Spansion avvia un processo di riorganizzazione

Spansion avvia un processo di riorganizzazione

L'azienda, impegnata nel settore delle memorie Flash, si è appellata alle procedure previste dalla legge fallimentare statunitense

di Andrea Bai pubblicata il , alle 09:00 nel canale Periferiche
 

Spansion, l'azienda impegnata nella realizzazione di memorie Flash, nata come joint-venture di Fujitsu ed AMD ed in seguito divenuta una società indipendente, ha annunciato nei giorni scorsi importanti manovre di ristrutturazione con la deposizione di una petizione volontaria per richiedere l'avvio delle procedure di protezione previste dal Capitolo 11 (Chapter 11) della legge degli Stati Uniti che regolano la procedura fallimentare. La petizione è stata chiesta allo scopo di rafforzare la propria posizione finanziaria e di riorganizzare il proprio business, in quanto il piano della compagnia ha l'obiettivo di ristrutturare i gravosi obblighi di debito ed intensificare il proprio sforzo su segmenti di mercato con maggiori potenziali di profitto.

La procedura descritta dal Chapter 11 della legge Statunitense è di tipo riorganizzativo, a differenza della procedura di liquidazione prevista dal Chapter 7. L'obiettivo di Spansion, pertanto, non è quello di sospendere le attività e chiudere l'azienda, quanto piuttosto il compimento di un ingente sforzo per riportare l'impresa sui corretti binari.

Il presidente e CEO di Spansion, John Kispert, ha dichiarato: "Ponendo il futuro di Spansion come priorità, il management e il consiglio di amministrazione hanno concluso che le procedure del Chapter 11 forniscono a Spansion i mezzi più efficaci per salvaguardare il proprio business, rispondere agli obblighi seguenti la petizione e mantenere la fiducia del consumatore e la continuità parallelamente al completamento del processo di ristrutturazione. Continueremo parimenti ad esplorare le opportunità per una operazione strategica che possa assicurare che stiamo facendo tutto ciò che possiamo per massimizzare il valore per i nostri azionisti".

La decisione di cercare la protezione del Chapter 11 è stata condotta in consultazione con un consorzio costituito ad hoc dai proprietari dei titoli privilegiati a tasso variabile di Spansion del valore di 625 milioni di dollari. Spansion continua ad essere artrivamente coinvolta in confronti costruttivi con questo consorzio per lo sviluppo di un piano di riorganizzazione che le permetterebbe di emergere rapidamente dal Chapter 11 in una rafforzata posizione finanziaria e con maggior competitività.

L'azienda è fiduciosa nelle attuali risorse liquide, che saranno sufficienti a saldare le spese e mantenere le operazioni di business durante la ricerca di nuove opzioni per poter soddisfare le proprie necessità di liquidità sul lungo periodo. Spansion ha sottolineato la volontà di mantenere il servizio consumatori anche nel corso della riorganizzazione .

L'azienda ha inoltre dichiarato di voler riconsiderare il proprio business per focalizzarsi sui segmenti nei mercati embedded, IP solution e wireless: "Il nostro portfolio prodotti permette a Spansion di avere davanti un futuro promettente. Focalizzandoci su memorie flash per i segmenti embedded, ip solution e le aree a più alto profitto del segmento wireless crediamo che Spansion possa fare leva su un portfolio prodotti differenziato e sulle relazioni con i clienti ed al contempo portare avanti il processo di ristrutturazione e l'esplorazione di nuove opportunità di business".

A questo indirizzo la lettera con la quale John Kispert annuncia il nuovo piano di riorganizzazione.

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