Smart watch, occhialini e wearables: cosa attendesi nel 2014

Smart watch, occhialini e wearables: cosa attendesi nel 2014

L'evoluzione dei dispositivi wearables attesa per il 2014 è incentrata sui dispositivi di tracking delle attività, legati a sport, wellness e benessere. Per orologi e occhiali smart l'attenzione dei consumatori non è ancora bilanciata da una domanda di mercato sostenuta

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 12:24 nel canale Periferiche
 

I dispositivi wearables o indossabili rappresentano uno dei segmenti di mercato di maggiore interesse tanto per i consumatori come per i produttori. I secondi vedono in questi dispositivi una interessante opportunità commerciale di diversificazione rispetto alle proprie attuali linee di prodotto; per i primi si tratta invece di prodotti affascinanti per le funzionalità che mettono a disposizione e per il design.

Ci possiamo quindi attendere interessanti evoluzioni in questo settore per l'anno 2014, anche se la maggior parte dei dispositivi sarà legata al settore degli sport watch, dei cosiddetti tracker e dei device legati alla salute e al wellness. L'interesse verso gli smart watch e gli occhiali smart, alla Google Glass, è molto alto ma per il 2014 queste rimarranno ancora delle nicchie ben circoscritte.

ABI Research stima che nel corso del 2014 saranno in totale circa 2 milioni gli occhiali di tipo smart che verranno commercializzati, un dato non elevato in senso assoluto ma che è atteso in forte crescita negli anni a venire. A incidere su questo risultato il rilascio della versione commerciale dei Google Glass, oltre a prodotti di simile portata che varie aziende hanno al momento in lavorazione. Il target principale di questi prodotti non sarà il pubblico dei consumatori ma quello enterprise, meno attento al fattore estetico ma maggiormente interessato a valutare quali siano le opportunità tecnologiche a disposizione adattando questi dispositivi a specifici ambiti di utilizzo.

I dispositivi indossabili legati al monitoraggio dell'attività degli utenti e al tracking delle attività sportive, o più in generale di ogni tipo di movimento che viene svolto dall'utente nel corso della giornata, sono destinati ad assumere un peso sempre più rilevante nel settore veicolando elevati volumi di vendita. La loro è del resto anche una valenza sociale: spingono chi li utilizza a monitorare il livello della propria attività giornaliera, prestando attenzione alle calorie consumate e permettendo di confrontare giorno dopo giorno l'intensità dei propri sforzi. Con stili di vita sempre più sedentari l'attenzione alla cura del corpo passa anche attraverso prodotti di questo tipo, che possono spronare chi è pigro o disinteressato a questo tipo di attività a mettersi in gioco e ricercare uno stile di vita più salutare.

Se lo sviluppo degli sport watch è frutto di anni di ricerca e di prodotti che sono da tempo disponibili sul mercato, con le successive evoluzioni che ne hanno affinato caratteristiche e funzionalità, ben differente è il discorso con riferimento agli smart watch. I primi prodotti immessi in commercio operano di fatto come dispositivi di notifica, dovendo dipendere dall'abbinamento con uno smartphone e risultando essere per questo motivo abbastanza limitati quanto a funzionalità. Non solo: la necessità di ridurne le dimensioni in abbinamento alle funzionalità implementate implica autonomia a batteria molto ridotta, di certo lontana dall'idea di un dispositivo che si indossa e per il quale non ci si deve periodicamente ricordare di eseguire una ricarica della batteria. Da questo il tiepido successo di mercato raccolto sino ad oggi, esito quasi scontato per questa prima generazione di prodotti ma che non deve far pensare ad un flop per l'intero settore.

Facendo un paragone con il mercato degli smartphone, così rapidamente espanso nel corso degli ultimi anni, non è difficile ipotizzare che il settore dei wearables possa andare incontro ad una crescita altrettanto rapida. Se per sport watch e dispositivi legati al wellness la direzione è ben chiara, per smart watch e glasses il 2014 permetterà di capire con quali funzionalità ed evoluzione tecnologica i produttori cercheranno di promuovere la diffusione di questi prodotti.

2 Commenti
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Notturnia31 Gennaio 2014, 14:56 #1
credo che ci sia un refuso nel titolo..
Cosa attendersi e non cosa attendesi..
S3lfman31 Gennaio 2014, 16:10 #2
Originariamente inviato da: Notturnia
credo che ci sia un refuso nel titolo..
Cosa attendersi e non cosa attendesi..


e.... dal 2014 non nel 2014.

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