IBM Watson imparerà il giapponese grazie a SoftBank

IBM Watson imparerà il giapponese grazie a SoftBank

BigBlue porterà in Giappone il supersistema per il cognitive computing che, grazie ad una collaborazione con SoftBank, imparerà a compendere la lingua giapponese per risolvere problemi vicini alla cultura del Sol Levante

di Andrea Bai pubblicata il , alle 08:01 nel canale Scienza e tecnologia
IBM
 

Il supercomputer IBM Watson, divenuto famoso per essere stato in grado di battere avversari umani durante il celebre spettacolo televisivo statunitense Jeopardy!, imparerà ora a leggere la lingua giapponese: si tratta del risultato di un accordo stretto tra BigBlue e SoftBank, che intende portare il sistema ai clienti in giappone.

Watson, sebbene famoso per la sua apparizione nello show televisivo, viene impiegato già per alcune attività di ricerca in campo medico e per funzioni di supporto nell'ambito del servizio cliente. E' però la prima volta in cui Watson si troverà a dover imparare un linguaggio scritto in alfabeto non latino.

"IBM sta insegnando a Watson di parlare e pensare in giapponese, una delle lingue più difficili per un computer per il fatto che si basa su un complesso alfabeto di ideogrammi conosciuto come kanji" hanno comunicato congiuntamente le due società.

L'approccio di base di Watson è quello di ingerire enormi raccolte di informazioni su un soggetto e quindi analizzarle per scovare relazioni che potrebbero non essere evidenti all'analisi umana. Di conseguenza è possibile per un essere umano rivolgere domande a Watson in linguaggio naturale, il quale offrirà la migliore risposta sulla base dei dati che ha compreso, analizzato e messo in relazione. IBM chiama questo processo "congitive computing" e la considera una scommessa a lungo termine.

L'accordo tra IBM e Softbank è l'ultima mossa compiuta da Big Blue per spingere Watson come un business strategicamente importante. Le due aziende cercheranno di collaborare per ampliare le capacità di Watson: sebbene inizialmente il supercomputer verrà utilizzato per replicare una serie di attività che già sta svolgendo in altre realtà, SoftBank si aspetta di mettere Watson al lavoro su alcuni problemi tipici del mondo giapponese come ad esempio rendere i robot più "umani" per l'interazione in contesto educativo o sanitario.

Dopo che Watson non è riuscito a rispettare le iniziali stime di vendita, IBM sta cercando di pungolare l'attività con la creazione di un fondo di 100 milioni di dollari pensato per le compagnie che sviluppano applicazioni per operare su Watson. Il supersistema è stato inoltre reso disponibile sul servizio di cloud computing SoftLayer, anch'esso in un processo di aggressiva espansione.

3 Commenti
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bobafetthotmail12 Febbraio 2015, 08:48 #1
alcuni problemi tipici del mondo giapponese come ad esempio rendere i robot più "umani"


Capisco che il giappone è giappone, ma adesso dire che "rendere i robot più umani" sia un loro problema tipico mi semba quanto mai eccessivo.
acerbo12 Febbraio 2015, 09:19 #2
Originariamente inviato da: bobafetthotmail


Capisco che il giappone è giappone, ma adesso dire che "rendere i robot più umani" sia un loro problema tipico mi semba quanto mai eccessivo.


avendo reso il giapponese medio un robot, mi sembra normale che adesso si cerchi di rendere i veri robot un po piu umani
Pier220412 Febbraio 2015, 09:31 #3
[U]IBM Watson imparerà il Giapponese
[/U]
Poi quando farai una domanda al Computer IBM lui ti risponderà "Elementare Watson" che è tipicamente Inglese

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