Batterie agli ioni di litio che arrivano al 70% in 2 minuti, non è fantascienza

Batterie agli ioni di litio che arrivano al 70% in 2 minuti, non è fantascienza

Un team di ricerca in Singapore ha sviluppato una nuova generazione di batterie agli ioni di litio in grado di arrivare al 70% di carica in soli due minuti. Non è fantascienza, ma il progetto vedrà mai la luce?

di Nino Grasso pubblicata il , alle 14:34 nel canale Scienza e tecnologia
 

Utilizzando un gel al biossido di titanio, un gruppo di ricercatori del Singapore è riuscito a realizzare una tecnologia per celle agli ioni di litio in grado di portarle al 70% in soli due minuti. Un'evoluzione di grande portata per il mercato degli smartphone, ma che dà prospettive enormi ad altri mercati, come quello dell'automotive.

Le autovetture a propulsione elettrica sono il futuro. Silenziose ed economiche nei consumi, potrebbero essere in grado di spostare l'inquinamento fuori dalle città. Limite attuale delle tecnologie è il tempo di ricarica delle batterie integrate, contenenti il combustibile necessario per il funzionamento della vettura. Un limite che potrebbe essere, un giorno, abbattuto grazie alle nuove scoperte portate alla luce da Science Daily.

Le novità arrivano dai laboratori della Nanyang Technological University e potrebbero abbattere molti dei limiti delle batterie attuali, non solo quelli durati ai tempi di ricarica. Le nuove batterie agli ioni di litio possono essere caricate al 70% in soli due minuti, ma è interessante notare che ne viene garantita gran parte dell'efficienza fino a 20 anni. La differenza tra le nuove batterie e le attuali è relativa alla sostanza utilizzata per l'anodo, il terminale negativo.

Le batterie agli ioni di litio attuali utilizzano anodi in grafite, mentre le nuove sostituiscono la sostanza con un gel al biossido di titanio sviluppato appositamente per velocizzare i processi chimici alla base della ricarica delle batterie. Per ottenere l'effetto desiderato, la NTU ha studiato un metodo per lavorare il materiale, normalmente di forma sferica, in piccoli nanotubi migliaia di volte più sottili di un capello.

Inoltre, a differenza delle comuni batterie agli ioni di litio, con le nuove tecnologie studiate dalla NTU non sono necessari additivi per legare gli elettrodi agli anodi, quindi tutte le reazioni avvengono più rapidamente.

"Questa nuova generazione di batterie agli ioni di litio consentirà un tempo di ricarica 20 volte superiore rispetto all'attuale tecnologia", scrive Science Daily. "Con essa, i veicoli elettrici non avranno bisogno di frequenti sostituzioni delle batterie integrate. La nuova batteria sarà in grado di resistere a 10.000 cicli di ricarica, 20 volte di più rispetto agli attuali 500 delle batterie di oggi".

Si è espresso sull'argomento anche Chen Xiaodong, il professore della NTU responsabile dell'invenzione del particolare gel: "Con la nostra nanotecnologia, i veicoli elettrici aumenteranno l'autonomia residua con soli 5 minuti di ricarica, al pari con il tempo necessario per il rifornimento delle attuali automobili". Anche se quest'ultima affermazione è opinabile, si tratta di un serio passo in avanti per le tecnologie legate alle batterie agli ioni di litio.

L'invenzione è tuttavia agli albori e, come spesso accade con questo tipo di novità, sarà necessario attendere alcuni (forse parecchi) anni prima che vengano realizzati prototipi realmente efficaci per un uso normale. I ricercatori sono attualmente alla ricerca di finanziamenti che permettano loro di produrre un prototipo a scala naturale per capire quanta energia può essere di fatto stoccata all'interno della nuova batteria a ricarica ultra-rapida.

26 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
gomax14 Ottobre 2014, 14:43 #1
Abbinate al mitico grafene potremmo avere batterie sottili come un capello e capaci di alimentare un'intera città come New York per decenni. Con una singola carica di trenta secondi.



Ciao
alexdal14 Ottobre 2014, 14:50 #2
Sono 10 anni che su questo sito si pubblicano articoli su ricerche di nuove batterie che durano cento volte di piu, che sono cento volte piu' piccole che sono cento volte piu veloci.ecc ecc

pero' sul mercato continuano ad esserci solo le solite batterie, semmai leggermente piu' performanti
PhoEniX-VooDoo14 Ottobre 2014, 14:53 #3
prima di tutto sono scioccato che non vi sia la parola grafene nell'articolo

secondo di tutto al momento sembra piu realistico parlare di basi spaziali sulla luna che batterie del genere..

vedremo..
LMCH14 Ottobre 2014, 14:54 #4
Oltre che per smartphone ed auto, se hanno quel tempo di ricarica potrebbero essere utili per un sacco di altre cose.
Ad esempio, se lo stesso metodo è utilizzabile anche per altri tipi di batterie si potrebbero installare grosse "batterie di compensazione del carico" nelle abitazioni e presso gli impianti eolici, solari, ecc. in modo da gestire meglio le fluttuazioni di carico (sia in positivo che in negativo).
gd350turbo14 Ottobre 2014, 15:05 #5
Fantasia per fantasia...

Con esse si potrebbero anche realizzare dei teletrasportatori portatili, con cui viaggiare senza bisogno di mezzi di trasporto !
sbazaars14 Ottobre 2014, 15:10 #6
Io confido nella ricerca... ma anche io sento da troppo tempo batterie che durano di più, che si ricaricano più velocemente ecc... ma quando le mettono in commercio??? MAH
extremelover14 Ottobre 2014, 15:11 #7
Originariamente inviato da: alexdal
Sono 10 anni che su questo sito si pubblicano articoli su ricerche di nuove batterie che durano cento volte di piu, che sono cento volte piu' piccole che sono cento volte piu veloci.ecc ecc

pero' sul mercato continuano ad esserci solo le solite batterie, semmai leggermente piu' performanti


Grossomodo 1 notizia al mese da 10 anni a questa parte. Aumentano i mAh e i mm (cm) dei cellulari... ma la tecnologia è sempre la stessa!
pabloski14 Ottobre 2014, 15:14 #8
Originariamente inviato da: sbazaars
Io confido nella ricerca... ma anche io sento da troppo tempo batterie che durano di più, che si ricaricano più velocemente ecc... ma quando le mettono in commercio??? MAH


Appunto, il problema è la commercializzazione. Moltissime di queste tecnologie esistono eccome e vengono usate in ambito militare, solo che in commercio praticamente non si trovano.

C'è un'intera sfilza di nuove tecnologie ( il 90% nanotecnologie ) che semplicemente non arrivano sul mercato di massa. E non si tratta nemmeno di problemi ingegneristici, perchè alcune sono in giro da decenni e sono strarodate.
san80d14 Ottobre 2014, 15:18 #9
il problema e' sempre lo stesso, fare uscire le sperimentazioni dai laboratori
Armage14 Ottobre 2014, 15:21 #10
Chen Xiaodong ha dimenticato di dire che con la loro nanotecnologia i veicoli elettrici costeranno 10 volte di più

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^