Google: datacenter con raffreddamento basato su accumulatori termici

Google: datacenter con raffreddamento basato su accumulatori termici

Il colosso di Mountain View costruisce un nuovo datacenter a Taiwan che impiega un particolare sistema di raffreddamento per abbattere i costi di esercizio

di Andrea Bai pubblicata il , alle 10:21 nel canale Scienza e tecnologia
Google
 

Nel panorama delle iniziative di sostenibilità ambientale, un tema particolarmente caro a moltissime aziende IT, Google ha spesso mostrato l'adozione di tecnologie e strategie in grado di migliorare l'efficienza dei propri datacenter. L'ultima in ordine cronologico è l'adozione di un sistema di raffreddamento basato su accumulatori termici, che permettono di ridurre sensibilmente i costi di esercizio propri di un datacenter di grosse dimensioni.

Il sistema di raffreddamento verrà impiegato per la realizzazione di un nuovo datacenter situato a Taiwan, nella contea di Changhua, e che si estenderà per 15 ettari di terreno. Si tratta di una delle tre installazioni che Google ha annunciato a settembre 2011 e che hanno lo scopo di migliorare l'infrastruttura della compagnia nell'area Asia/Pacific. Google si attende una spesa di 300 milioni di dollari per la realizzazione del datacenter di Taiwan, che sarà reso operativo entro la seconda metà del 2013.

"Siamo molto entusiasti di costruire questo datacenter a Taiwan" ha dichiarato Lee-Feng chien, Managing Director per Google Taiwan. "Stiamo lavorando il più velocemente possibile per iniziare a portarlo online per la seconda metà del 2013, così da mantenere il passo con la rapida crescita nella regione, e per assumere un team di circa 25 googlers full time che gestiranno lo stabilimento quando sarà pienamente operativo".

Il sistema di raffreddamento basato sull'accumulatore termico consente di impiegare i sistemi tradizionali di condizionamento di notte, quando l'erogazione dell'energia elettrica è meno costosa. In questo modo è possibile accumulare, grazie all'impiego di appositi liquidi refrigeranti o ghiaccio, il freddo da erogare nelle ore diurne quando il costo dell'energia elettrica è superiore e i sistemi di condizionamento possono essere spenti.

"Sono lieto di confermare che questo sarà uno dei datacenter più efficienti e più rispettosi dell'ambiente costruito in Asia. Parte di ciò è grazie al nostro sistema di raffreddamento notturno e di accumulo termico, un'idea non rivoluzionaria ma che viene per la prima volta impiegata nella nostra flotta di datacenter. Abbiamo inoltre progettato su misura ciascun elemento dello stabilimento, adattando per l'ambiente locale alcune delle caratteristiche che i nostri ingegneri hanno sviluppato per i nostri datacenter attorno al mondo e che ci hanno permesso di impiegare il 50% in meno di energia rispetto alle installazioni tradizionali".

19 Commenti
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Paganetor06 Aprile 2012, 10:29 #1
15 ettari? Sicuri che sarà così grande??? perchè sarebbero circa 150.000 m2 di datacenter!
(IH)Patriota06 Aprile 2012, 11:17 #2
Potrebbero installarne uno in siberia così basta lasciare la porta aperta
Krusty9306 Aprile 2012, 11:32 #3
Originariamente inviato da: Paganetor
15 ettari? Sicuri che sarà così grande??? perchè sarebbero circa 150.000 m2 di datacenter!


1 ettaro vale 100 mq, quindi 15 ettari sono 1500mq, 1 km e mezzo..
Wild Weasel06 Aprile 2012, 11:35 #4
un ettaro sono 10.000 metri quadrati

Paganetor06 Aprile 2012, 12:00 #6
Krusty, come ti hanno fatto notare 1 ettaro è un quadrato con lato di 100 metri... quindi 100x100 sono 10.000 metri quadrati. Moltiplicali per 15 e viene fuori una superficie enorme!
Mde7906 Aprile 2012, 12:05 #7


Appunto e se avessi letto il contenuto del link c'era proprio scritto che sono 10000 mq
lorenzo2206 Aprile 2012, 12:18 #8
In questo modo l'utilizzo di energia durante la notte permette ad un risparmio effettivo di essa?.
Ovviamente non parlo dei costi inferiori che ha l'elettricità nelle ore notturne, come descrive l'articolo, ma dal punto di vista del rendimento e/o ambientale.
Krusty9306 Aprile 2012, 13:18 #9
Originariamente inviato da: Mde79
Appunto e se avessi letto il contenuto del link c'era proprio scritto che sono 10000 mq


si, errore mio, scusate
Mde7906 Aprile 2012, 14:27 #10
Originariamente inviato da: lorenzo22
In questo modo l'utilizzo di energia durante la notte permette ad un risparmio effettivo di essa?.
Ovviamente non parlo dei costi inferiori che ha l'elettricità nelle ore notturne, come descrive l'articolo, ma dal punto di vista del rendimento e/o ambientale.


Puoi risparmiare energia perchè le fonti di produzione lavorano con maggiore efficienza (e magari evitare la necessità di combustibili) motivo che ti permette di risparmiare in costi e tipicamente anche l'impatto ambientale è minore.

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