Iomega StorCenter ix12-300, fino a 12 dischi contemporaneamente

Iomega StorCenter ix12-300, fino a 12 dischi contemporaneamente

Iomega presenta StorCenter ix12-300 soluzione sviluppata per uffici di piccole medie dimensioni caratterizzata per poter garantire una capienza fino a 24TB

di Gabriele Burgazzi pubblicata il , alle 15:27 nel canale Periferiche
 

Iomega è un'azienda che ha fatto del mercato consumer la propria fortuna, facendosi conoscere per prezzi aggressivi a fronte di soluzioni semplici e minimali. La sovrapposizione naturale che il segmento di mercato consumer vede con il mercato definito small business ha sempre interessato direttamente anche questa società, che con lo sviluppo delle proprie unità NAS ha fornito soluzioni capaci di rispondere alle esigenze di tipiche utenze lavorative di taglio medio/piccolo.

L'acquisizione di Iomega da parte di EMC datata Aprile 2008 ha consentito all'azienda, come spesso avviene in questi casi, di divenire parte di un più grande ecosistema, rappresentato in questo caso in quello di EMC: società da sempre attiva sul mercato enterprise che ha deciso di utilizzare Iomega come la chiave con cui avere accesso ai segmenti consumer e business ancora al di fuori della propria portata.

Iomega ix12

StorCenter ix12-300r rappresenta il primo vero prodotto fonte di questa unione: EMC dopo l'acquisizione ha lasciato Iomega esistere come realtà a sè stante. La nuova proposta si presenta come un sistema sviluppato in modo congiunto, capace di unire i vantaggi caratteristici delle soluzioni Iomega e affiancandole all'esperienza che EMC ha da tempo sviluppato in ambito enterprise.

StorCenter ix12-300r si presenta come un sistema array di storage sviluppato specificatamente per aziende di piccole e di medie dimensioni: disponibile in configurazioni che partono da 4TB, l'unità ix 12 può essere ampliata fino a 24TB. L'unità, che supporta il protocollo iSCSI, si caratterizza per la possibilità di gestire le configurazioni RAID 0,1,5,6 e 10 ed è dotata di quattro connessione Gigabit Ethernet. Una CPU Intel Core 2 Duo E8300 si fa carico di gestire il sistema operativo linux-based installato su memoria flash.

Iomega ix12

La proposta di Iomega si presenta come una soluzione dedicata ad aziende di piccole e medie dimensioni, laddove la gestione di diversi account di posta, la gestione dei backup, dello scambio documenti e della creazione di gruppi di lavoro siano le funzioni principali.

La soluzione, sviluppata con standard rack EIA-310 è commercializzata con un costo a partire dai 4,400 euro (per la configurazione da 4TB) che può lievitare fino a 8,200 euro qualora si scegliesse di optare per la versione da 24TB.

29 Commenti
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K7-50017 Maggio 2010, 15:32 #1
12x2GB, 8,200€ ---> "urlo di munch".

Che roba! Proprio per ambiti specifici. Spero che sia buono.
Human_Sorrow17 Maggio 2010, 15:46 #2
Originariamente inviato da: K7-500
12x2GB, 8,200€ ---> "urlo di munch".

Che roba! Proprio per ambiti specifici. Spero che sia buono.


Perché dove ti aspettavi di mettere un rack così ?
In cantina ?!!

ARARARARARARA17 Maggio 2010, 15:48 #3
Originariamente inviato da: Human_Sorrow
Perché dove ti aspettavi di mettere un rack così ?
In cantina ?!!



