Contrazione di mercato anche per le workstation grafiche

Contrazione di mercato anche per le workstation grafiche

In crescita il mercato delle workstation grafiche nel corso del terzo trimestre dell'anno, ma con margini inferiori al previsto

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 09:40 nel canale Periferiche
 

L'istituto di ricerca Jon Peddie ha reso pubblici alcuni dati legati alla propria analisi trimestrale del mercato delle workstation grafiche, evidenziando alcune dinamiche di contrazione generale che possiamo facilmente estendere all'intera industria. I dati fanno riferimento al terzo trimestre 2008 ma non è difficile prevedere sin d'ora uno scenario negativo per il quarto trimestre dell'anno.

Nel periodo di riferimento sono state commercializzate poco più di 850.000 workstation grafiche, per un controvalore di mercato di circa 1,8 miliardi di dollari USA. A questi valori corrispondono crescite rispettivamente pari al 12% e al 2,8% rispetto al terzo trimestre dello scorso anno, margini più ridotti rispetto ai valori di crescita media registrati dal settore nel corso degli ultimi anni.

Tra i produttori le quote principali sono quelle detenute da Dell e HP, che di fatto si dividono il mercato lasciando a Lenovo e a Fujitsu-Siemens alcuni specifici segmenti nei quali questi due marchi sono storicamente ben presenti. Sia IBM che Sun sono di fatto uscite da questo mercato, avendo abbandonato lo sviluppo di workstation grafiche basate rispttivamente su architetture UltraSPARC e Power: il mercato è caratterizzato da architetture di processore x86, derivate quindi dal mondo dei personal computer.

Passando all'analisi dei componenti sono da evidenziare le quote di mercato dominanti di due aziende nel segmento delle workstation grafiche. Da un lato Intel nei processori, con circa il 97% del mercato contro il 2,1% detenuto da AMD con le proprie soluzioni Opteron. Dall'altra NVIDIA, che con la propria famiglia di soluzioni Quadro ha in mano circa il 90% del mercato benché le più recenti soluzioni proposte da ATI con la famiglia di schede video Fire GL possano spingere già dal prossimo trimestre AMD a quote di mercato più elevate.

21 Commenti
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efrite1510 Dicembre 2008, 10:28 #1
non si prendono però in esame gli assemblati... che non penso siano così pochi in questo settore...
peppepz10 Dicembre 2008, 10:28 #2
Vi ricordate la brutta fine del produttore di workstation grafiche per eccellenza, SIlicon Graphics? Le loro erano basate su MIPS. Come azienda si rovinarono investendo sull'Itanium.
L'avvento di cpu multicore e gpgpu ha cambiato totalmente il concetto di "workstation grafica", che ora è un PC (opportunamente configurato :-) ), non c'è più posto per gli "specialisti" di un tempo.
axias4110 Dicembre 2008, 11:05 #3
Originariamente inviato da: peppepz
V non c'è più posto per gli "specialisti" di un tempo.


Semplicemente non ce n'è più bisogno, la potenza dei pc attuali è esagerata per gli usi normali, ormai ti tirano dietro portatili con 4 giga di ram!
!fazz10 Dicembre 2008, 11:06 #4
Originariamente inviato da: efrite15
non si prendono però in esame gli assemblati... che non penso siano così pochi in questo settore...


ti assicuro che sono pochi invece, in una ditta non si comprano mai i componenti ma macchine già pronte e in configurazioni testate e garantite dal produttore e con assistenza garantita in 24 ore


Originariamente inviato da: peppepz
Vi ricordate la brutta fine del produttore di workstation grafiche per eccellenza, SIlicon Graphics? Le loro erano basate su MIPS. Come azienda si rovinarono investendo sull'Itanium.
L'avvento di cpu multicore e gpgpu ha cambiato totalmente il concetto di "workstation grafica", che ora è un PC (opportunamente configurato :-) ), non c'è più posto per gli "specialisti" di un tempo.


