Auto a guida autonoma: primi passi per la diffusione in Europa

Auto a guida autonoma: primi passi per la diffusione in Europa

Italia, Germania, Francia e altri paesi europei hanno presentato un emendamento alla Convention on Road Traffic per regolamentare l'uso delle auto a guida autonoma

di Nino Grasso pubblicata il , alle 14:31 nel canale Scienza e tecnologia
 

L'Europa si prepara all'introduzione nel mercato delle auto a guida autonoma, e lo fa partendo da regolamentazioni esclusivamente pensate per le nuove tecnologie del settore automotive. Si tratta di un primo passo verso una direzione che i colossi dell'industria pianificano ormai da tempo, che potrebbe pertanto avvenire in pochi anni.

Google, auto a guida autonoma

Nello specifico, lo scorso 17 aprile è stato approvato un emendamento promosso da Italia, Germania e Francia per la modifica dell'articolo 8 della Convention on Road Traffic, trattato internazionale siglato nel 1968 e in vigore dal 1977 che stabilisce regole del traffico forfettarie a cui i settantadue stati partecipanti alla convenzione devono adeguarsi con leggi nazionali specifiche.

Come scrive l'ANSA, l'articolo che precedentemente recitava "Ogni guidatore deve, in ogni momento, poter controllare il suo veicolo" diviene "Ogni guidatore deve essere sempre presente e abile a prendere il controllo del veicolo, i cui sistemi devono poter essere scavalcati o spenti in qualsiasi momento". Una regola che potrebbe in qualche modo ostacolare l'obiettivo di Google riguardante la creazione di un servizio di "robo-taxi", senza alcun conducente alla guida.

Al momento è probabilmente il colosso di Mountain View a vantare il maggior vantaggio tecnologico sulle auto a guida autonoma, anche se di recente i produttori di automobili interessati alle nuove possibilità sono in numero crescente. Audi, Mercedes, BMW, Nissan, Volvo, Volkswagen non vogliono perdere il mercato, e hanno già approntato diversi test su strada con macchine autoguidanti.

Si tratta di realtà che già occupano il settore automobilistico da decenni, e che dispongono di maggiori competenze relativamente a produzione, distribuzione e marketing, quindi le competizioni sono tutto fuorché stabilite, in un settore in cui il contributo dovuto alla tecnologia elettronica entrerà ancora con più decisione nei prossimi anni.

14 Commenti
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Zenida21 Maggio 2014, 20:52 #1
A meno che non mi fate un mezzo così infallibile che sfreccia a 500km/h senza "distanza di sicurezza" da altri veicoli e che solo un super computer può controllare calcolando traiettorie e prevenendo incidenti... LA MACCHINA LA VOGLIO GUIDARE IO!!!
Glacius9221 Maggio 2014, 22:04 #2
Preferisco guidare io la macchina che affidarmi alla elettronica!!
Oldbiker22 Maggio 2014, 00:05 #3
Se in autostrada potessi usufruirne, sarei uno dei primi utilizzatori.

Vuoi mettere...l'auto a velocità di codice ed io che leggo qualcosa, o mi vedo un film, mentre bevo un caffè...
gsorrentino22 Maggio 2014, 01:54 #4
Originariamente inviato da: Zenida
A meno che non mi fate un mezzo così infallibile che sfreccia a 500km/h senza "distanza di sicurezza" da altri veicoli


A meno che il veicolo in caso di emergenza non possa saltare, prendere il volo o teletrasportarsi, le leggi della fisica dicono che la distanza di sicurezza ci deve essere...

Originariamente inviato da: Zenida
LA MACCHINA LA VOGLIO GUIDARE IO!!!

Originariamente inviato da: Glacius92
Preferisco guidare io la macchina che affidarmi alla elettronica!!

Ovvero (in quanto umano) la fonte del 95% (ad essere buoni) degli incidenti....
Zenida22 Maggio 2014, 03:22 #5
Originariamente inviato da: gsorrentino
A meno che il veicolo in caso di emergenza non possa saltare, prendere il volo o teletrasportarsi, le leggi della fisica dicono che la distanza di sicurezza ci deve essere...

A parte che la mia era solo un'iperbole... E poi "distanza di sicurezza" l'ho messa di proposito tra apici, a sottolineare il fatto che il sistema computerizzato gestisce ogni singolo veicolo calcolando le traiettorie ed impedendo che di fatto possano entrare in collisione, rendendo superflua una distanza di sicurezza.
Ovvio che non sto parlando di domani... Ma il giorno in cui smetterò di guidare la mia auto sarà quello. Ovvero quando le norme stradali saranno meno severe xké i computer saranno in grado di guidare le auto molto meglio di qualsiasi essere umano, consentendo velocità di trasporto nettamente superiori.

Non mi serve a nulla un computer che mi porti la macchina a 50km/h
Cappej22 Maggio 2014, 09:21 #6
poter lavorare e/o ottimizzare il tempo al posto di dover guidare?

non aspetterei altro !!!!!

e poi niente più multe... !!! poveri comuni!
alfaalex22 Maggio 2014, 09:49 #7
Originariamente inviato da: Zenida
A parte che la mia era solo un'iperbole... E poi "distanza di sicurezza" l'ho messa di proposito tra apici, a sottolineare il fatto che il sistema computerizzato gestisce ogni singolo veicolo calcolando le traiettorie ed impedendo che di fatto possano entrare in collisione, rendendo superflua una distanza di sicurezza.
Ovvio che non sto parlando di domani... Ma il giorno in cui smetterò di guidare la mia auto sarà quello. Ovvero quando le norme stradali saranno meno severe xké i computer saranno in grado di guidare le auto molto meglio di qualsiasi essere umano, consentendo velocità di trasporto nettamente superiori.

