Intel: importanti possibilità di crescita in Windows 8

Intel: importanti possibilità di crescita in Windows 8

Intel, attraverso il proprio CEO, delinea la propria posizione ed esprime le considerazioni in seguito all'annuncio di Microsoft

di Gabriele Burgazzi pubblicata il , alle 08:37 nel canale Periferiche
IntelMicrosoftWindows
 

Avevamo affrontato la scorsa settimana, con questo articolo, l'annuncio atto da Microsoft in occasione del CES di Las Vegas e i riflessi che il supporto per le architetture ARM da parte di Windows, avrà sul mercato.

Intel, una delle parti chiamate in causa da questo annuncio, ha tenuto negli ultimi giorni a chiarire la propria posizione in merito. La nota azienda americana, infatti, utilizzerà i suoi tanto noti punti forti, come ad esempio gli alti volumi produttivi e gli innovativi design di CPU, per riuscire a battere ARM. Secondo quanto afferma Intel l'azienda sarà in grado di garantire sluzioni capaci di migliori performance e minori consumi rispetto a tutti gli altri vantaggi che le soluzioni con architettura x86 possono offrire rispetto alle proposte ARM.

"Così come abbiamo fatto per decenni sul mercato PC, applicheremo le più avanzate tecnologie di lavorazione del silicio nei segmenti mobile (in cui ARM gioca un ruolo da protagonista) per portare un migliore liello prestazionale e minori consumi. Quando questi chip saranno affiancati dal nostro supporto al miglior sistema operativo mobile, potremmo sviluppare un ecosistema , crescendo in modo sensibile su tale segmento", ha affermato Paul Otellini, CEO di Intel durante la conference call con gli analisti finanziari.

"Il vantaggio di intel è rappresentato dal fatto che, quando sarà unificato il sistema operativo da Microsoft, avremo la possibilità per la prima volta di poter sfruttare lo stesso software anche su soluzioni tablet. Possibilità che a oggi non abbiamo. Avremo così la possibilità di utilizzare i nostri nuovi processori con Windows 8 anche sui telefonini, e questo rappresenta una grande opportunità per noi", ha così continuato Otellini.

La strategia di Microsoft, che vede il supporto ad ARM per Windows 8, consentirà di rendere il proprio sistema operativo molto più adattabile a diversi scenari. In questa nuova direzione, quindi, Intel legge una importante possibilità di crescita.

Uno dei punti interrogativi che solleva però Otellini riguarda il software a corredo che caratterizza la suite Microsoft. Basti pensare ad esempio ad Office, una delle suite più diffuse tra gli ambienti lavorativi: necessita di adeguate risorse per funzionare correttamente, e sarà interessante vedere come Microsoft si comporterà per declinare questi prodotti sui nuovi segmenti di mercato.

10 Commenti
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Ste powa18 Gennaio 2011, 09:21 #1
scusate , ma intel si sveglia ora ? i sistemi operativi linux supportano arm da non so quanti anni (sono giocane) .
Comunque la vedo bene questa concorrenza , in quanto tra 1-2 anni si potrà scegliere tra 3 reali concorrenti (se tutto va bene) : amd fusion , intel con ? ancora atom ? forse con una gpu delle sue ? e arm : mi sa che intel si deve rimboccare bene le mani , perchè gli atom non gli vorrà più nessuno .

Comunque non condivido questa frase :
"Il vantaggio di intel è rappresentato dal fatto che, quando sarà unificato il sistema operativo da Microsoft, avremo la possibilità per la prima volta di poter sfruttare lo stesso software anche su soluzioni tablet. Possibilità che a oggi non abbiamo.

Ma non basta usare ubuntu per tablet ? supporta arm e multi touch
MaxArt18 Gennaio 2011, 09:21 #2
Intel ci ha già provato con Atom ad invadere con gli x86 il segmento ultra-mobile. Siamo ancora lontani (e ancor più lo è AMD). Forse siamo più vicini ad ARM che invade il segmento desktop!
demon7718 Gennaio 2011, 09:29 #3
Ho poche idee ma ben confuse..

