Battery 500, nuove adesioni al progetto IBM per le batterie litio-aria

Battery 500, nuove adesioni al progetto IBM per le batterie litio-aria

Due nuove realtà giapponesi, specializzate nello sviluppo di materiali per batterie al litio, si uniscono ad IBM nel progetto per una tecnologia di batteria destinata ai veicoli elettrici

di Andrea Bai pubblicata il , alle 09:01 nel canale Scienza e tecnologia
IBM
 

IBM ha annunciato di aver accolto all'interno del progetto Battery 500 due nuove realtà: si tratta di Aashi Kasei e Central Glass, aziende giapponesi specializzate nella ricerca e nell'innovazione di materiali per batterie che collaboreranno con Big Blue alle attività di ricerca per accelerare il passaggio dal petrolio all'elettricità come principale fonte energetica per i mezzi di trasporto.

Battery 500 è un progetto avviato nel corso del 2009 da IBM Research e che ha lo scopo di sviluppare una batteria basata su tecnologia litio-aria in grado di alimentare un'automobile di dimensioni standard per circa 800 chilometri con una singola carica.

Winfried Wilcke, responsabile del progetto Battery 500, ha commentato: "I nuovi partner condividono la nostra visione sulle auto elettriche come un elemento cruciale per costruire un mondo migliore e più pulito, che sia meno dipendente dal petrolio. La loro esperienza, la conoscenza e l'impegno a rafforzare l'innovazione nelle tecnologie per i veicoli elettrici può aiutarci a trasferire questa ricerca dal laboratorio alle strade".

Come partner del progetto Battery 500, Asahi Kasei e Central Glass porteranno uno storico di decenni di innovazione nei materiali per l'industria automotive. Le competenze delle due realtà permetteranno di espandere la prospettiva del progetto, esplorando simultaneamente differenti strade di sviluppo.

I veicoli elettrici attualmente in commercio hanno la possibilità di viaggiare per poco meno di 200km con una singola carica (Nissan Leaf, la vettura elettrica commercializzata da Nissan, dichiara un'autonomia di 175km). L'autonomia relativamente limitata, sebbene statisticamente la maggior parte degli spostamenti quotidiani avvengano entro il raggio dei 50km, è uno dei principali ostacoli all'adozione dell'auto elettrica. Realizzare con le attuali tecnologie un'automobile elettrica con la stessa autonomia di un'auto a benzina o a gasolio porterebbe alla creazione di una batteria troppo pesante ed ingombrante

La tecnologia delle batterie litio-aria è invece piuttosto promettente in quanto offre una densità di energia superiore a quella delle batterie agli ioni di litio, grazie a catodi più leggeri e al fatto che il principale elemento per la reazione elettrochimica è l'ossigeno, abbondantemente disponibile nell'atmosfera.

Asahi Kasei è uno dei principali produttori chimici impegnati nello sviluppo, realizzazione e commercializzazione di membrane separatrici per le batterie agli ioni di litio. Tetsuro Ohta, responsabile del centro Advanced Battery Materials Development di Asahi Kasei ha dichiarato: "Siamo molto determinati a risolvere le sfide ambientali e a superare le limitazioni con varie tecnologie allo scopo di costruire un futuro più brillante. Questa alleanza ci permette di esplorare un nuovo percorso per lo sviluppo di una migliore batteria che non può essere raggiungibile con le tecnologie convenzionali".

"Come partner di lungo corso di IBM e leader nello sviluppo di elettroliti ad alte prestazioni per le batterie, siamo entusiasti di condividere competenze chimiche e scientifiche in un campo entusiasmante come quello dei veicoli elettrici" ha commentato Tatsuya Mori, executive managing officer di Central Glass.

22 Commenti
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calabar21 Aprile 2012, 11:07 #1
Uno dei problemi principali secondo me, più che l'autonomia, è il tempo di ricarica.
Da questo punto di vista sono molto più promettenti i supercapacitori, ma mi pare che per il momento la densità di carica sia bassa.
texfan74921 Aprile 2012, 11:09 #2
Su, dai che c'è la fate a progettare una buona batteria leggera e di lunga durata.
Ormai è già un po che IBM ci lavora, vogliamo vedere qualche risultato.
Ci siamo rotti di usare il petrolio per muoverci...
frankie21 Aprile 2012, 11:13 #3
Uno dei problemi principali secondo me è come produrre l'energia. E' vero che le auto elettriche non inquinano dove si usano ma inquinano dove l'energia viene prodotta, se non è green 100%. C'era anche uno studio a riguardo.

Comunque, sempre secondo me dovrebbe essere rivisto il modello di auto. Servono proprio 1.5T (tonnellate non tesla ) e 150cv per muoversi?

Non sarebbero meglio 600Kg e 40cv? (smart docet)

Il marketting per ora va comunque nell'altra direzione.
Klontz21 Aprile 2012, 11:36 #4
Originariamente inviato da: frankie
Uno dei problemi principali secondo me è come produrre l'energia. E' vero che le auto elettriche non inquinano dove si usano ma inquinano dove l'energia viene prodotta, se non è green 100%. C'era anche uno studio a riguardo.

