Trimestre in rosso per NVIDIA, ma segnali incoraggianti

Trimestre in rosso per NVIDIA, ma segnali incoraggianti

Fatturato in calo su base annua ma in crescita rispetto ai 3 mesi precedenti; risultato in rosso ma scenario nel complesso interessante per NVIDIA.

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 10:40 nel canale Periferiche
NVIDIA
 

NVIDIA ha reso disponibili i propri risultati finanziari registrati nel corso di quello che è, per l'azienda americana, il proprio primo trimestre dell'anno fiscale 2010, conclusosi lo scorso 26 Aprile.

Il risultato ottenuto nel periodo è negativo, ma analizzando in dettaglio i dati emergono alcune considerazioni interessanti per il produttore americano. Il fatturato del periodo è stato pari a 664,2 milioni di dollari USA, ben lontano dagli 1,2 miliardi di dollari registrati nel corso dello stesso periodo dello scorso anno

La perdita del periodo è stata pari a 201,3 milioni di dollari USA; incide su questo valore una somma di 140,2 milioni di dollari legate al riacquisto di azioni dai dipendenti; escludendo questa voce ed altre non legate direttamente all'esercizio in corso il risultato trimestrale rimane negativo ma scende a circa 46,7 milioni di dollari. A titolo di confronto il trimestre precedente era stato chiuso con un risultato negativo di 147,7 milioni di dollari.

Il fatturato trimestrale, benché inferiore del 42% rispetto a quanto registrato nei 12 mesi precedenti, è stato ben superiore alle iniziali aspettative degli analisti finanziari, che quantificavano tale valore in poco più di 500 milioni di dollari.

NVIDIA ha segnalato come nel corso di questo trimestre il magazzino interno sia sceso dai precedenti 144 giorni a 64 giorni; questo implica che NVIDIA sia stata capace di ridurre sensibilmente le proprie scorte di GPU invendute, con un presumibile impatto negativo sul fatturato del periodo ma con una probabile forte domanda da parte dei partner a partire dal trimestre appena iniziato. In modo del tutto simile dovrebbe ravvivarsi la domanda NVIDIA di nuovi chip alla fonderia taiwanese TSMC, principale partner produttivo delle tecnologie del produttore americano.

Considerando l'attuale scenario di mercato è difficile fare previsioni su quello che potrà essere l'andamento di NVIDIA nei prossimi mesi. La sensazione chiara è che tutti i produttori di tecnologia abbiano sensibilmente ridotto le proprie scorte di magazzino, con un auspicabile ripresa della domanda prima da parte dei partner asiatici e quindi da parte del mercato in generale. NVIDIA continua a puntare l'attenzione sulle proprie soluzioni professionali per il GPU Computing della famiglia Tesla, ma non sembra almeno al momento attuale che queste possano incidere in modo sensibile sul fatturato del produttore americano. Lo stesso vale per quelle Tegra destinate ai sistemi portatili, per le quali si attendono gli annunci delle prime implementazioni per la fine dell'anno ma che tardano ancora a rappresentare per NVIDIA una fonte di fatturato.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito NVIDIA a questo indirizzo.

10 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
calipso11 Maggio 2009, 11:35 #1
La crisi è crisi per tutti, anche per le giganti dell'informatica!
JohnPetrucci11 Maggio 2009, 11:48 #2
Beh ovvio che la crisi è per tutti, ma Nvidia deve cercare di diversificare ancor di più la sua offerta tecnologica, è troppo dipendente dalla GPU, dovrebbe investire anche su nuovi orizzonti, perchè no anche in ambito CPU se possibile, altrimenti con AMD e INTEL che si fanno tutto in casa dai chipset alle CPU passando per le GPU le cose potrebbero complicarsi ulteriormente.
g.luca86x11 Maggio 2009, 13:13 #3
fare una cpu non è come costruire un pollaio! richiede parecchi anni di progettazione e sviluppo cioè l'esperienza maturata negli anni da amd e intel. Non si può fare tutto bene dalla sera alla mattina. Fanno invece bene a dedicarsi allo sviluppo di architetture per gpu computing perchè quello lo sanno fare bene. Il fatto che gli introiti si siano dimezzati rispetto al primo trimestre del 2008 non sarà mica perchè ati con le hd4800 da realizzato un prodotto innovativo al pari delle nvidia e ha costretto la stessa a dimezzare il prezzo delle sue schede video? Inoltre chi si è svenato un anno fa per comprarsi una qualsiasi 8800 non va a spendere altri soldi per schede che vanno uguali a quelle che hanno già (9800gt e gts250). Sono anzi sorpreso di come mai la perdita non sia stata maggiore...
Mr. Zebra11 Maggio 2009, 13:22 #4
Originariamente inviato da: g.luca86x
Sono anzi sorpreso di come mai la perdita non sia stata maggiore...


