Il robot umanoide che ha vinto la DARPA Robotics Challenge 2015

Il robot umanoide che ha vinto la DARPA Robotics Challenge 2015

La DARPA, l'agenzia governativa del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti incaricata dello sviluppo di nuove tecnologie per uso militare, ha annunciato i vincitori della Robotics Challenge 2015.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 12:09 nel canale Scienza e tecnologia
 

La Robotics Challenge di quest'anno è stata vinta da un robot umanoide coreano che, grazie alla sua velocità, ha permesso ai suoi autori, il Team KAIST, di vincere il premio messo in palio di due milioni di dollari.

DRC-Hubo

DRC-Hubo

DRC-Hubo, questo il nome del droide vincitore, è un robot bipede che è in grado di muoversi velocemente grazie alle due ruote installate sulle ginocchia. È riuscito a completare il percorso previsto in 45 minuti riuscendo a procedere sopra le macerie, aprire delle porte, scalare dei dislivelli, a guidare un veicolo, azionare degli interruttori e attivare delle valvole. La DARPA, infatti, con questa iniziativa intende indagare la capacità di questi automi di operare in ambienti in cui si sono verificati dei disastri naturali.

La Robotics Challenge, infatti, è nata dopo il disastro nucleare di Fukushima del 2011, con l'obiettivo di accelerare lo sviluppo di soluzioni robotiche che possano sostituire gli esseri umani in condizioni di calamità naturale. 23 team hanno partecipato al contest, provenienti da diverse nazioni come Stati Uniti, Germania, Giappone, Hong Kong e Italia.

Si tratta di robot che hanno richiesto diversi anni di sviluppo e che sono stati provati prima in altre circostanze. Se in passato questi droidi completavano una delle attività previste in 30 minuti, alla Robitcs Challenge alcuni di loro hanno portato a termine tutte e otto le attività in meno di un'ora.

"Questi robot sono molto grandi e sono costruiti con importanti quantità di metallo. Se la gente li vedesse per strada probabilmente si impaurirebbe", ha detto l'organizzatore della manifestazione Gill Pratt in un comunicato stampa. "Ma durante il nostro evento, per ogni punto fatto segnare da questi robot, il pubblico applaudiva divertito e soddisfatto, e credo che questo sia uno dei risultati migliori per la DRC. Non solo quindi di avere robot che riescano a conseguire risultati interessanti, ma anche avvicinare la gente alle nuove tecnologie".

Al secondo posto dopo il Team KAIST si è piazzato il Team IHMC Robotics, che ha vinto un milione di dollari utilizzando il robot Atlas creato dalla Boston Dynamics, una compagnia controllata da Google. Il terzo premio, da 500 mila dollari, è andato al Team Tartan Rescue di competenza della Carnegie Mellon University.

"La DARPA Robotics Challenge è finita ma rappresenta allo stesso tempo l'inizio di un'epoca in cui i robot sono in grado di collaborare con gli esseri umani per contenere le conseguenze dei disastri naturali", ha detto Arati Prabhakar, direttore della DARPA, in un comunicato stampa. "Sono molto orgoglioso del lavoro fatto da tutti i team che hanno partecipato e sono convinto che l'interesse che la DRC ha contribuito a creare ci consentirà di fare grandi cose negli anni a venire".

Walkman

Walkman

Il robot italiano in competizione era Walkman, costruito dall’Istituto Italiano di Tecnologia (Iit) di Genova in collaborazione con il centro di ricerca "E. Piaggio" di Pisa. Se gli altri robot presenti al contest si basavano su tecnologia idraulica, con Walkman si è invece puntato su motori elettrici. Ma durante le prove Walkman ha palesato un problema tecnico alle batterie e proprio per questo non è andato oltre alla diciassettesima posizione.

"Siamo bambini rispetto ai colossi contro i quali abbiamo gareggiato, ma possiamo migliorare e sappiamo in quale direzione andare", ha detto all’Ansa, il direttore scientifico dell’Iit, Roberto Cingolani.

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