Andy Rubin svela il suo nuovo progetto: da Android agli androidi veri e propri

Andy Rubin svela il suo nuovo progetto: da Android agli androidi veri e propri

Il fondatore di Android, Andy Rubin, è coinvolto in un nuovo progetto volto alla realizzazione di robot

di Nino Grasso pubblicata il , alle 16:21 nel canale Scienza e tecnologia
Android
 

Andy Rubin potrebbe perseguire il sogno di una vita intera. Le indiscrezioni sui nuovi incarichi del fondatore di Android parlavano della possibilità di vederlo coinvolto nella produzione di robot, una volta lasciata la divisione del sistema operativo che egli stesso aveva contribuito a realizzare. Google ha recentemente acquistato sette compagnie di robot per perfezionare un'iniziativa segreta, gestita da Rubin.

È stato lo stesso Rubin ad esplicitare i primi dettagli sulle novità all'interno di un'intervista rilasciata al New York Times, senza però entrare troppo nei particolari. Sembra che la divisione segreta che si occupa dei nuovi dispositivi sia diversa dall'X Lab in cui vengono immaginati i progetti più ambiziosi di Google, come veicoli auto-guidanti o palloni aerostatici per la connessione ad internet.

Andy Rubin

La nuova divisione, secondo quanto riportato da Rubin, potrebbe essere identificata addirittura come una società del tutto nuova. Al momento il fondatore di Android sta cercando ingegneri esperti nel campo della robotica in sedi separate a Palo Alto e in Giappone. Dalle parole di Rubin non è possibile individuare le finalità specifiche del progetto, ma molte delle società acquisite dal colosso di Mountain View si occupavano in precedenza della produzione di robot dalle fattezze umane, o braccia robotiche. Il progetto di Rubin potrebbe dare vita a qualcosa capace di muoversi autonomamente o afferrare oggetti disposti casualmente nell'ambiente circostante.

Secondo fonti che hanno conoscenza diretta sul progetto, si potrebbe trattare di macchine non vendute al pubblico, ma utilizzate nelle catene di produzione per l'assemblaggio di prodotti elettronici, volte a spingere la produzione di dispositivi all'interno dei confini americani. Quest'ultima analisi, infatti, sarebbe in linea con le ultime direttive di un settore che sta spingendo sempre più verso il "Made in USA".

Per Rubin si tratta di un ritorno al passato: il fondatore di Android ha iniziato il suo percorso lavorativo come ingegnere robotico per Carl Zeiss, produttore di obiettivi fotografici, e ha avuto una breve esperienza con Apple in qualità di ingegnere di produzione. Lavorando con i personal computer, Rubin ha coltivato in proprio l'hobby della robotica, costatogli il nomignolo "Android" quando lavorava per Apple, utilizzato poi successivamente in una delle sue creazioni più popolari.

"Sono riuscito a portare i miei hobby nella mia carriera professionale", sono le parole di Rubin al New York Times. "Questo è il più grande lavoro del mondo. Essere al tempo stesso ingegnere e costruttore: in questo modo inizi a pensare a quello che vorresti produrre per te, e divulgarlo alle masse."

6 Commenti
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Dumah Brazorf05 Dicembre 2013, 17:02 #1
Certo però che Steve aveva ragione quando urlava che gli aveva copiato pure il modo di vestire...
peppedx05 Dicembre 2013, 17:10 #2
Cioè Dopo Jobs il maglioncino è offlimits?
argent8805 Dicembre 2013, 17:25 #3
Pure il taglio di capelli!
dtreert05 Dicembre 2013, 17:29 #4
è proprio vero che statisticamente parlando, i fanboy tendono a flammare e andare OT più dell'utente medio
frankie05 Dicembre 2013, 17:40 #5
Quanto in %?
In punti Z?
mirkonorroz06 Dicembre 2013, 08:02 #6
>> Fate la carita'!

>> T-e-n-g-a b-u-o-n u-o-m-o!

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