Elon Musk: 10 miliardi per portare internet anche su Marte

Elon Musk: 10 miliardi per portare internet anche su Marte

Elon Musk durante un'intervista ha rivelato l'interesse di portare in futuro internet su Marte. Il CEO di Tesla Motors ha già pianificato il tutto, con un investimento ipotetico pari a 10 miliardi di dollari

di Nino Grasso pubblicata il , alle 16:03 nel canale Scienza e tecnologia
 

Elon Musk è il nome alla base di tutta una serie di progetti che sembrano provenire direttamente dal futuro: concretamente si occupa di Tesla Motors, una realtà già solida e con prodotti esistenti e acquistabili, in più sta gettando le basi del futuro dell'umanità sullo spazio. Fra SpaceX e Hyperloop, il CEO della società automobilistica sta pianificando il lancio di un progetto miliardario per diffondere internet su Marte.

Musk vuole anticipare una possibile futura colonizzazione del pianeta rosso, e vuole offrire ai futuri coloni la possibilità di accedervi già al primo atterraggio. Argomenti che sembrano provenire dalla fantascienza e che, in effetti, forse non avranno molti risvolti futuri. Con un investimento ipotizzato pari a 10 miliardi di dollari, Musk potrebbe utilizzare le tecnologie di SpaceX per diffondere la madre di tutte le reti anche nello spazio.

Utilizzare satelliti a bassa quota per distribuire internet ad una vasta popolazione terrestre è un obiettivo che Musk condivide con Facebook e Google. È tuttavia evidente che l'imprenditore statunitense vuole andare molto oltre: al momento si è parlato di un sistema formato da satelliti che darà vita al "più grande sistema di comunicazione - terrestre - su cui si è mai parlato fino ad oggi". L'ambizione è quella di mandare centinaia di satelliti nello spazio a circa 1.200km dalla superficie terrestre per portare internet alle popolazioni meno agiate. Su questo approccio si baserà l'approdo di internet su Marte, che appare ad oggi un sogno prematuro, più che un progetto concreto.

Il CEO di Tesla Motors spiega che utilizzando satelliti a bassa quota è possibile abilitare una fornitura di internet in territori scarsamente popolati in maniera particolarmente economica e con un numero di access point irrisorio, ma non solo. Ad oggi nessuna realtà reputa sensato spingersi così oltre nei confini dello spazio, del resto le possibilità di una colonizzazione di Marte appaiono ad oggi remote. Ma per Musk non è troppo presto: "Sarà importante per Marte avere una rete di comunicazioni globale", spiega al Bloomberg Businessweek. "Credo che vada fatto, e non c'è nessuno che se ne sta occupando".

Musk sostiene che per portare al termine il progetto, oltre ai 10 miliardi di dollari, saranno necessari almeno 5 anni per poter gettare le basi della nuova tecnologia, oltre allo sviluppo dei veicoli e dei razzi necessari su cui la società sta già lavorando con SpaceX.

96 Commenti
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GabrySP19 Gennaio 2015, 16:25 #1
sai che bello avere un ping medio di un quarto d'ora
zappy19 Gennaio 2015, 16:35 #2
Fame nel mondo, sovrappopolazione, esaurimento delle risorse, inquinamento, desertificazione, distruzione irreversibile dell'habitat, riscaldamento globale, AIDS, cancro, povertà...
Della serie "ma vaf"...
X-ray guru19 Gennaio 2015, 16:40 #3
C'è anche il problema del flusso solare, nocivo se non mortale per tutti gli essere viventi base carbonio e DNA/RNA che si sono sviluppati sulla terra.

Sulla terra ci pensa il geomagnetismo e le fasce di Van Allen. Su marte e nel viaggio non c'è nulla e al momento le schermature fisiche che potrebbero abbassare a livelli accettabili queste radiazioni, sono troppo pesanti e quindi con costi insostenibili.

Non a caso la stazione spaziale internazionale sta ad una media di circa 400 km dalla terra, ancora protetta dalle fasce di Van Allen.
Ci sono altri motivi per cui è stata messa in un'orbita così bassa, ma quello della protezione dal vento solare è molto importante.
X-ray guru19 Gennaio 2015, 16:42 #4
Originariamente inviato da: GabrySP
sai che bello avere un ping medio di un quarto d'ora


Già i 500-600 ms di ping con internet via satellite geostazionario sulla terra è al limite dell'utilizzabile...
RaZoR9319 Gennaio 2015, 16:43 #5
Musk ha dichiarato giusto qualche giorno fa che intende presentare il "Mars Colonial Transporter" con una "completely new architecture" entro fine 2015, pronto per entrare in servizio poco dopo il 2020. Nuovi engine "Raptor" e payload di 100 tonnellate per Marte. è chiaro che fa sul serio.
sidewinder19 Gennaio 2015, 16:44 #6
Originariamente inviato da: GabrySP
sai che bello avere un ping medio di un quarto d'ora


Dipende da dove sono marte e terra. Nel punto piu vicino il ping medio e' sui 15 min mentre sul pointo opposto, al limite della ricezione a causa della presenza del sole, si arriva a più di 40 min...
PhoEniX-VooDoo19 Gennaio 2015, 16:46 #7
questo Elon Musk sembra un generatore casuale di ca... ehm news per Nino!
antani_19 Gennaio 2015, 16:48 #8
Se non facesse queste sparate non sarebbe Elon Musk .

Link ad immagine (click per visualizzarla)
X-ray guru19 Gennaio 2015, 16:49 #9
Originariamente inviato da: zappy
Fame nel mondo, sovrappopolazione, esaurimento delle risorse, inquinamento, desertificazione, distruzione irreversibile dell'habitat, riscaldamento globale, AIDS, cancro, povertà...
Della serie "ma vaf"...


La solita critica oscurantista...
Fossi coerente, eviteresti di usare sia i PC che internet, visto che sono nati per una corsa allo spazio che era solo inizialmente di controllo militare.

La ricerca e gli investimenti a fine esplorativo hanno sempre dato finora grandi vantaggi anche al singolo individuo.

Se poi secondo te si stava meglio anche solo 100 anni fa, quando si moriva a 40 anni (lunghezza media della vita del popolo italiano appena prima della prima guerra mondiale), allora rispetto le tue convinzioni ma rimango delle mie.
X-ray guru19 Gennaio 2015, 16:54 #10
Originariamente inviato da: RaZoR93
Musk ha dichiarato giusto qualche giorno fa che intende presentare il "Mars Colonial Transporter" con una "completely new architecture" entro fine 2015, pronto per entrare in servizio poco dopo il 2020. Nuovi engine "Raptor" e payload di 100 tonnellate per Marte. è chiaro che fa sul serio.


E chi glielo spedisce su marte?
Oppure è lui stesso un vettore che neanche ESA, NASA, Russia, Cina e India sono in grado attualmente di produrre?
Cosa userebbe, motori a curvatura, ad antimateria o a materia oscura dell'universo con drogaggio di bosoni di Higgs?

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