ambito commerciale in quanto mancava uno standard comune.

La base di partenza è affidata agli standard attuali conosciuti tramite le sigle 802.11a/b/g/i con in più le funzionalità aggiuntive che permettono ad ogni nodo di cercare un altro nodo di rete, autenticarsi su di esso e di stabilire quindi una connessione di rete. La rete stessa provvederà poi a fornire un routing dinamico per aumentare l'efficienza e le prestazioni della rete stessa in base alle necessità in un dato momento.

Intel ha inoltre proposto che nell'802.11s sia implementato il QoS (Quality of Service). Il QoS, in breve, è la possibilità di una rete di fornire un miglior servizio di rete modificando alcune priorità nei vari flussi che percorrono la rete stessa in quel momento, attribuendo varie priorità ai pacchetti in transito e quindi garantendo l'affidabilità di alcuni tipi di servizi in tempi stabiliti anche in caso di congestione.

Lo standard definitivo dovrebbe approdare non prima del 2007 portandosi dietro anche l'idea di Mesh Portals, apparati in grado di unire reti wireless tradizionali basati sugli standard odierni con le reti Mesh dell'802.11s.

Fonte: Portel.it

16 Commenti
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DKDIB10 Marzo 2005, 11:07 #1
Detto in soldoni, elimineranno i concetti di access point e connessioni ad hoc.
Non male!



[color=red]P.S.[/color]
Cos'e' lo standard 802.11i?
E' relativo alla velocita', alla sicurezza o cos'altro?
edivad8210 Marzo 2005, 11:17 #2
Originariamente inviato da DKDIB
Detto in soldoni, elimineranno i concetti di access point e connessioni ad hoc.
Non male!



[color=red]P.S.[/color]
Cos'e' lo standard 802.11i?
E' relativo alla velocita', alla sicurezza o cos'altro?

l'802.11i è una implementazione di sicurezza

adesso il WPA è un sottoinsieme dell'802.11i, si tenderà poi a passare all'802.11i pieno ovvero WPA2
dins10 Marzo 2005, 11:22 #3
colgo l'occasione per una domanda già proposta in altri forum ma alla quale nessuno mi ha sapèuto dare una risposta precisa:
ho 3 pc con schede wi-fi.

Non ho alcun acess point (ne lo voglio comprare)

Per metterli in rete tutti e tre immagino di avere 2 possibilità:
1)li configuro tutti e tre in modalità ad hoc, e si vedono e si parlano tutti quanti.
2)li configuro per rete infrastrutturata. Immagino che uno di questi PC dovrà "fungere" da acess point, vero?

detto giusto?
qualcuno sa dirmi pregi e difetti delle due soluzioni?


E inoltre se questa cosa che voglio fare èp gia' possibile, sto "mesh" a che serve?

soalle10 Marzo 2005, 12:14 #4
Sbaglio o il titolo dovrebbe essere "WiFi Mesh"?
Johnny510 Marzo 2005, 12:24 #5
Se hai solo 3 pc ti conviene la modalità ad-hoc. Per creare la modalità infrastruttura dovresti configurare una scheda come access point, cosa che so essere fattibile (per alcune schede) sotto Linux ma non so sotto altri S.O. Tieni conto che in modalità infrastruttura ogni client manda prima i pacchetti all'access point, che poi li inoltra al destinatario. Se hai pochi client hai solo l'effetto di quasi raddoppiare le comunicazioni. Se inizi ad averne una decina un coordinatore di occupazione della banda radio inizia a dare una maggiore ottimizzazione delle comunucazioni.
dins10 Marzo 2005, 12:35 #6
Originariamente inviato da Johnny5
Se hai solo 3 pc ti conviene la modalità ad-hoc. Per creare la modalità infrastruttura dovresti configurare una scheda come access point, cosa che so essere fattibile (per alcune schede) sotto Linux ma non so sotto altri S.O. Tieni conto che in modalità infrastruttura ogni client manda prima i pacchetti all'access point, che poi li inoltra al destinatario. Se hai pochi client hai solo l'effetto di quasi raddoppiare le comunicazioni. Se inizi ad averne una decina un coordinatore di occupazione della banda radio inizia a dare una maggiore ottimizzazione delle comunucazioni.


ti ringrazio!
in effetti il dektop con la wi-fi pci è connesso via adsl e deve fare da gatway per gli altri due. Quindi in effetti i due portatili tra loro serve poco o nulla che comunichino.
Solo entrambi devono comunicare con il server...