Io pensavo fosse la nuova frontiera dei muli download... 24 tb di puro download metterebbe a dura prova anche la mia amata fribra ottica!
GiulianoPhoto17 Maggio 2010, 15:52 #4
immagino un bel raid0 con questo aggeggio LOL....

poi si inciucca un disco e........
ARARARARARARA17 Maggio 2010, 16:02 #5
Originariamente inviato da: GiulianoPhoto
immagino un bel raid0 con questo aggeggio LOL....

poi si inciucca un disco e........


e scatta l'ora delle litanie
Notturnia17 Maggio 2010, 16:20 #6
credo che neanche un ebete metterebbe in raid 0 24 dischi ..

e penso che sia pensato per aziende.. neanche io ho un armadio rack in ufficio...
avvelenato17 Maggio 2010, 16:33 #7
beh non è detto che sia tanto per il target di riferimento, bisogna vedere se la soluzione proposta tiene con le offerte della concorrenza, sia in termini di prestazioni che di costi.
Comunque sarebbe bello avere soluzioni più consumer e meno costose. I dischi sata oramai costano 5 centesimi al gb, un processore dual core economico costa pochissimo e idem le motherboard, che solitamente integrano almeno 6 porte sata; il controller sata a 4 porte ci sono in giro a poco più di 20 euro. La parte più costosa e complessa è il cabinet, non conosco case in commercio in grado di supportare 12 dischi mantenendo un'anima (e un prezzo!) consumer.

Stiamo parlando di un sistema con capacità complessiva massima di 20TB, anche se divisi in due volumi uno da 12TB e l'altro da 8TB. E il costo totale di questa soluzione quale potrebbe essere? 1100€ di hard disk, 150€ tra cpu e motherboard, 50€ di controller sata, 100€ di alimentatore ( sono andato sul sicuro ma non so dimensionarlo, magari basta un 500w di buona marca). Rimangono le due incognite sui prezzi del cabinet, ma soprattutto della configurazione e certificazione software. Supponiamo di voler pagare 150 il primo e ben 250 la seconda, abbiamo un totale di 1800 euro per un nas da 20TB alla portata di chiunque!
E ovviamente scendendo con le capacità anche i costi diminuiscono paro paro....

L'altro grave problema imho è garantire un'affidabilità del sistema sufficiente all'uso senza aumentare i costi a dismisura.
Implementare un controller sas con raid 5 significa spostarsi di target: e poi diciamolo, in ambito consumer i classici raid 0, 1, 5 sono per lo più sprecati in un nas.
Se ci fosse un filesystem in grado di gestire ridondanza a livello dei singoli files, esattamente come si possono modificare le acl attraverso le proprietà del file/cartella, e permettendo quindi di avere dei volumi dove memorizzare sia cartelle in striping (ottimizzando la velocità sia in mirroring (ottimizzando la sicurezza), si avrebbe la possibilità di mettere in commercio un nas consumer veramente capiente (e non quelle buffonate da 4tb massimo a 1000 euro), dove le utenze potrebbero salvarci egualmente sia i dvd e bluray regolarmente posseduti e rippati a scopo di backup (ovviamente salvati in striping, con occupazione di spazio minima e velocità di accesso massima), sia le proprie foto personali, salvate invece in mirroring.
Brigno17 Maggio 2010, 17:32 #8
ci sono dei sistemi SATA che occupano 2 slot da 5.25i e hanno 3 dischi estraibili.
Il mio cabinet CM Staker ha 12 slot....totale 18 dischi

volendo 150€ di cabinet, 150€ di alimentatore, 50*6 per i rack + 18 HD da 2 Tb + memoria+ CPU e MB.
vash7917 Maggio 2010, 18:28 #9
Vorrei sapere che cosa si intende per piccola azienda

Originariamente inviato da: Brigno
ci sono dei sistemi SATA che occupano 2 slot da 5.25i e hanno 3 dischi estraibili.
Il mio cabinet CM Staker ha 12 slot....totale 18 dischi

volendo 150€ di cabinet, 150€ di alimentatore, 50*6 per i rack + 18 HD da 2 Tb + memoria+ CPU e MB.


Vero, ma dubito che poi tu possa gestire 18 dischi in raid. Se devi comprarti una controller che lo fa... beh ti conviene questa soluzione.
K7-50017 Maggio 2010, 18:33 #10
Originariamente inviato da: Human_Sorrow
Perché dove ti aspettavi di mettere un rack così ?
In cantina ?!!



Si, che arriva l'estate e poi mi prende caldo...

Quoto avvelenato.

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