IPv6 Day, un grande passo per la rete

IPv6 Day, un grande passo per la rete

Il World IPv6 Day sarà un giorno importante per provare il funzionamento del nuovo protocollo su larga scala

di Gabriele Burgazzi pubblicata il , alle 09:28 nel canale Scienza e tecnologia
 

L'industria informatica ha cominciato oggi un test di 24 ore per validare e vagliare il comportamento su larga scala di IPv6, un cambiamento radicale ma necessario per consentire di mantenere i ritmi di crescita della rete.

Iniziato a mezzanotte, dozzine di aziende hanno dato il via alle comunicazioni attraverso l'Internet Protocol versione 6. Il test, chiamato appunto World IPv6 day serve per andare a valutare quanto questo cambiamento vada ad influire sul traffico internet mondiale. Dal punto di vista teorico questo test potrebbe andare a colpire alcuni utenti con una configurazione hardware o software particolarmente poco aggiornata: il risultato sarebbe un tempo di load di determinati siti decisamente superiore al normale. Fortunatamente questo problema non dovrebbe colpire molte persone; il test aiuterà ad identificare con maggiore chiarezza quali configurazioni potrebbero presentare maggiori problemi.

Logo IPv6

Yahoo stima che circa lo 0,05% dei propri visitatori farà registrare una risposta lenta, causata dalle loro configurazioni hardware che non sono in grado di ricevere le informazioni attraverso protocollo IPv6. Si tratta quindi di una piccola percentuale, che assume però altre dimensioni se rapportata all'enorme traffico di Yahoo: stiamo infatti parlando di un intervallo compreso tra i 30,000 e i 50,000 utenti.

Secondo quanto affermato da Owen DeLong, che si occupa della services division per la Hurricane Electric gli utenti colpiti dal problema legato alla transizione: "mostreranno una serie di sintomi piuttosto chiari, che dovrebbero includere importanti rallentamenti del loading delle pagine. Si tratta di rallentamenti importanti e non di pochi secondi. Infatti il sintomo più comune prevede che gli elementi di una data pagina web comincino ad essere caricati dopo una pausa di 90 secondi; il caricamento avviene in modo normale dopo la pausa. In alcuni casi inoltre questa pausa può durare anche tre minuti. Un altro sintomo sarà invece rappresentato dall'impossibilità di raggiungere determinati e specifici domini".

Nel caso in cui gli utenti riscontrassero un simile problema di funzionamento, la prima cosa da fare sarà contattare il proprio provider: in questo modo potrebbero venire risolti parte dei problemi. Il test, portato avanti da decine di aziende, prevede che anche Google, Facebook e Yahoo operino per oggi con il nuovo protocollo. Rimandiamo tutti gli interessati alla pagina ufficiale del World IPv6 day, oltre alla pagina di supporto dedicata da Facebook.

43 Commenti
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LMCH08 Giugno 2011, 10:07 #1
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
Il World IPv6 Day sarà un giorno importante per provare il funzionamento del nuovo protocollo su larga scala.


Cominciamo male, prima di leggere la notizia avevo già notato che alcuni siti americani mi andavano sistematicamente in timeout (principalmente roba in hosting).
EasyICT.org08 Giugno 2011, 10:24 #2
sarà una giornata campale!! Ma primo o poi bisognerà farsene una ragione!!
B4rt0cchi008 Giugno 2011, 10:25 #3
Per lavoro utilizzo molto il Web e devo dire di aver notato dei rallentamenti sensibili... o magari è solo un pò di suggestione ^_^

Cmq, stamani mi sn proprio divertito a salutare i colleghi dicendo: "Sai che oggi è l'IPV6 Day?"

Ci si diverte cn poco eh...
gd350turbo08 Giugno 2011, 10:33 #4
Nessuno che dica modalità su come avverrà il trasferimento...
ezio08 Giugno 2011, 10:35 #5
E' un passaggio necessario, quindi ci si dovrà adeguare.

Con Alice Casa e il router di Telecom come siamo messi?
JackZR08 Giugno 2011, 11:05 #6
Forse non centra niente ma Google mi sembra più rapido del solito.
Real_Pick08 Giugno 2011, 11:21 #7
"Dal punto di vista teorico questo test potrebbe andare a colpire alcuni utenti con una configurazione hardware o software particolarmente poco aggiornata"

Con questo cosa si intende? Chi potrebbe avere problemi oggi? E' una questione di browser, di sistema operativo, di router o di cosa? Cosa si intende con configurazione obsoleta?
gd350turbo08 Giugno 2011, 11:22 #8
Originariamente inviato da: ezio
E' un passaggio necessario, quindi ci si dovrà adeguare.

Con Alice Casa e il router di Telecom come siamo messi?


Da esperienza personale, con alice casa e annesso router non si è messi bene neanche in ipv4...

Comunque da parte telecom, tutto tace...
Niente di niente...

Prima o poi dovranno mettere fuori un comunicato in cui dicono che dal giorno x gli apparati dovranno essere IPV6 compatibili...
!fazz08 Giugno 2011, 11:22 #9
Originariamente inviato da: Real_Pick
"Dal punto di vista teorico questo test potrebbe andare a colpire alcuni utenti con una configurazione hardware o software particolarmente poco aggiornata"

Con questo cosa si intende? Chi potrebbe avere problemi oggi? E' una questione di browser, di sistema operativo, di router o di cosa? Cosa si intende con configurazione obsoleta?


questione di s.o. di router e di hw della macchina (controller ethernet)

il browser è indipendente dal protocollo utilizzato
Aegon08 Giugno 2011, 11:35 #10
Ragazzi gli end-point non soffriranno minimamente col passaggio ad IPv6 (qualsiasi sistema moderno supporta IPv6, forse i router bundle dei nostri ISP no), il problema sono i DNS e i Nodi di Routing che vi stanno nel mezzo.

L'inefficienza di IP è dovuta al sistema longest prefix match utilizzato per instradare il traffico. In parole molto povere, ogni router tiene in memoria una tabella con tuple IP_ADDR/IP_MASK e per ogni pacchetto scorre la lista per individuare la tupla col maggior numero di bit in modo da assicurare uno shorten path.

Un indirizzo IPv4 è composto da 32bit + 32bit (addr + subnet mask), uno IPv6 invece è 128bit + 64bit... è evidente come gli algoritmi di routing attuali siano 3 volte (lo scorrimento di una lista ha complessità lineare) più lenti usando il nuovo sistema.
Per rendere meglio l'idea, è come se vi mettessero davanti due casse piene di rosari e vi dicessero di contarne le palline ogni volta che ne tirate fuori uno. Solo che una cassa contiene rosari con 64 palline, l'altra con 192... quanto ci mettete a contare? e lo stress celebrale? In egual modo i router avranno maggior memoria occupata e maggior carico computazionale.

Passare a IPv6 richiede quindi l'aggiornamento hardware e software di gran parte dei nodi della rete e delle linee di rame (altrimenti il rate complessivo di trasmissione diminuisce).

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