Dai copertoni esausti anodi per le batterie agli ioni di litio

Dai copertoni esausti anodi per le batterie agli ioni di litio

La gomma dei copertoni esausti può essere opportunamente trattata per realizzare anodi con capacità anche migliore rispetto a quelli in grafite

di Andrea Bai pubblicata il , alle 15:01 nel canale Scienza e tecnologia
 

I copertoni esausti delle automobili sono spesso impiegati per realizzare materiali di costruzione e riciclati in tappeti di gomma e suole di scarpe. Un gruppo di scienziati dell'Oak Ridge National Laboratory ha però individuato un modo per donare ai copertoni una seconda vita ancora nel mondo automobilistico, questa volta all'interno delle batterie dei veicoli elettrici.

Gli scienziati hanno infatti messo a punto un metodo che permette di convertire la gomma dei copertoni in un materiale in carbonio adatto per realizzare gli anodi delle batterie agli ioni di litio che sono di norma costituiti da grafite.

Il processo architettato dagli scienziati appare abbastanza semplice: si tratta dapprima di polverizzare la gomma dei copertoni esausti in particelle dalle dimensioni nell'ordine dei micrometri, che vengono poi dissolte in un bagno di acido solforico caldo. Il composto melmoso che si ottiene viene quindi filtrato, ripulito e trasformato in un disco solido che viene riscaldato in ambiente con presenza di azoto. Questo processo permette di ottenere un materiae altamente poroso a base di carbonio, con pori di meno di 2 nanometri di diametro.

I ricercatori sono stati in grado di realizzare una piccola batteria sperimentale utilizzando questo materiale per costruire l'anodo. Le valutazioni hanno permesso di riscontrare una capacità dell'anodo (cioè la quantità di carica che può stoccare per grammo di peso) di 390mAh per grammo, leggermente migliore dei 370mAh per grammo della grafite.

L'anodo realizzato con la gomma recuperata dai copertoni ha mantenuto la propria capacità dopo 100 cicli di carica/scarica. E' comunque necessario testare la capacità dell'anodo dopo migliaia di cicli di carica, che corrispondono alle condizioni che una batteria si trova ad affrontare nel mondo reale.

Il dottor Parans Paranthaman che ha coordinato il progetto osserva: "L'uso di copertoni esausti per la produzione di sistei di stoccagio di energia è molto interessante non solo dalla prospettiva di recuperare materiali a base di carbonio, ma anche per il controllo dell'impatto ambientale causato dagli ammassi dei copertoni non più utilizzati".

Attualmente svariate attività di ricerca stanno cercando di realizzare anodi dalla più elevata capacità e con una maggior longevità da utilizzare con le batterie agli ioni di litio. Silicio nanostrutturato, grafene e carbonio nanoporoso sono i candidati principali, ma ora come ora la grafite resta il materiale d'elezione.

1 Commenti
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Doraneko30 Agosto 2014, 00:40 #1
Riutilizzare i vecchi pneumatici?Perché invece non semplicemente bruciarli e magari prendersi anche gli incentivi ambientali per le energie alternative?

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