LG serie P, il monitor diventa un PC grazie al Cloud

LG serie P, il monitor diventa un PC grazie al Cloud

Un servizio cloud dedicato, un monitor serie P: questa la ricetta LG per l'ufficio del futuro, privo di qualsiasi hardware a parte monitor, mouse e tastiera

di Alessandro Bordin pubblicata il , alle 14:15 nel canale Periferiche
LG
 

Senza dubbio una delle parole più in voga nel mondo della tecnologia è Cloud, ovvero quel vero e proprio universo di servizi che spostano su server remoto molte delle funzionalità e applicativi che fino a oggi sono stati utilizzati e installati sul normale PC da scrivania.

Si tratta di una semplificazione forse eccessiva, ma serve per capire cosa ha in mente LG non solo con il proprio servizio Cloud, ma anche con i nuovi display serie P che arriveranno sul mercato fra qualche tempo. Questi display IPS disporranno di connettività internet per connettersi a server dedicati in Cloud, sfruttando il protocollo PC-over-IP e una piattaforma WMware. Collegando una tastiera e un mouse, quindi, sarà possibile lavorare alla postazioni di lavoro superando perfino il concetto di "terminale", eliminando anche l'hardware minimo indispensabile come scheda madre, CPU e memoria.

LG promette costi di gestione di gran lunga inferiori rispetto alle soluzioni classiche, poiché a carico dell'azienda ci sarà il solo costo del servizio Cloud. Non vi saranno aggiornamenti hardware e software in locale, mentre altre interessanti caratteristiche emergono dalla fonte, Techpowerup. Una di queste è l'alimentazione  attraverso la tecnologia Cisco Universal Power over Ethernet (UPoE), che permette di soddisfare esigenze energetiche fino a 60W per ogni cavo.

Un sistema, quello promesso dai pannelli LG serie P, che ben si adatta alle esigenze di una elevata percentuale di attività di tipo office, sebbene manchino ancora alcuni importanti particolari come il prezzo del servizio e altro ancora. Resta in ogni caso il fatto che i servizi Cloud stanno via via prendendo piede, offrendo soluzioni che vanno al di là del semplice storage o di qualche applicativo disponibile online.

24 Commenti
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filippo198007 Maggio 2012, 15:21 #1
Premesso che sono cieco e, quindi, non so se c'è qualche immagine che risponda alla mia domanda, mi chiedo: ma nel monitor sarà compresa anche una unità ottica?
Ma soprattutto... se windows si dovesse impallare come si potrebbe fare il reset della macchina? ASD
deggial07 Maggio 2012, 15:47 #2
Collegando una tastiera e un mouse, quindi, sarà possibile lavorare alla postazioni di lavoro superando perfino il concetto di "terminale", eliminando anche l'hardware minimo indispensabile come scheda madre, CPU e memoria.

Perchè mi sembra molto una frase di propaganda?...
Cioè, vediamo se capisco bene... LG ha creato dei "cosi" che funzionano SENZA CPU e memoria?
Il display c'è sicuramente, le prese USB penso di sì (o magari un chip bluetooth), c'è la presa ethernet, quindi almeno tre "pezzi" hardware ci sono... e tutte queste cose interagiscono tra loro SENZA scheda madre, cpu e memoria...
FIGO!!!!


xzonex07 Maggio 2012, 15:56 #3
Originariamente inviato da: deggial
Perchè mi sembra molto una frase di propaganda?...
Cioè, vediamo se capisco bene... LG ha creato dei "cosi" che funzionano SENZA CPU e memoria?
Il display c'è sicuramente, le prese USB penso di sì (o magari un chip bluetooth), c'è la presa ethernet, quindi almeno tre "pezzi" hardware ci sono... e tutte queste cose interagiscono tra loro SENZA scheda madre, cpu e memoria...
FIGO!!!!




mi pare ovvio che questi componenti sono presenti ma sono INTERNI al monitor. altrimenti dove pensi di poter appoggiare i dati senza memoria disponibile?
rb120507 Maggio 2012, 15:58 #4
Originariamente inviato da: deggial
Perchè mi sembra molto una frase di propaganda?...
Cioè, vediamo se capisco bene... LG ha creato dei "cosi" che funzionano SENZA CPU e memoria?
Il display c'è sicuramente, le prese USB penso di sì (o magari un chip bluetooth), c'è la presa ethernet, quindi almeno tre "pezzi" hardware ci sono... e tutte queste cose interagiscono tra loro SENZA scheda madre, cpu e memoria...
FIGO!!!!




Credo che il concetto sia che su un terminale gira comunque un OS locale che viene usato come base per la connessione al server remoto. Questa implementazione è invece una sorta di client di desktop remoto integrato nel monitor. Certo, una cpu (o più probabilmente un SoC) c'è come in tutti i televisiori digitali, ma effettivamente non si può dire che sia un computer.
deggial07 Maggio 2012, 16:20 #5
Originariamente inviato da: xzonex
mi pare ovvio che questi componenti sono presenti ma sono INTERNI al monitor. altrimenti dove pensi di poter appoggiare i dati senza memoria disponibile?


mi pare ovvio che io non pensavo di poter appoggiare i dati senza memoria disponibile. se noti alla fine del messaggio c'è la faccina dubbiosa (sarcasmo).

però io ho letto questa riga nella notizia:
eliminando anche l'hardware minimo indispensabile come scheda madre, CPU e memoria.


Allora raccontiamo la verità e cambiamo la frase in questo modo:
eliminando anche l'hardware minimo indispensabile come il case. STOP.
deggial07 Maggio 2012, 16:26 #6
Originariamente inviato da: rb1205
Credo che il concetto sia che su un terminale gira comunque un OS locale che viene usato come base per la connessione al server remoto. Questa implementazione è invece una sorta di client di desktop remoto integrato nel monitor. Certo, una cpu (o più probabilmente un SoC) c'è come in tutti i televisiori digitali, ma effettivamente non si può dire che sia un computer.


anche su questo coso dovrà girare per forza un SO, anche se minimale, con client vmware.

Non voglio essere frainteso, a me questa notizia piace moltissimo, ma non ci vedo nulla di innovativo, ma "solo" la naturale evoluzione della tecnologia dei terminali.
hanno fatto un terminale tutto rinchiuso nel case del monitor e con alimentazione POE (ecco, questa è la vera innovazione secondo me).

PS: che poi c'è da vedere il prezzo, perchè se è eccessivo tanto vale prendersi un EeeTop, e buttarci sopra il client vmware.
biffuz07 Maggio 2012, 16:29 #7
Le grandi aziende lo fanno da anni, solo che lo chiamano "desktop remoto" e non "cloud"
biffuz07 Maggio 2012, 16:30 #8
Originariamente inviato da: deggial
anche su questo coso dovrà girare per forza un SO, anche se minimale, con client vmware.

Nah, ci girerà Linux e un client RDP.
deggial07 Maggio 2012, 16:37 #9
Originariamente inviato da: biffuz
Le grandi aziende lo fanno da anni, solo che lo chiamano "desktop remoto" e non "cloud"


Beh però il terminal server a cui si collegano sti cosi è disperso nella nuvola anzichè essere nella rete aziendale... ecco spiegato il bel parolone "cloud"
ma da ignorante in materia di Chrome OS... non è paro paro il funzionamento di Chrome OS?
deggial07 Maggio 2012, 16:38 #10
Originariamente inviato da: biffuz
Nah, ci girerà Linux e un client RDP.


vabbè il principio non cambia
l'importante è che non passi il messaggio che sti cosi funzionino senza cpu, memoria, sistema operativo, magari per grazia divina!

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