Nuova tecnologia per celle fotovoltaiche a basso costo

Nuova tecnologia per celle fotovoltaiche a basso costo

Un'azienda nata da una costola dell'Università di Oxford mette a punto una tecnologia che consente di produrre celle fotovoltaiche a basso costo e con materiali a basso impatto ambientale

di Andrea Bai pubblicata il , alle 15:53 nel canale Periferiche
 

Oxford Photovoltaics Limited, compagnia nata da una recente operazione di spin-out condotta dall'università di Oxford ha sviluppato una tecnologia che consente la produzione di celle fotovoltaiche a basso costo con l'impiego di materiali atossici e non corrosivi e con la possibilità di essere stampate su vetro o altre superfici.

La compagnia sta lavorando all'abbinamento dei primi frutti della ricerca attorno alle celle solari elettrochimiche e fotosintetiche con semiconduttori plastici, allo scopo di creare celle fotovoltaiche a stato solido di tipo "dye-sensitized" (ovvero sensibilizzate con colorante) che possano essere prodotte a basso costo. Secondo le informazioni disponibili il colore verde risulta essere il più efficiente per la produzione di energia elettrica, seguito dal rosso e dal viola.

Attualmente esistono molte tecnologie per la produzione di celle fotovoltaiche di tipo thick- o thin-film, ma la produzione di molte di queste è ostacolata sia dalla relativa scarsità e dal costo dei materiali necessari, sia dagli elevati costi di produzione. Vi sono inoltre altre tecnologie di tipo dye-sensitized che sono anch'esse ostacolate dalla natura volatile degli elettroliti liquidi. La tecnologia a cui Oxford PV sta lavorando permette di sostituire l'elettrolita liquido con un semiconduttore solido organico, permettendo così all'intero modulo fotovoltaico di essere stampato su superfici di varia natura.

Secondo Oxford PV i costi di produzione per questo tipo di celle fotovoltaiche sono del 50% inferiori ai costi necessari per le tecnologie thin-film più economiche esistenti attualmente. Oxford PV si aspetta inoltre che questo nuovo tipo di celle possa corrispondere ai costi dell'energia elettrica generata dai combustibili fossili.

Kevin Arthur, CEO di Oxford PV, ha commentato: "Questa tecnologia rappresenta un punto di rottura per quest'ambito. Stiamo lavorando a stretto contatto con le principali compagnie del settore per dimostrare che esiste la possibilità di rispondere alle loro aspettative su un criterio economico e di vita del prodotto".

150 Commenti
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sbudellaman21 Gennaio 2011, 16:20 #1
Costi del 50% inferiori mi sembra incredibile, se è vero è una gran cosa !
Spero che un giorno ficchino sti pannelli fotovoltaici ovunque ed in ogni casa
bongo7421 Gennaio 2011, 16:32 #2
si ma quando si troveranno in commercio? 10anni?
Notturnia21 Gennaio 2011, 16:33 #3
e come efficienza ?..
perchè se costano la metà e rendono un terzo non sono molto interessanti...
già finalmente stanno iniziando a regolamentare questa follia che in europa è chiamata "bolla fotovoltaica" perchè si sono accorti che genera più danni che benefici.. se poi ficcheranno i FV su tutti i tetti delle case.. apriti cielo quanto ci costerà..

speriamo bene che siano inefficienti..
Notturnia21 Gennaio 2011, 16:40 #4
aspetta.. sennò poi la gente non capisce e crede che io sia matto..
le bollette di energia elettrica in italia sono lievitate di circa 3 €/MWh per colpa del FV selvaggio..

pare poco lo so..

ma in italia si sono consumati 318.561.565 MWh l'anno scorso.. che fa quindi 1 miliardo di euro di danno.. e non sto parlando della componente adibita alla ricerca e sviluppo etc.. ma del casino che ha generato il FV sul dispacciamento e sbilanciamento e regolazione di tensione e riserva di potenza etc.. cose "accessorie" chiamiamole..

