Dal MIT una tecnica per stampare in 3D elementi idraulici mobili

Dal MIT una tecnica per stampare in 3D elementi idraulici mobili

Un gruppo di ricercatori del MIT sviluppa un modo di realizzare con la stampa 3D piccole pompe idrauliche che possono essere integrate direttamente in strutture movimentabili con il solo processo di stampa

di Andrea Bai pubblicata il , alle 15:11 nel canale Scienza e tecnologia
 

Un gruppo di ricercatori del Computer Science and Artificial Intelligence Lab del MIT ha sperimentato un modo per realizzare robot completi e mobili tramite la stampa 3D. L'aspetto fondamentale della sperimentazione è stata la capacità di realizzare ciò che viene chiamata "printable hydraulics", ovvero la capacità di creare pompe idrauliche direttamente nel processo di produzione a stampa.

Daniella Rus, responsabile del CSAIL, osserva che la tecnica sperimentata è un passo avanti oltre la produzione rapida di macchine funzionali, sottolineando come tutto ciò che resta da fare è collegare una batteria e un motore per disporre di un robot mobile appena terminato il processo di stampa.

La tecnica prevede l'impiego di una stampante 3D con tecnologie inkjet che riliscia goccioline di materiale dalla dimensione inferiore alla metà del diametro di un capello umano. Per gli elementi strutturali vengono impiegati fotopolimeri che vengono induriti con una luce ultravioletta, mentre per le zone mobili vengono usati materiali che rimangono fluidi. Dopo vari tentativi che hanno previsto l'impiego di differenti combinazioni di solidi e liquidi, il team è stato capace di trovare una formula efficace che permette di creare un robot operativo in una sola sessione di stampa. La stampa 3D con tecnologie a getto di inchiostro (in realtà a getto di materiale liquido/fluido) è, secondo i ricercatori, il modo migliore per stampare materiali differenti e per poter ottenere un controllo molto preciso della distribuzione e del posizionamento del materiale.

Per poter mettere alla prova il concetto, i ricercatori hanno costruito un robot a sei arti capace di movimentarsi grazie a 12 pompe idrauliche integrate al suo interno. E' stato necessario semplicemente inserire un motore per rendere operativo l'esemplare, impiegando circa 22 ore dall'inizio della sua realizzazione fino all'operatività.

Si tratta di un metodo ancora in fase preliminare, ma la tecnica potrebbe essere ottimizzata per renderla utilizzabile in situazioni di emergenza. Un esempio potrebbe essere la produzione rapida ed estemporanea di robot che possano operare in zone colpite da improvvisi disastri.

2 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Bellaz8907 Aprile 2016, 16:00 #1
Estremamente interessante.
Rubberick08 Aprile 2016, 03:01 #2
davvero, stampare robottini di comodo così rulla!

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^