Pero' sopra c'e' winXP....
quindi tu dici ad hoc va sicuramente bene.....
infrastrutturata sarebbe meglio ma c'e' da capire se e come è possibile configurarla?
Genesio10 Marzo 2005, 12:49 #7
Non hai un sw relativo alla tua scheda wifi? io con quella asus ho usato il sw proprietario e mi sono trovato benissimo. Molto meglio della gestione di XP
DKDIB10 Marzo 2005, 14:05 #8
[color=red]Dins wrote:[/color]
> Per metterli in rete tutti e tre immagino di avere 2
> possibilità:
> 1)li configuro tutti e tre in modalità ad hoc, e si vedono
> e si parlano tutti quanti.
> 2)li configuro per rete infrastrutturata. Immagino che
> uno di questi PC dovrà "fungere" da acess point, vero?
> [...]
> E inoltre se questa cosa che voglio fare èp gia'
> possibile, sto "mesh" a che serve?

Infatti quanto dici non e' possibile.


1) Per ogni computer dovresti assegnare 2 profili (tanti quanti i computer cui vuoi che si connetta) e di volta in volta switchare da uno all'altro, facendo attenzione che anche l'altro computer abbia abilitato il profilo corretto.

Anche nell'ipotesi di settare 1 computer come gateway e gli altri 2 come client non staresti tanto meglio, visto che ogni volta dovresti cambiare il profilo del server.


2) Per fare una rete infrastrutturale ti serve un'infrastruttura, ovvero un access point.

Effettivamente ho letto di adattatori Wi-Fi che possono fungere sia da client che da access point (ricordo un modello ASUS venduto con attacco proprietario per le sue schede madri), pero' non sono affatto comuni.
In ogni caso la possibilita' d'usarli non dipende tanto dal sistema operativo, ma solo dai driver (e voglio sperare che nessuno usi i driver di Windows XP per i suoi adattatori Wi-Fi o Bluetooth ).
dins10 Marzo 2005, 14:09 #9
Originariamente inviato da DKDIB
[color=red]Dins wrote:[/color]
> Per metterli in rete tutti e tre immagino di avere 2
> possibilità:
> 1)li configuro tutti e tre in modalità ad hoc, e si vedono
> e si parlano tutti quanti.
> 2)li configuro per rete infrastrutturata. Immagino che
> uno di questi PC dovrà "fungere" da acess point, vero?
> [...]
> E inoltre se questa cosa che voglio fare èp gia'
> possibile, sto "mesh" a che serve?

Infatti quanto dici non e' possibile.


1) Per ogni computer dovresti assegnare 2 profili (tanti quanti i computer cui vuoi che si connetta) e di volta in volta switchare da uno all'altro, facendo attenzione che anche l'altro computer abbia abilitato il profilo corretto.

Anche nell'ipotesi di settare 1 computer come gateway e gli altri 2 come client non staresti tanto meglio, visto che ogni volta dovresti cambiare il profilo del server.


2) Per fare una rete infrastrutturale ti serve un'infrastruttura, ovvero un access point.

Effettivamente ho letto di adattatori Wi-Fi che possono fungere sia da client che da access point (ricordo un modello ASUS venduto con attacco proprietario per le sue schede madri), pero' non sono affatto comuni.
In ogni caso la possibilita' d'usarli non dipende tanto dal sistema operativo, ma solo dai driver (e voglio sperare che nessuno usi i driver di Windows XP per i suoi adattatori Wi-Fi o Bluetooth ).





e se voglio che i due portatili accedano CONTEMPORANEAMENTE al gatway/server non è possibile?io avevo capito di si con una modalità "ad hoc" cioè peer to peer tra tutti e tre.

I driver sono d-link e non mi è sembrato, a primo achitto, rendessero disponibile una modalità "access point"
DioBrando10 Marzo 2005, 23:18 #10
Originariamente inviato da Genesio
Non hai un sw relativo alla tua scheda wifi? io con quella asus ho usato il sw proprietario e mi sono trovato benissimo. Molto meglio della gestione di XP


in realtà non puoi fare a meno di Windows in toto perchè alcune funzionalità restano gestite cmq dall'utility dell'SO ( e penso alla rete, al dover settare gli ip manualmente o il DCHP); puoi disabilitare la Zero Configuration ma il controllo n sarà mai completamente dell'utility che ti fornisce il tuo vendor; e non è nemmeno vero che funzionano tutte allo stesso modo nella stessa situazione.

Un mio amico che ha un Asus ( P4) ad es n riesce ad autenticarsi correttamente con l'Access Point; forse sarà l'uso dell'802.1x che non è previsto dall'utility non lo sò, fatto stà che ha dovuto disinstallarla e utilizzare Win.

Dipende insomma...

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