Intesi Group ottiene la certificazione Secure Signature Creation Device

Intesi Group ottiene la certificazione Secure Signature Creation Device

L'italianissima Intesi Group ha raggiunto l'importante obiettivo di certificazione Secure Signature Creation Device per la propria piattaforma PkBox, un riconoscimento importante che potrebbe nuove prospettive di sviluppo

di Fabio Boneschi pubblicata il , alle 15:24 nel canale Periferiche
 

Intesi Group ha ottenuto il Confirmation Certificate di Secure Signature Creation Device per la propria piattaforma PkBox dedicata alla firma digitale. E con un minimo di orgoglio nazionale possiamo affermare che Intesi Group è la prima realtà italiana ad aver ottenuto questo riconoscimento.

La soluzione si basa sul server di sicurezza PkBox, un server per la gestione delle operazioni di firma digitale a norma di legge e per il supporto alle applicazioni che implementano la sicurezza logica dei dati tramite crittografia. PkBox è utilizzato anche nelle situazioni in cui è necessario gestire volumi elevati di transazioni in merito a firma automatica e verifica dei documenti ricevuti, situazioni che richiedono elevata flessibilità, affidabilità e scalabilità.

Per chi non conosce l'argomento in modo approfondito ricordiamo che la firma digitale è una tecnologia usata per sottoscrivere una dichiarazione in formato elettronico con le garanzie di integrità dei dati che sono oggetto della sottoscrizione, e di autenticità delle informazioni relative al sottoscrittore.

La firma digitale è uno strumento fondamentale anche per tutte quelle realtà che hanno la necessità di accertare la validità e l’integrità dei documenti elettronici ricevuti. La nostra soluzione consente di semplificare le operazioni di firma e verifica, riducendo i costi di gestione”, queste le parole di Fernando Catullo - Amministratore Delegato di Intesi Group.

Si tratta quindi di tecnologie sempre più richieste e ricercate dalle aziende, infatti, consentono di portare a termine processi di dematerializzazione utili per rendere più efficiente il flusso di lavoro, con ovvie ricadute anche sul piano economico.

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