Solid State Drive in ambito server? Da installare quanto prima

Solid State Drive in ambito server? Da installare quanto prima

Secondo una recente indagine di iSuppli, la sostituzione anche parziale di dischi rigidi tradizionali con Solid State Drive nei server potrebbe garantire un risparmio energetico enorme

di Alessandro Bordin pubblicata il , alle 09:50 nel canale Periferiche
 

TGDaily riporta un'interessante indagine condotta da iSuppli, dalla quale emerge un dato molto significativo legato al consumo dei dischi rigidi tradizionali e quello dei Solid State Drive, soprattutto in ottica server. In diversi articoli abbiamo sottolineato come sia trascurabile la differenza di consumo fra un Solid State Drive e quello dei dischi da 2,5 pollici a piatti rotanti utilizzati comunemente nei PC portatili, ma il discorso cambia drasticamente se di prendono a confronto i dischi SAS/SCSI da server con regime di rotazione di 15.000 giri.

Questi dischi possono arrivare a consumare fino a 15W l'uno, contro al massimo i 7W dei Solid State Drive di fascia alta. Ipotizzando che solo il 10% dei dischi enterprise tradizionali venga sostituito con unità Solid State Drive nei server, specie nei grandi Datacenter, e che il consumo dei Solid State Drive sia fissato a 7W, pur consumando meno nella quasi totalità dei casi, iSuppli ha fatto qualche conto molto interessante.

Ne è emerso che, per esempio, si sarebbero potuti risparmiare circa 7000MWh nel 2008, con prospettive future di risparmio per il 2009 di 11.000MWh, 20,590MWh per il 2010, 29,141 MWh nel 2011, 41,355 MWh nel 2012 e 57,564 MWh nel 2013. Circa 166.000MWh in cinque anni, insomma, quanto basta per soddisfare il fabbisogno enegretico di un intero Paese come il Gambia, le Maldive o il Burundi (basandosi sulle esigenze del 2006).

Il tutto sostituendo il 10% dei dischi; ipotizzando un passaggio totale alla tecnologia Solid State, si arriverebbe ad un risparmio di oltre 3 milioni di MWh, sufficienti a soddisfare per un intero anno un Paese come l'Albania, la Bolivia o lo Yemen.

25 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
atomo3707 Maggio 2009, 09:54 #1
peccato che la maggior parte dei datacenter con questa crisi non hanno nemmeno i soldi per il diesel degli elettrogeni figuriamoci se pianificano investimenti.
SuperSandro07 Maggio 2009, 09:56 #2
"Circa 166.000MWh in cinque anni, insomma, quanto basta per soddisfare il fabbisogno enegretico di un intero Paese come il Gambia, le Maldive o il Burundi (basandosi sulle esigenze del 2006)."

Diamine, più di quanto consumava la popolazione di Roccasecca nel 1918!
Bluknigth07 Maggio 2009, 09:56 #3
Tra le altre cose fatto non trascurabile i dischi da 15.000 rpm non li trovi in tagli superiori ai 140 GB, mentre le soluzioni SSD di prezzo medio sono intorno ai 256GB.

Considerando che un disco da 74GB scsi 15.000 giri lo paghi intorno ai 300€, in questo ambito gli SSD sarebbero davvero convenienti.

Credo che entro il 2010 saranno parecchie le aziende che andranno nella direzione di sostituire i dischi SAS tradizionali con gli SSD.

Speriamo solo che ci sia più chiarezza sui prodotti.
GByTe8707 Maggio 2009, 09:58 #4
Oltre questo, imho sarebbe da irresponsabili basare strutture che fanno dell'affidabilità il loro punto forte su una tecnologia ancora così giovane.
Paganetor07 Maggio 2009, 10:02 #5
sul fronte del risparmio energetico, credo che il consumo maggiore sia imputabile ai processori... certo, a ruota ci sono i dischi, ma è sicuramente meno costoso sostituire i processori (con modelli più performanti) che una serie di dischi.

La vedo invece una buona idea nel momento in cui vada ampliato un parco macchine esistenti! Non "butti" i dischi" preesistenti e risparmi successivamente sui consumi
Marco7107 Maggio 2009, 10:07 #6

Ma come...?

...come non esistono in commercio (disponibili al pubblico) unità S.C.S.I/S.A.S da oltre 140 GBytes (che poi forse nominalmente sono circa 147) ?
Confinando la disamina a ciò che propone il più grosso costruttore di unità "hard disk" a dischi in rotazione, Seagate, la serie 15K.5 arriva a 300GB.
http://www.seagate.com/www/en-us/pr.../cheetah_15k.5/
La famiglia 15K.6 ha esteso il limite (S.A.S e F.C) a 450 GB.
http://www.seagate.com/www/en-us/pr.../cheetah_15k.6/
La famiglia 15K.7 (S.A.S e F.C) addirittura a 600GB...
http://www.seagate.com/www/en-us/pr.../cheetah_15k.7/
E potrei parlare anche di Hitachi Global Storage...
Grazie.

Marco71.
Opteranium07 Maggio 2009, 10:17 #7

7W un SSD?? Beccatevi questo..

http://www.tomshw.it/storage.php?gu...el-x25-e-ssd-07

e guardate anche le pagine seguenti sull' efficienza. Vogliamo dire... 250 volte?

ovviamente (come dicono anche loro) in ambito di richieste I/O intense conviene tantissimo.
g.luca86x07 Maggio 2009, 10:23 #8
consumi energetici di nazioni in cui l'elettricità è stata scoperta l'altro anno e il cui uso è giusto per il condizionatore e il frigorifero del solito presidente/generale/colonnello pappone... I datacenter si fanno i conti in tasca prima di spendere, non guardano la propaganda ambientalista. Se quello che spenderebbero per gli ssd non lo recupereranno mai dal risparmio di energia ne dovrà passare di acqua sotto i ponti prima di vedere questi cambiamenti. Servirebbe solo che i produttori avessero il coraggio di avviare la produzione in volumi, abbattendo i prezzi al pubblico. In questo modo i tempi di recupero della spesa e di diffusione dell'innovazione sarebbero molto minori! E' un circolo vizioso di cui però si comincia a vedere la fine perchè intel e qualche altro hanno cominciato ad abbattere i prezzi a livveli che però restano ancora impensabili...
Londo8307 Maggio 2009, 10:32 #9
Originariamente inviato da: Bluknigth
Tra le altre cose fatto non trascurabile i dischi da 15.000 rpm non li trovi in tagli superiori ai 140 GB, mentre le soluzioni SSD di prezzo medio sono intorno ai 256GB.

Considerando che un disco da 74GB scsi 15.000 giri lo paghi intorno ai 300€, in questo ambito gli SSD sarebbero davvero convenienti.

Credo che entro il 2010 saranno parecchie le aziende che andranno nella direzione di sostituire i dischi SAS tradizionali con gli SSD.

Speriamo solo che ci sia più chiarezza sui prodotti.


veramente qui al lavoro ho una san con dischi da 15k rpm da 300GB....
supersalam07 Maggio 2009, 10:50 #10
Ma gli SSD non avevano problemi con il controller RAID? O era solo un problema dei primi Intel?

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^