Già sopratutto vista la loro abitudine di rifilare schede difettose(serie 8xxx) dalla fabbrica ai clienti
Anthonylm11 Maggio 2009, 13:25 #5
Originariamente inviato da: Mr. Zebra
Già sopratutto vista la loro abitudine di rifilare schede difettose(serie 8xxx) dalla fabbrica ai clienti


Gandalf7611 Maggio 2009, 13:44 #6
Originariamente inviato da: JohnPetrucci
Beh ovvio che la crisi è per tutti, ma Nvidia deve cercare di diversificare ancor di più la sua offerta tecnologica, è troppo dipendente dalla GPU, dovrebbe investire anche su nuovi orizzonti, perchè no anche in ambito CPU se possibile, altrimenti con AMD e INTEL che si fanno tutto in casa dai chipset alle CPU passando per le GPU le cose potrebbero complicarsi ulteriormente.

Quoto ma nn investendo sulle CPU ma su altre tecnologie anche mediche.
JohnPetrucci11 Maggio 2009, 13:45 #7
Originariamente inviato da: Mr. Zebra
Già sopratutto vista la loro abitudine di rifilare schede difettose(serie 8xxx) dalla fabbrica ai clienti

Adesso non esageriamo, schede difettose ne capitano anche ad Ati, a me non risulta che la serie da te presa in esame sia stata vittima di quote di difetti enormi e/o superiori alla media.
Io stesso avevo una 8800gt 512mb che ho venduto ad un mio amico per poi passare alla gtx260 e prima avevo una 8800gts 320mb.
Come me tanti altri hanno avuto queste vga (e molti hanno tutt'ora) e tutte ste schede difettose io nei vari thread ufficiali che giro per informazioni e per commentare, non ne ho riscontrate, a parte i soliti casi che possono capitare a tutti, incluso a chi ha le schede Ati.
JohnPetrucci11 Maggio 2009, 13:47 #8
Originariamente inviato da: Gandalf76
Quoto ma nn investendo sulle CPU ma su altre tecnologie anche mediche.

Concordo(siamo però nel campo delle ipotesi), perchè no, potrebbe essere una buona idea il settore medico delle tecnologie(ad es. in campo diagnostico) tira parecchio con ottime entrate, aziende come Philips e Siemens sono ai primi posti in tal senso.
Mica esistono solo le cpu.
Mr. Zebra11 Maggio 2009, 14:53 #9
Originariamente inviato da: JohnPetrucci
Adesso non esageriamo, schede difettose ne capitano anche ad Ati, a me non risulta che la serie da te presa in esame sia stata vittima di quote di difetti enormi e/o superiori alla media.


A te non risulterà ma a sony, dell, hp ed apple risulta eccome...l'8600gt è stato uno sfacelo, e lo dimostra anche l'operato di nvidia stessa nello stanziare dai 150 ai 200 milioni di dollari per coprire le spese del caso.
JohnPetrucci11 Maggio 2009, 18:09 #10
Originariamente inviato da: Mr. Zebra
A te non risulterà ma a sony, dell, hp ed apple risulta eccome...l'8600gt è stato uno sfacelo, e lo dimostra anche l'operato di nvidia stessa nello stanziare dai 150 ai 200 milioni di dollari per coprire le spese del caso.

Parli di vga 8600 per notebook, si di quello ho letto in giro, pensavo ti riferissi a tutta la serie 8xxx (inclusi i desktop) da come avevi impostato il tuo commento.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^