Ok che windows 8 è una scommessa importante, soprattutto considerando l'idea di base del virtualizzare tutto (se ho capito bene).

Resta il fatto che la versione ARM anche se la chiamo windows 8 è di fatto tutt'altro sistema con software e drivers appositi, non può esserci passaggio tra x86 ed ARM..

Oppure con questo giochino delle virtualizzazioni mi slego dal problema?
Io penso di no perche dal punto di vista prestazionale sarebbe disastroso...
avvelenato18 Gennaio 2011, 09:32 #4
mah, sinceramente queste considerazioni di intel non le capisco.
la possibilità di usare le stesse applicazioni di win8 su arm? mah, sarà che non ne capisco niente di ste cose dei compiuters, però ero rimasto che la compatibilità delle app non discendeva dal so ma dall'architettura della macchina che esegue il codice in linguaggio macchina.
se questa macchina è una vm o un framework a la .net va bene, poi ci pensa il layer appropriato a convertire il bytecode in istruzioni sensate per il processore, ma secondo me stanno sovrastimando la diffusione di .net.
E' da mò che si tenta di abbandonare x86 e i risultati sono sempre negativi, il parco software è troppo vasto perché i vantaggi possano compensare i costi e le perdite.

Forse intel sottointende che con la diffusione di win8 su piattaforme hw dalla isa diversa l'utilizzo di .net e simili avrà un incremento.
s0nnyd3marco18 Gennaio 2011, 09:38 #5
Originariamente inviato da: Ste powa
scusate , ma intel si sveglia ora ? i sistemi operativi linux supportano arm da non so quanti anni (sono giocane) .
Comunque la vedo bene questa concorrenza , in quanto tra 1-2 anni si potrà scegliere tra 3 reali concorrenti (se tutto va bene) : amd fusion , intel con ? ancora atom ? forse con una gpu delle sue ? e arm : mi sa che intel si deve rimboccare bene le mani , perchè gli atom non gli vorrà più nessuno .

Comunque non condivido questa frase :

Ma non basta usare ubuntu per tablet ? supporta arm e multi touch


Secondo te e' intel che deve rimboccarsi le maniche? Secondo me e' arm che deve farlo, visto che se vuole cercare di competere sul mercato desktop dovra' fare i salti mortali per rendere le prestazioni accettabili. Allo stato attuale gli arm sono vincolati al mondo ultra mobile. C'e' un smarttop toshiba (ac100) con tegra 2 e la batteria non va oltre lo 8 ore. Non mi sembra cosi lontano da un atom.
Forse gli arm troveranno uno sbocco nel mercato server in ambiti in cui la parallelizzazione ed i consumi sono fattori importanti.
Ste powa18 Gennaio 2011, 09:48 #6
Originariamente inviato da: s0nnyd3marco
Secondo te e' intel che deve rimboccarsi le maniche? Secondo me e' arm che deve farlo, visto che se vuole cercare di competere sul mercato desktop dovra' fare i salti mortali per rendere le prestazioni accettabili. Allo stato attuale gli arm sono vincolati al mondo ultra mobile. C'e' un smarttop toshiba (ac100) con tegra 2 e la batteria non va oltre lo 8 ore. Non mi sembra cosi lontano da un atom.
Forse gli arm troveranno uno sbocco nel mercato server in ambiti in cui la parallelizzazione ed i consumi sono fattori importanti.