non male vero fare 1 miliardo di euro di buco all'anno per i prossimi 20 anni.. e non finisce qui.. visto che stanno aumentando i problemi di gestione non faranno che peggiorare.. una stima simpatica ? via via saliremo a 3 miliardi di euro da accollarci per colpa di questo scherzo.. oltre alle tariffe incentivanti vergognose.. il GSE compra l'energia a oltre 400€/MWh per rivenderla a 60-70 €/MWh .. bell'affare..

o si regolamenta in modo differente la cosa.. o più ne mettiamo e peggio viviamo.. tutto qua.. questione di costi.. e senza parlare del loro costo ecologico.. forse quello va pareggiandosi con la CO2 non prodotta.. ma sarebbe da vedere..
sbudellaman21 Gennaio 2011, 16:56 #5
Originariamente inviato da: Notturnia
.. e senza parlare del loro costo ecologico.. forse quello va pareggiandosi con la CO2 non prodotta.. ma sarebbe da vedere..


Se vabbè... apparte il fatto che la news parla direttamente di materiali a basso impatto ambientale, a questo punto vorrei proprio vedere come si può arrivare a paragonare il costo ecologico dei pannelli fotovoltaici a quelli di una centrale a carbone o peggio nucleare (che spero in Italia non si realizzi mai del tutto)...

Tra l'altro abbandonare il fotovoltaico perchè non si è in grado di regolamentare per bene una risorsa tanto importante per il futuro mi sembra davvero il colmo. E certo, meglio abbandonare del tutto il fotovoltaico e rimanere con le centrali a carbone e continuare a distruggere il pianeta, piuttosto che sforzarsi a migliorare la gestione. Se questa non è pigrizia (o dovrei dire suicidio ? O meglio omicidio, dato che saranno i nostri figli a pagare).
Notturnia21 Gennaio 2011, 17:11 #6
guarda che il problema non è solo quello della regolamentazione come credi tu..
ma di gestione..
spieghi tu alle nuvole di non passare ?.. spieghi tu alla gente di fare la pulizia dei pannelli ? (la sabbia non va via solo perchè sono autopulenti..) spieghi tu alla neve di andare via quando vi cade sopra ?.. di non piovere ? di non far alzare la nebbia ?..

io non ci riesco.. e scommetto neanche una regolamentazione e questo genera problemi di dispacciamento.. che costano caro..

ma se tu puoi prevedere con una precisione del 99.5% quando domani vanno i pannelli e che potenza generano allora siamo a cavallo..

sennò una centrale carbone a letto fluido è più ecologica ed economica di questo scempio che tutti i giorni vediamo in giro.. nucleare ?.. probabilmente anche quello.. di sicuro più affidabile ed economico per il sistema interconnesso..

il fotovoltaico lo paghiamo caro già adesso noi..

tu cosa fai per ridurre i consumi ed essere ecologico e rispettoso ?.. monitor a led da 17".. tv a led da 32" ? tutti elettrodomestici in classe A+ e auto elettrica ?

mi pare davvero il colmo fare FV in italia.. spostiamolo all'equatore e tiriamo un cavo.. allora ti do ragione.. ma in italia è un suicidio.. e lo si sta dimostrando.. inoltre c'è chi crede ancora a quello che viene propagandato.. ahimè..
avvelenato21 Gennaio 2011, 17:32 #7
Originariamente inviato da: sbudellaman
Costi del 50% inferiori mi sembra incredibile, se è vero è una gran cosa !
Spero che un giorno ficchino sti pannelli fotovoltaici ovunque ed in ogni casa


rispetto alle thin-film, non certo rispetto ai pannelli a silicio comunemente usati per l'integrazione energetica

Originariamente inviato da: Notturnia
aspetta.. sennò poi la gente non capisce e crede che io sia matto..
le bollette di energia elettrica in italia sono lievitate di circa 3 €/MWh per colpa del FV selvaggio..

pare poco lo so..

