Bassa disponibilità di HDD per metà del 2011: la causa è ancora il terremoto

Bassa disponibilità di HDD per metà del 2011: la causa è ancora il terremoto

Sebbene molte delle attività produttive giapponesi nelle zone colpite dal terremoto siano tornate alla normalità, esistono ancora diversi disagi che porteranno a conseguenze dirette nei mercati

di Alessandro Bordin pubblicata il , alle 09:36 nel canale Periferiche
 

A distanza di qualche mese dal terremoto giapponese, l'industria dell'hi-tech soffre ancora delle conseguenze del disastro. Sia chiaro: non intendiamo con questo ignorare le enormi problematiche legate al disastro, come le perdite umane e le ripercussioni dirette sulla vita di tutti i giorni, ma non è certo questa la testata per affrontare le tematiche appena esposte.

Limitandoci ad analizzare il settore della tecnologia trattato comunemente, riportiamo una notizia di Digitimes, che ci informa circa una molto probabile scarsità di componenti per hard disk che sarà riscontrabile nel corso della seconda metà del 2011. Texas Instruments e Renesas Electronics, fra i primi produttori di componentistica per i dischi rigidi tradizionali, hanno risolto quasi completamente i problemi legati ai danni alle infrastrutture in Giappone, ma resta ancora un passo importante da fare.

Stiamo parlando della ri-certificazione degli impianti e della componentistica prodotta, un processo indispensabile quanto lungo. Questo porterà le aziende a riprendere i ritmi produttivi pre-terremoto con una certa gradualità, che porterà le aziende a garantire volumi in uscita ai livelli richiesti solo con l'inizio dell'anno nuovo.

Ricordiamo che l'avvento dei Solid State Drive a prezzi "umani" ha sì permesso un certo rimescolamento di carte all'interno del panorama storage, ma che l'hard disk tradizionale riveste comunque un'importanza fondamentale all'interno del mercato.

1 Commenti
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gianluca.f23 Giugno 2011, 10:27 #1
e questo immagino porterà all'aumento dei prezzi.

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