secondo me arm è ottimo per sistemi tipo tablet e netbook : per i desktop è troppo indietro .
Comunque al momento attuale su questo fronte ci sono davvero un sacco di concorrenti e tutto a nostro vantaggio ( anche se a me i tablet e netbook fanno un po ribrezzo)
Lotharius18 Gennaio 2011, 10:02 #7
Sonny, hai fatto un paragone sbilanciato. Il Toshiba AC100 ha una dotazione hardware dimezzata rispetto ai netbook wintel: si parla di soli 512mb di ram e di batteria a 3 celle. Ora trovami un netbook qualsiasi capace delle prestazioni dell'AC100 con la stessa dotazione hw... :-D
Il problema dell'AC100 é il SO da cellulare, perchè con Honeycomb alleggerito, Meego o Ubuntu andrebbe sicuramente meglio.
Secondo me hanno bisogno di molto più lavoro Intel e MS per entrare nell'ultramobility di quanto ne abbia ARM per entrare in quello notebook e desktop...
s0nnyd3marco18 Gennaio 2011, 10:44 #8
Originariamente inviato da: Lotharius
Sonny, hai fatto un paragone sbilanciato. Il Toshiba AC100 ha una dotazione hardware dimezzata rispetto ai netbook wintel: si parla di soli 512mb di ram e di batteria a 3 celle. Ora trovami un netbook qualsiasi capace delle prestazioni dell'AC100 con la stessa dotazione hw... :-D
Il problema dell'AC100 é il SO da cellulare, perchè con Honeycomb alleggerito, Meego o Ubuntu andrebbe sicuramente meglio.
Secondo me hanno bisogno di molto più lavoro Intel e MS per entrare nell'ultramobility di quanto ne abbia ARM per entrare in quello notebook e desktop...


Il problema appunto e' che se ho delle limitazioni cosi forti per quanto riguarda hw e sw mi aspetterei piu' autonomia per controbilanciare. So che sul versante consumi arm e' ancora inbattuto, e che intel dovra' fare molta strada per raggiungere tale livello (sempre se ci riuscira'). Il punto e' che ne dovra' fare di piu' arm se vuole inserirsi nel mercato desktop.
Lotharius18 Gennaio 2011, 13:45 #9
Secondo me la limitazione più forte c'è nell'ambito software: se parlando di hardware si è potuto provare tangibilmente le potenzialità multimediali e di calcolo dei dispositivi dotati di piattaforma Tegra2 o comunque di CPU ARM dual core con acceleratore grafico, sul fronte software la lacuna è proprio sui programmi utilizzati in ambito desktop, quindi suite di produttività o simili. L'app store di di Android è già immenso, ma non è paragonabile alla miriade di programmi che sistono in ambiente x86, quindi se anche Windows 8 riuscisse a sfondare su piattaforma ARM, il vantaggio non sarebbe il SO in se, ma i programmi che si porterebbe appresso. Anche qui vedo comunque delle limitazioni, perchè non credo che i produttori di software si metteranno a riscrivere daccapo il codice per andare su ARM, quindi la strada alternativa sarebbe la virtualizzazione o sistemi simili, che fanno comunque perdere punti prestazionalmente...
Considerando la crescita esponenziale che avuto Android nell'ultimo anno e quella che continuerà ad avere nell'arco di tempo che va da qui all'uscita di Windows 8 per ARM, Microsoft dovrà fare uno sforzo immenso per proporre qualcosa di decente (abbiamo anche visto tutti il floppone di WM7...).
E lo stesso vale sul fronte hardware, visto che Intel per scalzare il meritatissimo dominio di ARM dovrà proporre qualcosa di radicalmente diverso dai cessi indegni che ha rifilato a milioni di acquirenti in tutto il mondo negli ultimi due anni...
ercole6921 Gennaio 2011, 09:01 #10
Originariamente inviato da: s0nnyd3marco
C'e' un smarttop toshiba (ac100) con tegra 2 e la batteria non va oltre lo 8 ore. Non mi sembra cosi lontano da un atom.
Forse gli arm troveranno uno sbocco nel mercato server in ambiti in cui la parallelizzazione ed i consumi sono fattori importanti.


L'ac100 ha una batteria a 3 celle un netbook con batteria a 6 celle arriva scarso a 7 ore e uno con 3 celle se ne fa 4 ne fa già tante. Se metti all'ac100 una batteria a 6 celle potrebbe arrivare oltre le 15 ore di autonomia.
Invece mi ha fatto sorridere una dichiarazione letta nell'articolo
intel utilizzerà i suoi noti punti forti tra cui gli alti volumi produttivi...per battere ARM


Vengono prodotte almeno 10CPU ARM per ogni CPU Intel: caso mai è il contrario

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