ma anche no, ovviamente una ws è assimilabile al pc ma generalmente monta processori fascia server (Xeon / Opteron), memorie a controllo di errore schede grafiche professionali (quadro/firegl).

ma se non si hanno esigenze pressanti di tempo un comune pc è sufficiente a parte mettere un po più di tempo per elaborare e visto la crisi che c'è in atto penso che si risparmi parecchio anche sul parco hw
Mparlav10 Dicembre 2008, 11:16 #5
Quello che notavo, infatti, è la contrazione notevole del prezzo medio di una workstation.
Stando a quei valori, siamo sui 2100$ (ovviamente monitor escluso), una cifra impensabile fino a pochi anni fa'.

E' evidente che la gran parte di quelle ws sia costituita da quad core di fascia media, 4Gb di ram, schede Pro da massimo 3-400$, ed hd sata.

Gnubbolo10 Dicembre 2008, 11:33 #6
vero una workstation nel 1998 costava tra i 5 e 7 milioni di lire, dual xeon, schedona con 512 MB di sgram, 1GB di sdram, controller scsi raid 0.
le ws servono a chi lavora col cad principalmente, ma non credo che i cad abbiano delle richieste spropositate rispetto ad hw di 10 anni fa
il rendering lo fai fare agli altri pc della rete del tuo laboratorio ...
peppepz10 Dicembre 2008, 11:43 #7
Originariamente inviato da: !fazz
ma anche no, ovviamente una ws è assimilabile al pc ma generalmente monta processori fascia server (Xeon / Opteron), memorie a controllo di errore schede grafiche professionali (quadro/firegl).


Sì, naturalmente avrà componenti molto costosi, ma come architettura è un pc, molto prestante ma sempre pc.
Una volta le workstation grafiche esibivano processori esotici, bus particolari, sistemi operativi ad hoc. Oggi sono (potentissimi, speciali) pc con Windows. Era solo questa la differenza che volevo far notare.

Nessuno investe più nello sviluppare architetture alternative. Fra i grandi giocatori conosco solo IBM e Sun che lo fanno, e dei due solo IBM nel campo delle alte prestazioni a thread singolo. (A pensarci bene, persino la stessa Intel ha fallito nel rimpiazzare l'architettura x86 con l'Itanium, ed ha sprecato un sacco di soldi nel tentativo.) [edit: ed entrambi nel campo server, non più delle workstation]
diabolik198110 Dicembre 2008, 11:49 #8
Originariamente inviato da: efrite15
non si prendono però in esame gli assemblati... che non penso siano così pochi in questo settore...


sono pressochè nulli perchè chi ci lavora ha bisogno, e paga tanto le workstation, soprattutto dell'assistenza che col fai da te non puoi avere.
efrite1510 Dicembre 2008, 11:56 #9
Non parlo di "fai da te" .... ma di ditte specializzate nel fornire hardware da loro assemblato e garantito!
Che a differenza delle grandi case possono garantire una assistenza molto più veloce e mirata...
!fazz10 Dicembre 2008, 11:56 #10
Originariamente inviato da: peppepz
Sì, naturalmente avrà componenti molto costosi, ma come architettura è un pc, molto prestante ma sempre pc.
Una volta le workstation grafiche esibivano processori esotici, bus particolari, sistemi operativi ad hoc. Oggi sono (potentissimi, speciali) pc con Windows. Era solo questa la differenza che volevo far notare.

Nessuno investe più nello sviluppare architetture alternative. Fra i grandi giocatori conosco solo IBM e Sun che lo fanno, e dei due solo IBM nel campo delle alte prestazioni a thread singolo. (A pensarci bene, persino la stessa Intel ha fallito nel rimpiazzare l'architettura x86 con l'Itanium, ed ha sprecato un sacco di soldi nel tentativo.) [edit: ed entrambi nel campo server, non più delle workstation]


ah ecco era li che nn capivo alla fine le ws sono sempre state dei pc con gli steroidi

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