Comunque, sempre secondo me dovrebbe essere rivisto il modello di auto. Servono proprio 1.5T (tonnellate non tesla ) e 150cv per muoversi?

Non sarebbero meglio 600Kg e 40cv? (smart docet)

Il marketting per ora va comunque nell'altra direzione.


Perché non tutti hanno le esigenze da te descritte... io per lavoro faccio dai 3000 ai 4000 km al mese, e come me molte altre persone.
E sarei ben felice di avere un auto elettrica, ma deve avere un autonomia di almeno 500 km e permettermi i 130 km/h in autostrada perché non ci tengo ad invecchiare alla guida di un auto a 80 km/h.

Di sicuro le mie esigenze sono quelle di una minoranza... e si potrebbe "iniziare" con auto da 600Kg x 40cv per la maggior parte degli utenti.. e poi, in futuro.. con la tecnologia + matura, sostituire anche le auto più pesanti per esigenze come le mie.
jpjcssource21 Aprile 2012, 11:52 #5
Originariamente inviato da: frankie
Uno dei problemi principali secondo me è come produrre l'energia. E' vero che le auto elettriche non inquinano dove si usano ma inquinano dove l'energia viene prodotta, se non è green 100%. C'era anche uno studio a riguardo.


Quello senza dubbio, ma in ogni modo, nel peggiore delle ipotesi, una centrale termoelettrica a cobustibili fossili è estremamente più efficiente delle singole auto quindi a parità di energia prodotta dal combustibile l'inquinamento sarebbe minore lo stesso della somma delle vetture con motore a scoppio corrispondente.
nick09121 Aprile 2012, 13:23 #6
[SPAM]
ma che razza di thread è questo?
Si dicono cose sensate e si risponde in modo civile....

quando arrivano i fanatici ecologisti ed antiecologisti?
_BlackTornado_21 Aprile 2012, 15:57 #7
Originariamente inviato da: jpjcssource
Quello senza dubbio, ma in ogni modo, nel peggiore delle ipotesi, una centrale termoelettrica a cobustibili fossili è estremamente più efficiente delle singole auto quindi a parità di energia prodotta dal combustibile l'inquinamento sarebbe minore lo stesso della somma delle vetture con motore a scoppio corrispondente.


Non è detto... Il rendimento della centrale va moltiplicato per il rendimento del ciclo carica/scarica e poi per quello del motore elettrico per fare un paragone con un minimo di senso.

Come ho già scritto in altri post, ben venga un miglioramento nella tecnologia degli accumulatori, ma io non vedo un futuro poi così luminoso per le auto elettriche.

Come Klontz ha fatto notare, le auto elettriche sono molto lontane dal venire incontro alle esigenze di chi si muove molto, lontano e fuori città, e aggiungerei anche che per tali utilizzi, non sono sicuro che un auto completamente elettrica sia poi una gran soluzione.

Potrebbero diventare adatte per macchinine "da città" stile Smart.. Ma io prendo spunto da quello che ha detto frankie e dico: se devo comprare una macchina da 600 kg e 40 cv che posso usare solo dentro le città, a quel punto sarebbe molto meglio per l'ambiente utilizzare mezzi pubblici o biciclette.
rigelpd21 Aprile 2012, 17:04 #8
Il rendimento di una centrale elettrica di qualunque tipo sia è decisamente maggiore del rendimento di un'automobile che quando brucia la benzina ricava solo una piccola percentuale di energia meccanica, la stragrande maggioranza va persa in calore. Anche tenendo conto delle perdite di carica e scarica della batteria e tenendo conto della resa nella generazione di elettricità in centrale un'auto elettrica consuma molta meno energia per km di un'auto a benzina

Pier220421 Aprile 2012, 17:13 #9
Originariamente inviato da: rigelpd
Il rendimento di una centrale elettrica di qualunque tipo sia è decisamente maggiore del rendimento di un'automobile che quando brucia la benzina ricava solo una piccola percentuale di energia meccanica, la stragrande maggioranza va persa in calore. Anche tenendo conto delle perdite di carica e scarica della batteria e tenendo conto della resa nella generazione di elettricità in centrale un'auto elettrica consuma molta meno energia per km di un'auto a benzina


Concordo, aggiungiamo pure che l'efficenza di un motore elettrico è maggiore di qualsiasi motore a combustione anche di quelli più moderni a parità di potenza, oltre essere silenzioso e privo di vibrazioni, l'unico handicap è l'autonomia, ben vengano ricerche in questo senso.
papuX21 Aprile 2012, 18:01 #10
non è vero:
http://www.teslamotors.com/models/options

la roadster arriva a circa 350km di autonomia e
la model-s è una berlina che fa' da 0-100km/h in 5.6 secondi, ha 480km di autonomia con una carina e costa 70000€,
c'è anche la versione performance 0-100km/h in 4.4 sec stessa autonomia!

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