IBM, ecco il chip ottico più veloce del mondo

IBM, ecco il chip ottico più veloce del mondo

Il nuovo prototipo apre nuovi scenari nella distribuzione di dati, grazie ad una velocità otto volte superiore rispetto alle attuali tecnologie

di Alessandro Bordin pubblicata il , alle 17:38 nel canale Periferiche
IBM
 

La Optical Fiber Conference 2007 è stata scelta da IBM come l'evento in cui verrà mostrato un prototipo di chipset ottico in grado di trasferire dati a velocità almeno otto volte superiori rispetto ai componenti ottici attualmente disponibili, raggiungendo la velocità di ben 160 Gigabit al secondo (20 GB al secondo).

Il chipset è di fatto un trasduttore ottico che permette il transito di un flusso di dati davvero enorme, a patto di sfruttare la rete ottica. Grandi dunque le potenzialità di questo chip per le comunicazioni, l'informatica e l'intrattenimento domestico, come si evince direttamente dalle parole del Dr. T.C. Chen, vice president, Science & Technology di IBM Research:

"L'esplosione per quanto riguarda la quantità di dati trasferiti durante il download di film, spettacoli televisivi, musica o fotografie, crea l'esigenza di una larghezza di banda superiore e velocità di connettività più elevate. Per risolvere questo problema, è necessario un maggiore utilizzo delle comunicazioni ottiche. Riteniamo che la nostra tecnologia a transceiver ottico possa fornire una risposta a queste esigenze".

Il nuovo chip di IBM costituirebbe di fatto un importante componente delle reti ottiche future, grazie anche ad un costo di produzione contenuto. In IBM hanno infatti realizzato un package di 3,25x5,25 mm composto da circuiti integrati di trasmettitore e ricevente realizzati con tecnologia CMOS, utilizzata molto spesso per i chip e particolarmente economica. La parte ottica invece è realizzata con materiali quali il fosfuro di indio (InP) e l'arseniuro di gallio (GaAs). Maggiori informazioni attese per il 29 marzo, giorno della presentazione ufficiale della tecnologia.

38 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
jekomac27 Marzo 2007, 17:44 #1
Fra quanti anni in Italia?
SuperSandro27 Marzo 2007, 17:53 #2

???

Forse mi è sfuggito qualcosa: in quali applicazioni pratiche verrà usato 'sto chip? Per esempio: chi ha una connessione ottica Fastweb (che quindi riceve già i dati alla massima velocità oggi possibile), che vantaggi avrebbe se avesse un PC (oppure un "ultimo miglio"?) che dispone di questi nuovi chip? I dati non viaggiano già oggi - su fibra ottica - alla velocità della luce?
locabvros27 Marzo 2007, 17:54 #3
sara' dura vederla a breve anche negli usa
[hypers0nic]27 Marzo 2007, 18:09 #4
@ 2 SuperSandro

no, i dati non viaggiono alla velocità della luce...ma cmq ad una velocità prossima....

adesso non ricordo il principio fisico...ma cmq la luce non riesce "a scappare" dalla fibra a causa dell'angolo di rifrazione se non erro..... quindi in pratica RIMBALZA dentro la fibra, fino a trovare uno sfogo.......

poi ci sarebbe anche una questione anke di "rallentamento" a causa del mezzo di trasmissione........ quindi immagino ke ogni tot chilometri necessitano di replicatori.....


in ogni caso i dati una volta arrivati a destinazione, incontrano i lentissimi chip "classici" a suon di rame e silicio, e tra intepretazione del segnale e trasmissione al pc, si perde gran parte della velocità......... l'ideale sarebbero interconnessioni laser tra tutte le componenti.....

cmq il futuro è l'ottica....c'è poco da fare...
redeagle27 Marzo 2007, 18:11 #5
Originariamente inviato da: SuperSandro
I dati non viaggiano già oggi - su fibra ottica - alla velocità della luce?


La luce nella fibra ovviamente viaggia ad altissima velocità: ma la velocità di trasmissione dati non c'entra niente con la velocità della luce (ti assicuro che anche il flusso di elettroni in un conduttore metallico è discretamente veloce ). Quello che conta è la velocità del trasduttore, ovvero la velocità con cui la modulazione dell'intensità luminosa viene "tradotta" in informazioni...
Raisty27 Marzo 2007, 18:30 #6
Originariamente inviato da: jekomac
Fra quanti anni in Italia?


100 minimo, per milano in centro, ovviamente
aceto87627 Marzo 2007, 18:34 #7
Originariamente inviato da: redeagle
(ti assicuro che anche il flusso di elettroni in un conduttore metallico è discretamente veloce ).

Che io sappia invece gli elettroni in un conduttore viaggiano piuttosto lenti, nell'ordine dei cm/s. Quello che viaggia veloce sono le onde. Prendiamo come esempio un tubo pieno di palline (è vecchia lo so). Se spingiamo la pallina all'ingresso, il tempo che passa perchè si metta in moto la pallina in uscita al tubo è piccola, anche se le palline si muovono lentamente. Nel caso delle palline nel tubi l'onda è meccanica e si propaga secondo le teorie dell'elasticità, nel caso degli elettroni l'onda è elettromagnetica e si propaga con la velocità consona alle onde elettromagnetiche: Questo è quello che ricordo, ma sono passati millemila anni da quando studiai ste robe.
redeagle27 Marzo 2007, 19:03 #8
Originariamente inviato da: aceto876
Che io sappia invece gli elettroni in un conduttore viaggiano piuttosto lenti, nell'ordine dei cm/s. Quello che viaggia veloce sono le onde. Prendiamo come esempio un tubo pieno di palline (è vecchia lo so). Se spingiamo la pallina all'ingresso, il tempo che passa perchè si metta in moto la pallina in uscita al tubo è piccola, anche se le palline si muovono lentamente.


Sì, tutto giusto.
La velocità reale è addirittura di soli 0,4 mm/sec... mi sono espresso male, ma non volevo entrare nel merito delle proprietà fisiche del mezzo, era solo per rendere il concetto chiaro e immediato.
sonic_xp27 Marzo 2007, 19:08 #9
penso sia dedicato più all'utilizzo in backbone, per il multiplexing di più connessioni piuttosto che per il singolo utente

pensatelo più come 16000 connessioni da 10megabit che scaricano alla massima velocità

(poi, sfido chiunque ad avere un hard disk capace di scrivere 20GB di dati in un secondo)
chemako_8727 Marzo 2007, 19:08 #10
Originariamente inviato da: SuperSandro
Forse mi è sfuggito qualcosa: in quali applicazioni pratiche verrà usato 'sto chip? Per esempio: chi ha una connessione ottica Fastweb (che quindi riceve già i dati alla massima velocità oggi possibile), che vantaggi avrebbe se avesse un PC (oppure un "ultimo miglio"?) che dispone di questi nuovi chip? I dati non viaggiano già oggi - su fibra ottica - alla velocità della luce?

Da quel poco che so la velocità delle comunicazioni su fibra ottica è limitata principalmente dall'incapacità di trasformare il segnale luminoso in segnale elettrico a grandissime velocità, che è quello che fa questo chip.

Dubito molto che verrà usato nelle connessioni "dell'ultimo miglio" quanto nelle connessioni tra i nodi che formano la struttura "di base" di Internet, come la rete ATM, che ovviamente viaggiano a velocità di gran lunga superiori a quelle offerte da Fastweb.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^