Dal calore all'elettricità grazie ad una nuova lega

Dal calore all'elettricità grazie ad una nuova lega

Una nuova lega multiferroica è in grado di generare energia elettrica assorbendo calore. Moltissimi i potenziali impieghi futuri, anche nel campo dei computer

di Andrea Bai pubblicata il , alle 11:13 nel canale Scienza e tecnologia
 

Un gruppo di ricercatori del College of Science and Engineering dell'Università del Minnesota ha recentemente individuato una nuova lega capace di convertire il calore in energia elettrica. Si tratta di un metodo di conversione dell'energia alle prime fasi del suo sviluppo, che potrebbe però avere importanti ripercussioni nella produzione di energia elettrica tratta da calore dissipato.

"Si tratta di una ricerca molto promettente perché presenta un nuovo metodo per la conversione di energia mai affrontato prima d'ora. Si tratta della green way definitiva per generare elettricità poiché viene utilizzato calore dissipato e non vi è produzione di anidride carbonica" ha dichiarato il professor Richard D. James, responsabile e coordinatore del gruppo di ricerca.

Il particolare materiale impiegato per questa ricerca è stato realizzato combinando una serie di elementi - Nickel, Cobalto, Manganese e Stagno - per creare una lega multiferroica, ovvero capace di mostrare contemporaneamente proprietà magnetiche e ferroelettriche.

Nella dimostrazione tenuta dai ricercatori, la lega di Ni45Co5Mn40Sn10 non mostra inizialmente alcuna proprietà magnetica. La lega diventa improvvisamente magnetica nel momento in cui assorbe calore: impiegando opportunamente una bobina attorno alla lega è possibile sfruttare il campo magnetico per generare corrente elettrica. I ricercatori sono stati inoltre in grado di minimizzare in maniera sistemica gli effetti dell'isteresi, un fenomeno fisico che altrimenti non permetterebbe un'efficace conversione energetica.

I ricercatori hanno dichiarato che il materiale può essere ad esempio impiegato per assorbire il calore dissipato dal tubo di scappamento di un'automobile e produrre elettricità per ricaricare la batteria in un'auto ibrida. Altri potenziali ambiti di applicazione prevedono il riutilizzo del calore dissipato da stabilimenti industriali o lo sfruttamento delle differenze di temperatura dell'oceano per creare energia elettrica.

Il gruppo di ricercatori sta inoltre collaborando con il dipartimento di chimica dell'Università del Minnesota per realizzare una sottile pellicola di materiale che possa essere utilizzata all'interno di sistemi computer e sia in grado di convertire il calore generato dal funzionamento dei processori in energia elettrica in grado di alimentare apparati secondari.

42 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
demon7727 Giugno 2011, 11:37 #1
Ragazzi messa giù così è semplicemente SPETTACOLARE!!

Bisogna attendere lo sviluppo comunque.. soprattutto in termini di rendimento e COSTI.

Le applicazioni sarebbero infinite.. recuperare energia da qualsiasi fonte di calore "sprecato".

Enormi impieghi in ambito automotive ma anche come strato di raffreddamento per i pannelli fotovoltaici in silicio!
C++Ronaldo27 Giugno 2011, 11:40 #2
eh ma se non dicono le percentuali...
Abufinzio27 Giugno 2011, 11:43 #3
energia elettrica con l'autoerotismo >_>
banaz27 Giugno 2011, 11:45 #4
non ho visto il video, ma l'efficienza di tale materiale quale sarebbe ?? cioè quanto effettivamente del calore emesso dalla nostra sorgente viene trasformato in elettricità ?? quanto poi la sua durata nel tempo ??

un lavoro serio l'hanno pubblicato ??
Mory27 Giugno 2011, 11:46 #5
Abbinandolo alle nuove scoperte sul piezonucleare potremmo avere già pronte le centrali del futuro!
C++Ronaldo27 Giugno 2011, 11:52 #6
Originariamente inviato da: Mory
Abbinandolo alle nuove scoperte sul piezonucleare potremmo avere già pronte le centrali del futuro!


le centrali del futuro potrebbero anche essere le Rossi Focardi a fusione fredda..

anzi il presente è giù futuro
http://www.italiamagazineonline.it/...-prima-centrale
(se ne parla poco perchè forse ancora non hanno il brevetto in mano)
Mory27 Giugno 2011, 12:03 #7
Originariamente inviato da: C++Ronaldo
le centrali del futuro potrebbero anche essere le Rossi Focardi a fusione fredda..

anzi il presente è giù futuro
http://www.italiamagazineonline.it/...-prima-centrale
(se ne parla poco perchè forse ancora non hanno il brevetto in mano)




So dell'E-cat infatti mi riferivo proprio a quello parlando di piezonucleare, però l'E-cat produce solo calore, quindi immettendo acqua esce vapore con il quale far girare le classiche turbine. Se lo abbiniamo alla scoperta di cui si parla probabilmente si potrà estrarre elettricità direttamente da un E-cat!
!fazz27 Giugno 2011, 12:16 #8
[B][COLOR="Red"]rimanete in topic la fusione fredda non c'entra nulla con l'argomento del thread, non fatemi iniziare con le sospensioni [/COLOR][/B]

tornando alla notizia, la produzione di energia elettrica direttamente dal calore non è che sia una novità viene sfruttata da anni nelle TEC anche abbinata all'uso di materiale nucleare per la generazione del calore (RTG ) il cui primo utilizzo pratico è avvenuto nel 1961.


la particolarità di questo materiale è il meccanismo di funzionamento che, si spera, dovrebbe portare ad un incremento dell'efficienza del sistema: allo stato attuale le tec sono troppo care per un utilizzo di massa
cicastol27 Giugno 2011, 12:18 #9
Originariamente inviato da: C++Ronaldo
le centrali del futuro potrebbero anche essere le Rossi Focardi a fusione fredda..

anzi il presente è giù futuro
http://www.italiamagazineonline.it/...-prima-centrale
(se ne parla poco perchè forse ancora non hanno il brevetto in mano)


Ancora con le buffonate dello sceicco della Brianza??
Questa è un'altra trovata per spillare soldi come era stato per la petrodragon con tanto di blog spacciato come per qualcosa di "ufficiale" attenente alla comunità scientifica (Journal of Nuclear Physics ) per non parlare che si spaccia per ing. senza una laurea.....
slump_DevilkinG_27 Giugno 2011, 12:59 #10
"In alternativa, spiegava Focardi, si dovrebbe stabilire che il principio di conservazione dell’energia è violabile"

Ancora vanno in giro questi?
Comunque anche questa lega dovrà fare i conti con il secondo principio, se produci lavoro fisico scaldi qualcosa, e non il contrario.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^