Non mi serve a nulla un computer che mi porti la macchina a 50km/h


Perché superflua? Se una persona, un animale o un ostacolo improvviso si piazza davanti ad una macchina con guida autonoma, potrebbe inchiodare, quindi le distanze di sicurezza ci saranno sempre.

La velocità sarà quella consentita nella strada che si percorre, non vedo quale sia il problema.

Capisco i primi tempi, ma le macchine autonome devono sopperire alla presenza del consucente, quindi la cavolta più grossa è la presenza obbligatoria di un conducente.
IlCarletto22 Maggio 2014, 10:14 #8
quando faranno i conti giusti su quanto costano alla comunità gli incidenti, truffe assicurazioni etc.. e vedendo che queste automobili:

che rispetteranno il codice della strada + tempi di risposta brevissimi (il guidatore più sveglio 0,5 secondi.. e sono ottimista) + non si stancano mai

= 0 incidenti = 0 incidenti (o una diminuzione drastica) = spese assicurative molto + basse

non so ancora ci è contro e perchè...
roccia123422 Maggio 2014, 10:29 #9
Originariamente inviato da: IlCarletto
quando faranno i conti giusti su quanto costano alla comunità gli incidenti, truffe assicurazioni etc.. e vedendo che queste automobili:

che rispetteranno il codice della strada + tempi di risposta brevissimi (il guidatore più sveglio 0,5 secondi.. e sono ottimista) + non si stancano mai

= 0 incidenti = 0 incidenti (o una diminuzione drastica) = spese assicurative molto + basse

non so ancora ci è contro e perchè...


Semplice rifiuto a prescindere della novità. E ce ne è parecchia di gente così in giro, di tutte le età. "Sono 100 anni che si fa così e funziona, perchè cambiare?" ecco il loro mantra... e meno male che non siamo tutti così, altrimenti andremmo ancora in giro con i cavalli e useremmo le candele (o le torce) per illuminare le stanze.
Originariamente inviato da: Oldbiker
Se in autostrada potessi usufruirne, sarei uno dei primi utilizzatori.

Vuoi mettere...l'auto a velocità di codice ed io che leggo qualcosa, o mi vedo un film, mentre bevo un caffè...


Appunto!! Sai che figata?!?! Al posto di farsi 3-4-5-6 o più ore di guida, con tutti i rischi che en conseguono (calo di attenzione, stanchezza, colpo di sonno), uno se ne sta tranquillo a godersi un film, leggere, farsi i ca**i suoi e la macchina pensa a guidare, a velocità da codice.

Che poi, una roba simile (non ai livelli di un pilota automatico eh) già esiste ed è in commercio. Sulla mazda 6 (dico questa perchè la ha un mio amico, non so se c'è su altre auto) il cruise control ha delle impostazioni che tengono conto della distanza dalla macchina che precede. In pratica tu imposti velocità da tenere (130km/h) e la distanza (non i metri se non ricordo male, ma in valori da 1 a 5 o una roba simile).
La macchina mantiene i 130km/h come un normale cruise control, ma quando si arriva alla distanza preimpostata dalla macchina davanti, automaticamente rallenta (metti un veicolo lento in prima corsia). Basta spostarsi nella corsia libera a sinistra, e la macchina, sempre senza toccare nulla, accelera nuovamente fino a 130 km/h.

Originariamente inviato da: gsorrentino
A meno che il veicolo in caso di emergenza non possa saltare, prendere il volo o teletrasportarsi, le leggi della fisica dicono che la distanza di sicurezza ci deve essere...



Ovvero (in quanto umano) la fonte del 95% (ad essere buoni) degli incidenti....


Appunto. La guida automatizzata eliminerebbe la causa principe degli incidenti: chi guida.
Distrazione, colpo di sonno, stanchezza, ebbrezza, alta velocità, imbranataggine (certi imbranati che si incontrano per strada sono più pericolosi di un ubriaco), età avanzata... con la guida automatizzata tutte queste cose NON esisterebbero, e sarebbe un enorme vantaggio per tutti, alla faccia di chi dice "voglio guidare la mia macchina".
RobyG_0822 Maggio 2014, 10:41 #10
Originariamente inviato da: IlCarletto
quando faranno i conti giusti su quanto costano alla comunità gli incidenti, truffe assicurazioni etc.. e vedendo che queste automobili:

che rispetteranno il codice della strada + tempi di risposta brevissimi (il guidatore più sveglio 0,5 secondi.. e sono ottimista) + non si stancano mai

= 0 incidenti = 0 incidenti (o una diminuzione drastica) = spese assicurative molto + basse

non so ancora ci è contro e perchè...


Mi vengono in mente carrozzieri che non avrebbero più lavoro, quei gruppetti di avvoltoi coi carri attrezzi che fanno degli incidenti il loro business, tutti gli enti che godono dei soldi che entrano con le sanzioni per le infrazioni al codice della strada.. così, i primi che mi vengono in mente

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