GSK e Google insieme per il futuro della medicina bioelettronica

GSK e Google insieme per il futuro della medicina bioelettronica

Le due società collaboreranno per sviluppare nuove approcci terapici che prevedono il trattamento di malattie croniche mediante dispositivi miniaturizzati impiantabili capaci di modificare la trasmissione dei segnali elettrici

di Andrea Bai pubblicata il , alle 11:27 nel canale Scienza e tecnologia
Alphabet
 

GSK, importante multinazionale del farmaco, ha annunciato un accordo con Verily Life Sciences (precedentemente Google Life Sciences), società facente capo ad Alphabet, per istituire Galvani Bioelectronics, nuova realtà che si occuperà di ricerca, sviluppo e commercializzazione di nuovi prodotti e soluzioni della medicina bioelettronica. GSK sarà proprietaria del 55% della nuova realtà, mentre il restante 45% sarà nelle mani di Verily. Le due realtà contribuiranno ai diritti di proprietà intellettuale e ad investimenti per un totale di 540 milioni di sterline in sette anni, a seconda del raggiungimento di determinati traguardi per quanto riguarda la ricerca e lo sviluppo.

La medicina bioelettronica è un campo scientifico relativamente giovane che mira a trattare molte malattie croniche facendo uso di dispositivi impiantabili miniaturizzati in grado di modificare i segnali elettrici che vengono trasmessi nel corpo dal sistema nervoso, così da riportare alla normalità i segnali irregolari o alterati che si verificano quando l'organismo è colpito da una patologia. GSK ha attivamente condotto numerose ricerche in questo campo dal 2012 ed è fermamente convinta che alcune patologie croniche, come l'artrite, il diabete o l'asma, possano essere trattate con questo approccio.

L'accordo tra le due società consentirà di unire le competenze di GSK nel campo farmaceutico e della biologia patologica con quelle di Verily per quanto riguarda la miniaturizzazione e sviluppo di dispositivi elettronici, l'analisi dei dati e lo sviluppo di software per applicazioni cliniche. Il lavoro iniziale sarà incentrato sulla determinazione di proof of principle clinici nei disordini infiammatori, metabolici ed endocrini e lo sviluppo di dispositivi di precisione miniaturizzati.

Moncef Slaouti, Presidente Global Vaccines per GSK, ha commentato: "Molti dei processi del corpo umano sono controllati da segnali elettrici che si trasmettono dal sistema nervoso e tra gli organi, che possono venire alterati in molte malattie croniche. La medicina bioelettronica si basa sull'idea di sfruttare i più recenti passi avanti nella biologia e nella tecnologia per interpretare queste comunicazioni elettriche e correggere le irregolarità che si trovano negli stati patologici, usando dispositivi miniaturizzati collegati a singoli nervi. Se avrà successo questo approccio offre il potenziale di una nuova modalità terapeutica assieme alle tradizionali medicine e ai vaccini. L'accordo con Verily rappresenta un passo avanti cruciale nel viaggio di GSK verso la bioelettronica, che unisce salute e tecnologia per realizzare una visione condivisa di terapie elettriche di precisione. Assieme possiamo accelerare il passo del progresso in questo campo, per sviluppare medicine innovative che davvero parlino il linguaggio elettrico del corpo".

La sede principale di Galvani Bioelectronics sarà stabilita nel centro di ricerca e sviluppo globale di GSK a Stevenage, nel Regno Unito, con un secondo centro di ricerca presso gli stabilimenti di Verily a San Francisco. Inizialmente l'organico sarà composto da circa 30 persone, tra ingegneri, personale clinico e ricercatori, mentre l'opratività prevede una ampia collaborazione non solo con le due parent company, ma anche con il mondo accademico e con altre società impegnate in attività di ricerca e sviluppo.

2 Commenti
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ComputArte02 Agosto 2016, 23:14 #1

...invece di scoprire cosa c'è che non va...

meglio manipolare i segnali nervosi....insomma una scorciatoia che potrebbe alleviare fastidi e dolore, ma CERTAMENTE non risolvere la patologia e le cause scatenanti....che è tutto un altro paio di maniche!

PS Sembra quasi un destino beffardo quelòlo che indica queste "strade" a chi "fa" ricerca ....con soldini magari provenienti dalle casse famaceutiche!
Traiettorie possibili, infinite...la migliore sempre e solo una!
globi03 Agosto 2016, 00:03 #2

Anche nella ricca e seria Svizzera

si succhia molto dalla rete, non é ai primi posti perché é un paese piccolo ma ha una ottima e diffusa rete internet
https://www.muso.com/magazine/music...in-switzerland/

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