ma in italia si sono consumati 318.561.565 MWh l'anno scorso.. che fa quindi 1 miliardo di euro di danno.. e non sto parlando della componente adibita alla ricerca e sviluppo etc.. ma del casino che ha generato il FV sul dispacciamento e sbilanciamento e regolazione di tensione e riserva di potenza etc.. cose "accessorie" chiamiamole..

non male vero fare 1 miliardo di euro di buco all'anno per i prossimi 20 anni.. e non finisce qui.. visto che stanno aumentando i problemi di gestione non faranno che peggiorare.. una stima simpatica ? via via saliremo a 3 miliardi di euro da accollarci per colpa di questo scherzo.. oltre alle tariffe incentivanti vergognose.. il GSE compra l'energia a oltre 400€/MWh per rivenderla a 60-70 €/MWh .. bell'affare..

o si regolamenta in modo differente la cosa.. o più ne mettiamo e peggio viviamo.. tutto qua.. questione di costi.. e senza parlare del loro costo ecologico.. forse quello va pareggiandosi con la CO2 non prodotta.. ma sarebbe da vedere..



è inutile, tu parli di numeri ma la gente vuole sentirsi raccontare delle emozioni. Hai voglia a spiegare che il nucleare è di gran lunga più ecologico allo stato attuale del fv, ma è il grosso limite della democrazia: adesso si farà un referendum e potrà dare il suo parere sull'argomento, qualunque sia la sua preparazione in merito, sia un ingegnere in grado di valutare quantitativamente pro e contro di ogni scelta, sia uno che ha letto qualche post sul forum di grillo e si è convinto del complotto internazionale della lobby nuclearista contro i pannelli fotovoltaici.
S3N21 Gennaio 2011, 17:35 #8
Originariamente inviato da: Notturnia
guarda che il problema non è solo quello della regolamentazione come credi tu..
ma di gestione..


Ho sempre avuto dei dubbi sul ROI dei pannelli fotovoltaici.
Hai qualche link/studio/statistica a riguardo?

Per me l'unica via per il FV rimane comunque l'aumento dell'efficienza, che è più importante anche della diminuzione dei costi di produzione dei pannelli.
Notturnia21 Gennaio 2011, 17:37 #9
@avvelenato.. si ho letto del referendum.. sono curioso di vedere se l'italia riesce a ridarsi la zappa sui piedi per la seconda volta di fila e poi continua a piangere che la benzina costa troppo (ma non fa niente..) e la corrente costa troppo (e caccia su fv per aumentarne il costo alla collettività..) etc..
fa ridere vedere l'incoerenza nel modo di agire.. e spesso.. come dicevi tu.. dipende da post di qualche comico..

io.. ahimè.. l'ho potuto verificare in un argomento che mi vedeva direttamente coinvolto e ci sono rimasto male nel vedere che fra quello che dice e quello che fa.. e la verità.. c'è proprio il comico di mezzo.. era un così bravo comico.. peccato che si sia messo a fare politica spiccia.. ne abbiamo così tanti di inutili politici.. un comico era carino..

amen :-D gioremo tutti dei danni causati dal FV e poi saremo li a piangere che il dispacciamento sale ancora e le bollette non scendono.. ma quei fortunati che avranno messo su i pannelli prima della scoperta saranno felici perchè pagheranno gli altri i loro danni .. beata democrazia..

Notturnia21 Gennaio 2011, 17:41 #10
S3N.. non c'è ROI sui FV senza la tariffa incentivante.. e questo dorebbe dirla lunga su quanto siano efficienti oggi i pannelli in relazione al loro costo.. al nord si ha un rientro dell'investimento in 8-12 anni al sud in anche solo 5 anni ma solo con la tariffa del GSE.. senza.. neca..

io spero che prenda piede il solare con accumulo termico per produrre vapore e quindi energia elettrica 24/7.. quello sarebbe un'alternativa efficiente e gestibile in un sistema complesso come è quello dell'energia elettrica.. la prova la stanno facendo già in sicilia se non ricordo male con l'impianto rubbia.. ma ci vuol tempo..

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