Yahoo! fa la pace con Carl Icahn

Yahoo! fa la pace con Carl Icahn

Yahoo! ha annunciato oggi di aver concluso un accordo con il miliardario e azionista della compagnia Carl Icahn, ponendo fine alla battaglia per la rielezione del consiglio d'amministrazione

di Fabio Gozzo pubblicata il , alle 09:41 nel canale Mercato
Yahoo
 

Nuovo colpo di scena nel tentativo di acquisizione di Yahoo! da parte di Microsoft: quando i giochi sembravano ormai destinati ad evolversi in una certa direzione, ecco che accade l'impensabile. Yahoo! e Carl Icahn, l'azionista miliardario che fino a poche ore fa stava portando avanti una campagna per detronizzare l'attuale Consiglio di Amministrazione hanno trovato un'intesa.

A sorpresa, Icahn entrerà a far parte del consiglio d'amministrazione di Yahoo! insieme ad altri due candidati da lui proposti, portando cosi il numero dei componenti del CdA da 8 a 11. In cambio Icahn si impegna a sostenere l'attuale direttivo e a non presentare alcuna lista alternativa di candidati. L'accordo sembra aver soddisfatto in particolar modo l'attuale CEO della compagnia Jerry Yang, che ha cosi commentato: "questo accordo non solo ci consentirà di non essere piu distratti dalla battaglia per il nuovo CdA, ma ci consentirà di proseguire con la nostra strategia di essere un punto di riferimento per i navigatori e per opera nella pubblicità".

Il lato ironico della situazione è che appena pochi giorni fa Yahoo! aveva pubblicato in fondo alla propria Home Page un collegamento ad una pagina nella quale il direttivo della compagnia elencava una serie di motivazioni per cui Icahn non è un personaggio indicato a guidare la compagnia. Al momento in cui scriviamo, la pagina in questione è ancora disponibile a questo indirizzo.

Secondo Yahoo!, Icahn non sarebbe adatto a fare gli interessi della compagnia principalmente per due motivi: non ha la stessa esperienza dell'attuale Consiglio di Amministrazione ed i suoi recenti coinvolgiment con altre compagnie hanno lasciato molto a desiderare. Tale affermazione non è stata scritta esplicitamente, tuttavia il quadro riassuntivo illustrato nella precedente immagine non lascia molti dubbi su quelle che erano le intenzioni dell'attuale direttivo prima di raggiungere l'accordo.

5 Commenti
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Billabong22 Luglio 2008, 10:10 #1
Beh, gente come Icahn è naturale che se la prenda con aziende che vanno male, il suo lavoro è proprio quello di valorizzarle!
I casi citati da Yahoo sono per la maggior parte quelli in cui non l'ha spuntata e il board ha continuato ad operare indisturbato (famoso il caso di Motorola)... quando Icahn inizia a fare attivismo è perché ha già comprato una quota, con i suoi soldi, dura credere che possa aver guadagnato 14 mld di USD dal nulla se le imprese dove investiva andavano in quella maniera!
ToroXp22 Luglio 2008, 10:26 #2
" .... la nostra strategia di essere un punto di riferimento per i navigatori e per opera nella pubblicità"

ma questo cosa si fuma? povero jerry cosi giovane e oramai rinco

a proposito non vi offendete ma anche questa è
zhelgadis22 Luglio 2008, 11:46 #3
Valorizzarle... diciamo che il suo lavoro è entrare in aziende decotte, smembrarle e farci un sacco di soldi su
magilvia22 Luglio 2008, 13:59 #4
Valorizzarle... diciamo che il suo lavoro è entrare in aziende decotte, smembrarle e farci un sacco di soldi su

Esatto, che poi è lo sport preferito della maggior parte degli industriali italiani...
Lucas Malor24 Luglio 2008, 11:15 #5
Originariamente inviato da: zhelgadis
Valorizzarle... diciamo che il suo lavoro è entrare in aziende decotte, smembrarle e farci un sacco di soldi su

Cavolo, come non quotarti! Le percentuali sono davvero impressionanti, altro che qualche mossa andata male.

Io non ci vedo proprio niente di ironico. Adesso nel CEO di Yahoo Icanh pesera' per piu' di 1/4. Gli basterebbe dare mazzette ad altri 3 per avere la maggioranza relativa. Prima avrebbe dovuto "convincere" 5 consiglieri.

Leggete un po' le dispute con la Time Warner e ditemi se non vi suona familiare:

Icahn made an attempted run as a major shareholder of Time Warner owning about 3.3% of the company valued at billions of dollars. He has been actively attempting to influence the direction of Time Warner, often in conflict with its former Chief Executive, Richard Parsons. Although Time Warner recently sold 5% of its AOL division, Icahn has been pressing for additional action to increase shareholder value. On February 7, 2006, a group led by Icahn and Lazard Frères CEO Bruce Wasserstein unveiled a 343-page proposal calling for the breakup of Time Warner into four companies and stock buybacks totaling approximately $20 billion. On February 17, 2006, the Icahn-led group agreed with Time Warner to not contest the re-election of TW's slate of board members at the 2006 shareholders meeting. In exchange for the Icahn group's cooperation, Time Warner will buy back up $20 billion of stock, nominate more independent members to the board of directors, cut $1 billion of costs by 2007, and continue discussions with the Icahn group over their proposal, particularly on the future of Time Warner Cable.

Fonte: http://en.wikipedia.org/wiki/Carl_Icahn#Business_interests"][U]Wikipedia EN[/U][/URL]

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